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Visualizzazione dei post con l'etichetta multinazionali

Credo sia il caso di votare e di votare SÌ

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Ho raccolto un po' di informazioni e maturato questa decisione. Perchè? - Perchè, per rispondere a chi sostiene che, non facendolo, il nostro paese si troverebbe a doverlo acquistare altrove, il petrolio estratto coprirebbe una minima parte del fabbisogno italiano e comunque sarebbe dei petrolieri, non dello Stato, che ha diritto solo a una risibile parte e per il resto dovrebbe comunque acquistarlo. - Perchè, per rispondere a chi sventola la falsissima bandiera dei posti di lavoro, la maggior parte delle concessioni di trivellazione scadrebbero tra vent'anni, nessuno resterebbe senza lavoro il 18 aprile. Senza contare che, se si volesse attuare una seria politica di incentivazione alle energie rinnovabili anzichè ostacolarle, il lavoro verrebbe semplicemente convertito e investito in questo senso. E poi parliamone dei posti di lavoro: parliamo dei posti di lavoro del settore turistico e di quello della pesca: quanti se ne perderebbero con un mare ancora più inqu...

La festa (dei potenti) del lavoro (volontario)

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Sono in tempo a parlare di lavoro anche se il Primo Maggio era l'altro ieri? Faccio in tempo a esprimere tutta la mia indignazione, la rabbia, tutto il mio disgusto e il mio sconforto per i contratti di schiavitù che garantiranno il funzionamento di quell'immenso spreco di soldi che è l'Expo?  Certo forse rischio di andare fuori tema, visto che, parlando di Expo, non si parla solo di lavoratori ma anche e soprattutto di volontari . Di qualcosa come 16.000 volontari. Ma come diamine può venire in mente e a chi di cercare dei volontari per una kermesse sponsorizzata da giganti stramiliardari come McDonald, Coca cola e Nestlè?! Con quale faccia di corno si sfrutta il tempo e il sudore delle persone non per prestare opera presso un'organizzazione non profit, non per pulire le spiagge o per rimettere in piedi le zone alluvionate ma per far guadagnare soldi a chi di soldi ne ha in quantità incalcolabili? O forse han speso tutto in pubblicità e tangenti? Cosicchè si son r...

Fed up: ne abbiamo decisamente abbastanza!

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Qualche sera fa, cercando qualcosa da guardare dopo cena, tipo film che ci erano sfuggiti al cinema, ci siamo imbattuti in questo documentario, lo abbiamo trovato in lingua, volendo con i sottotitoli, e siamo rimasti incollati al video dall'inizio alla fine, con tanto di minuto di sbigottito silenzio finale. Sbigottimento non dovuto tanto ai contenuti scientifici del documentario: lo sappiamo che lo zucchero non fa meno danni del tabacco, lo sappiamo che l'industria alimentare lo mette dappertutto, lo sappiamo che crea vera e propria dipendenza. Quello che non sapevamo è che la metà dei bambini americani sono obesi e gran parte di questa metà è affetta da diabete di tipo 2. Non sapevamo che i medici curano questo diabete un po' come se fosse un terno al lotto: fino a 30 anni fa il diabete 2 coglieva persone non più giovani di 50 anni, ossia persone con un'aspettativa di vita di ancora 30/40 anni. Chi può conoscere invece le conseguenze di una cura che copre praticam...

Nero pomodoro

Un po' di tempo fa avevo letto un interessantissimo articolo pubblicato da Internazionale, l'avevo messo nei preferiti con l'intenzione di suggerirne la lettura anche a voi. Poi, travolta da altri eventi, me ne sono dimenticata, fino a quando non ne ho letto sul blog Minimal Italy , ricordandomi delle mie intenzioni... Vi invito a leggerlo tutto e a guardare anche i video. Per il Ghana la coltivazione di pomodori era un'attività florida, finchè non c'è stata l'invasione del concentrato in scatola esportato dalla Cina e dall'Italia. Ora, al mercato, invece dei panieri di pomodori freschi, si vedono piramidi di scatole di concentrato "Salsa" o "Gino"; ma soprattutto, i contadini che prima coltivavano i loro campi, sono stati ridotti in miseria e sono partiti per mare a cercare lavoro nel Sud Italia. Solo che, più che lavoro, hanno trovato un regime di schiavitù ad accoglierli. È un circolo vizioso e assurdo: dover abbandonare la propr...

