Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta bicicletta

E io pedalo - Giorgio Caproni dixit

Immagine
Per una bicicletta azzurra, Livorno come susurra! Come s'unisce al brusio, dei raggi il mormorio! Annina sbucata all'angolo aveva alimentato lo scandalo. Ma quando mai s'era vista, in giro, una ciclista? Giorgio Caproni, Scandalo, in I semi del piangere   "Una giovane donna pedala, forse con troppa furia. Indossa abiti femminili, ma cavalca una bicicletta da uomo. Sulle spalle ha uno zaino che parrebbe quasi da montagna, ma è talmente scolorito che è difficile dirlo. Pedala forte, e le sue labbra si muovono. Forse canta. Una donna più anziana si immette sulla stessa strada. Tra le gambe, protette solo dalle calze velate, è la canna curvata caratteristica delle biciclette da donna; sotto la gonna scura e dritta si può scorgere il sellino foderato con un sacchetto, per quando pioverà. Ma non piove, non ancora. E difatti pedala con calma, la nostra signora, misurando la strada con un passo uniforme e rassicurante che è frutto di anni, decenni, di traversate in bicicl...