Il santuario artico

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In un commento al post precedente, qualcuno mi ha chiesto di riportare qualche buona notizia (e come darti torto, cara!): io mi ci sono imbattuta proprio ora e ve la riporto fresca fresca! Vi ricordate gli Arctic 30 e la loro battaglia contro le trivellazioni del suolo artico? Ecco, la battaglia di quei trenta attivisti e di tutte le persone che li hanno sostenuti non è stata vana, o quanto meno ha portato per ora al compimento di un piccolo passettino verso l'obiettivo. Il 12 marzo, il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione a sostegno dell'istituzione di un'area protetta al Polo Nord che vieti le attività delle compagnie petrolifere e la pesca industriale. Qui l'articolo completo. Mi auguro davvero che questo cosiddetto Santuario Artico veda la luce, e che la veda prima che sia troppo tardi. Certo non è uno scherzo contrastare la potenza delle compagnie petrolifere, ma questo è un segnale positivo, soprattutto se si considera che paesi artici come la Norv...

Il cartello della droga, anzi no, dei medicinali

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Credo l'abbiate sentita tutti la confortante  notizia secondo cui due tra le più grandi case farmaceutiche, Roche e Novartis, hanno creato un vero e proprio "cartello" (sì, esatto, quelli di cui si sente parlare nelle notizie sul narcotraffico internazionale) per la vendita di un farmaco, che è costato a ciascuna delle due più di 90 milioni di multa e un' indagine per disastro colposo e associazione a delinquere, ma soprattutto che è costato al Servizio Sanitario Nazionale circa 45 milioni di euro soltanto nel 2012. C'era questo Avastin , commercializzato dalla Roche e utilizzato nella cura di patologie della vista, dal costo contenuto; poi c'è il Lucentis , commercializzato a un prezzo decisamente più alto (qualcosa come più di 10 volte tanto). Ma come si fa a potenziare le vendite del Lucentis ? Perchè mai un medico dovrebbe prescrivere, a parità di contenuti, il farmaco più costoso? Beh, semplice, si fa finta che siano due prodotti diversi indicati per...

M'illumino di meno anche quest'anno

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Non che negli altri 364 giorni, da queste parti, si illumini la casa a festa!! Però è la famosa goccina nell'oceano... Io anche negli altri 364 giorni spengo le luci che non servono, stacco il caricabatterie del telefono quando non lo uso e l'alimentatore del pc quando lo spengo, non tengo i riscaldamenti a palla per andare in giro per casa in maglietta anche a gennaio, non accendo l'aria condizionata ma bevo tante bibite fresche, giro in bici e uso la macchina solo se strettamente necessario, prendo uno o due aerei l'anno (ok sto facendo la furba: non è che le mie finanze mi permettano comunque di prenderne di più...). Insomma, come si suol dire, CI STO ATTENTA! Fatelo anche voi, e dite agli altri di farlo, che per ogni spreco di energia si arricchisce una multinazionale che non lo merita e si impoverisce un pianeta che ci serve ricco, possibilmente per qualche millennio ancora... Ah, e ringraziamo i ragazzi di Caterpillar , che da dieci anni hanno la costanza di...

L'Argentina si difende dalla Monsanto

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Ci tenevo a cominciare l'anno con una buona notizia. Avrei preferito giungesse dall'Italia ma, caso strano, non mi sono imbattuta in nessuna particolare buona notizia italiana, bensì in questa proveniente dalla città di Cordoba, a circa 650 chilomentri da Buenos Aires. immagine tratta dal web  Dei crimini compiuti da Monsanto e simili abbiamo già accennato qui , qui e qui . Che le sue pratiche dimostrino quanto poco interessi ai suoi dirigenti la salute dei consumatori, la dignità dei contadini e la tutela dell'ambiente è cosa ormai risaputa. E si fonda proprio su questa presa di coscienza,  nonché sulle proteste dei cittadini argentini, la sentenza della Sala Segunda de la Camara del Trabajo de Cordoba di un paio di giorni fa, la quale vieta alla Monsanto la costruzione di una fabbrica di mais (ma il mais non si coltivava, un tempo?) transgenico a Malvinas Argentinas, in provincia, appunto, di Cordoba. La sentenza infatti, conseguente a un rapporto svolto da Rau...

Graffiti di ricette contro il cibo spazzatura

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Immagine tratta dal web Io a questo tizio (o tizia?) gli voglio bene!!! Sì, gli voglio bene anche se non lo conosco! Ditemi se non è un modo originale di fare arte pubblica e allo stesso tempo di manifestare il proprio dissenso dal cibo spazzatura e dalle aziende che lo producono e lo spacciano (sì lo spacciano, perchè di quello che c'è dentro ne sappiamo meno che di cosa ci sia dentro a un grammo di marijuana e perchè la totale assenza di etica e gli interessi economici delle aziende che lo producono non sono da meno di quelli della mafia che gestisce il traffico di droga...). E gli voglio così bene che gli perdono anche la ricetta degli "spaghetti bolognese", anzi, magari me la segno, visto che a Bologna gli spaghetti bolognese non esistono! fonte: il fattaccio

Liberi tutti (o quasi)

La notizia del giorno, anzi dei giorni, è senza dubbio il disastro che è successo in Sardegna. Tanto ci sarebbe da dire sull'ennesima tragedia, sulle eventuali responsabilità, sullo scempio idrogeologico cui stiamo assistendo da decenni, sulle morti che forse, come quelle in Liguria di un paio di anni fa, come quelle in Sicilia, come quelle in Irpinia, tanto per citarne alcune, si potevano evitare. E non basterebbe un post né tutta la voce che ho per esprimere la rabbia, la tristezza, la frustrazione. Quindi ho deciso di condividere una notizia migliore, di cui sarete altrettanto già a conoscenza e che poi, andando ad analizzare a fondo, non si discosta così tanto dall'argomento di cui sopra: sono finalmente stati scarcerati (in realtà, 29 su 30) gli ormai famosi Arctic 30 , gli attivisti di Greenpeace in carcere dal 18 settembre, accusati di pirateria e poi di teppismo, per aver assaltato pacificamente una piattaforma petrolifera russa, che stava, appunto, trivellando l...

Una contraddizione in termini: l'aspartame naturale

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Qualche mese fa, sul bancone di un bar, insieme alle solite bustine di zucchero bianco e zucchero bianco mascherato, ho trovato questo piccolo dispenser di dolcificante che non poteva non catturare la mia attenzione Perdonate la più che pessima qualità della foto, l'ho fatta con il cellulare e poi non voleva essere una foto artistica ma solo una testimonianza, o un giochino se volete, che potremmo intitolare "Trova l'errore". A me, dopo un attimo di sbigottimento, è salito il sangue al cervello. Natura in festa de che?! Quale natura?! Forse giusto la natura criminale di certi signori dell'industria agro-alimentare. Perché in una pasticca di edulcorante a base di aspartame, di naturale non c'è proprio nulla (forse giusto qualche molecola di mais, dal quale, dopo infinite lavorazioni, si ottengono molti additivi alimentari). Da Wikipedia. L' aspartame è un edulcorante, dolcificante ed esaltatore di sapidità artificiale. È composto da due ammin...

Là dove c'era un Walmart ora c'è una biblioteca

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Quale rientro migliore di quello con una buona notizia? Siamo tornati alla base e, in attesa di qualche altro weekend al mare prima che anche quest'estate finisca, girovagavo pigramente per il web e mi sono imbattuta in questa notizia , che in realtà risale alla fine del 2011 ma che ho scoperto solo ora, e che mi ha stampato un sorriso sul viso. A McAllen, in Texas, è stato ristrutturato un vecchio Walmart abbandonato (avete presente la famosa catena di supermercati statunitense?) di più di 11.000 metri quadri, per essere trasformato nella più grande biblioteca del suo genere degli Stati Uniti.  Gli architetti hanno sostituito l'ambiente freddo del supermercato con divisori trasparenti, poltrone colorate, mosaici, fontane all'esterno, rendendo il posto decisamente accogliente e rilassante. La biblioteca è inoltre fornita di diverse sale congressi, sale studio, una galleria d'arte, una caffetteria e non poteva mancare un ampio spazio dedicato ai bambini con alcu...

Buycottiamo!

Io non ho uno smartphone, è già tanto che io abbia un telefono touchscreen, e finchè funziona, non ho nessuna fretta di poter controllare sempre in tempo reale la mail, di poter "uozzappare" invece di mandare sms (ho tanti di quegli sms da consumare ogni mese per pochi euro che non riesco mai a finirli), di poter usare "line" per le chiamate (stesso discorso degli sms). Insomma non butto e sostiutisco gli oggetti se non me ne danno motivo, e un telefono è sempre un telefono, che ti faccia o meno il caffè. Ma non per questo demonizzo i cellulari di nuova generazione. O forse un po' sì. In realtà forse demonizzo solo tutti quei giochini del piffero e solo per un motivo: avete notato quante persone si fanno interi viaggi in treno giocando al telefonino? Beh, magari fino a ieri si sarebbero portate un libro per farsi passare il viaggio, o avrebbero comprato il giornale in stazione. Ecco, credo che le persone leggano ancora meno perchè ora possono farsi passare un vi...

Vietato coltivare

...a meno che tu non sia la Monsanto, la DuPont o un gigante della loro portata. Questo è quello che succederebbe se passasse la nuova proposta di legge della Commissione europea, che renderebbe appunto illegale "coltivare, riprodurre o commerciare" semi di ortaggi che non siano stati "analizzati, approvati e accettati" da questo nuovo organo burocratico (ne mancavano...) chiamato Agenzia delle Varietà Vegetali europee . Della questione avevo già parlato  qui , quella era una sentenza, questo un qualcosa che potrebbe diventare legge. Certo la legge verrebbe applicata solo a chi commercia, a casa propria e per consumo personale si può coltivare (quasi) tutto ciò che si vuole ma la questione, per il consumatore, cambia ben poco: ancora meno cambia per chi invece di coltivazione ci campa. Soprattutto perchè questa operazione di analisi e approvazione dei semi comporta un iter burocratico non da poco, e relative tasse da pagare. Se questa legge passasse sarebbe il di...

E le api continueranno a morire

Aggiornamento triste di una già triste notizia. Io vi ho avvertito, per cui se non vi volete intristire/arrabbiare andate oltre. Vi ricordate il post sulla scomparsa delle api in cui si parlava della morìa delle api a cusa dell'utilizzo di alcuni pesticidi? Beh mi sono aggiornata sulla faccenda. E non sto per riportare una bella notizia. L'Unione Euopea ha respinto il provvedimento che avrebbe messo al bando i pesticidi in questione, nonostante la maggioranza relativa degli stati membri abbia votato a favore del provvedimento. Ben 13 sono gli stati che hanno votato a favore della messa al bando dei pesticidi, e tra questi l'Italia, ma rappresentano purtroppo solo una maggioranza relativa e quindi insufficiente a far passare il provvedimento; 9 i paesi che hanno votato contro e 5 quelli che si sono astenuti. Evidentemente la pressione della Syngenta e della Bayer, maggiori produttori dei pesticidi contenenti i neonicotinoidi responsabili della morte delle api, ha avuto ...

Il businness delle malattie

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Ultimamente mi è capitato di guardare la tv e non ci ho messo molto a rendermi conto che una pubblicità su tre sponsorizza medicinali. Sì lo so che l'invio in onda di uno spot è calcolato: balocchi e dolciumi nella fascia cartoni animati, snack verso sera, spray antizanzare in estate e pasticche per i malanni invernali...in inverno. Anche se poi ci sono quelli per il bruciore di stomaco, il gonfiore, il reflusso, il mal di schiena, le contusioni che vanno tutto l'anno, chè uno può mangiare pesante o strapparsi un muscolo in primavera come in pieno inverno. Ora, non voglio stare a chiedermi su come sia possibile che una persona sia febbricitante, con la tosse, il naso chiuso e uno stato generale post investimento da tir, ma dopo l'assunzione di una pasticca effervescente si trasforma in un essere che scoppia di salute, rubicondo, entusiasta di ospitare un comitiva festante e felice manco si fosse appena fatto di cocaina. Sì sa, la pubblicità enfatizza. Non voglio neanc...

L'invasione della plastica

Ebbene sì, ancora sulla plastica. Ma non è colpa mia se se ne abusa così a sproposito e se questo materiale è inquinante e di quasi impossibile smaltimento (e no, incenerire non è la soluzione). Non guardando praticamente mai la televisione, sono venuta a conoscenza dell'ultimo spot della Cirio tramite la rete: l'azienda ha il piacere di annunciare che ora per portarti a casa la sua buona e salutare passata di pomodoro non devi più sopportare il peso del vetro (vai a fare la spesa a piedi e compri dieci bottiglie per volta?), non devi rischiare che ti caschi per terra e si rompa (la fai portare su per le scale da tuo figlio di due anni?), la puoi riutilizzare all'infinito (al terzo riutilizzo di una bottiglia di plastica, anche contenente solo acqua, la bottiglia puzza), la puoi smaltire nella raccolta differenziata (la quantità di plastica realmente riciclata è scarsissima e comunque è possibile riciclare la plastica solo una volta, la maggior parte viene utilizzata come ...

Le api scompaiono e la Bayer guadagna

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Da un po' non propongo notizie su cui riflettere e discutere. Avete mai sentito parlare della massiccia morìa delle api degli ultimi decenni? Pare sia dovuta a un pesticida prodotto e commercializzato dalla Bayer. La notizia della scomparsa delle api non è nuova. Dagli anni '80 si assiste a questo fenomeno, denominato CCD (Colony Collapse Disorder) : in Europa e negli Stati Uniti milioni di api nel corso di questi decenni non hanno fatto ritorno agli alveari, che non sono stati ricolonizzati, come se fossero infetti. Il termine è stato coniato negli Usa, che per primi hanno assistito al fenomeno, ma anche in Europa, già dagli anni '90, si osservava questa preoccupante scomparsa di massa. Sta di fatto che appunto da anni si cercano le cause della perdita di circa un terzo degli alveari. Tre sono state le cause principalmente studiate: stress nutrizionali, patogeni e pesticidi. Inizialmente era stata presa in considerazione anche l'eccessiva presenza di onde elettrom...

L'acqua di tutti e di qualcuno

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Stamattina ho voglia di parlare di un argomento che qualcuno considererà trito e ritrito: l'acqua in bottiglia. Ma facciamo che non mi dilungherò sui dati (decisamente preoccupanti) e vi racconterò una cosa che mi è successa qualche tempo fa e che mi ha fatto prendere una volta per tutte la decisione di non bere più per nessun motivo (almeno a casa mia) l'acqua imbottigliata. Come dicevo, i dati sono preoccupanti. Preoccupante è innanzitutto la logica che sta alla base dell'imbottigliamento dell'acqua: come si è potuti finire a far sì che alcuni soggetti (nello specifico multinazionali, mica mia zia) si siano appropriati di un bene pubblico? è un discorso che può valere per qualsiasi altro tipo di prodotto, perchè qualsiasi altro tipo di prodotto viene coltivato, o fabbricato, o elaborato, ma l'acqua è lì, sgorga dalla sorgente, come si può arrivare a che qualcuno se ne appropri e ce la rivenda? Non è surreale? Allora si potrà davvero finire per vendere l'a...

La Bolivia dice basta alla Coca-Cola

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Eh sì, è ancora la virtuosa Bolivia a darci soddisfazione! Dopo che, non una legge, ma la popolazione stessa ha praticamente mandato a casa il colosso MacDonald, ecco che subentra il governo di Evo Morales a decretare la fine della Coca-Cola a partire dal 21 dicembre di quest'anno. Per contro, verrà promossa sul mercato la mocochinche , bevanda tradizionale locale a base di nettare di pesca. La data non è stata scelta a caso: il 21 dicembre segna la fine del calendario Maya e, a dispetto delle apocalittiche previsioni di fine del mondo, in Bolivia indicherà la fine di una multinazionale e addirittura, secondo il ministro degli esteri boliviano David Choquehuanca, "la fine del capitalismo e l'inizio di una cultura della vita". Immagine tratta dal web  La Bolivia non è nuova a questo atteggiamento ostico nei confronti delle multinazionali estere: l'anno scorso aveva lanciato sul mercato la "Coca-Colla", molto simile nel gusto e nella confezione (ol...