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Camminare - Erling Kagge dixit

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"Il mondo è organizzato in modo da tenerci il più possibile seduti. [...] Per governi e imprese è più facile controllarci finché stiamo seduti. Camminare può rivoluzionare un'intera nazione. Quando leggo la storia francese, ho l'impressione che ogni rivolta sia cominciata con un gruppo di dimostranti che attraversava a piedi una città e raccoglieva pietre da terra, lanciandole contro finestre o persone. Gandhi e i suoi seguaci compresero che i piedi potevano essere molto più efficaci di pietre e armi contro una superpotenza.  Un gruppo di persone si mise in cammino e creò un movimento di massa." "I piedi sono i nostri migliori amici. Raccontano chi siamo. I piedi sono in comunicazione con gli occhi, le orecchie, il naso, le braccia, il busto e le sensazioni, in un dialogo spesso troppo rapido perché la mente riesca ad afferrarlo. I piedi ci portano avanti con precisione. Percepiscono il suolo e tutto ciò con cui la zona plantare viene a contatto. Registrano …

Cuoricini di semola al limone

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Non ci crederete ma eccomi qui con la ricetta del lunedì di un lunedì ogni tot di lunedì :D Qualche settimana fa siamo andati a pranzo da una coppia di amici per vedere la casa che hanno appena messo su. Ho pensato quindi a un regalino, appunto, per il nuovo nido. Quando sono andata a cercarlo, la cosa che mi è piaciuta di più, anzi forse l'unica che mi sia piaciuta davvero, è stato un barattolo di vetro con il tappo di bamboo, semplicissimo, forse troppo. Che fare? Aggiungere qualcos'altro senza esserne convinta? Cambiare regalo? Idea: riempirlo di biscotti! La Vale apprezzerà sicuramente! E infatti ha apprezzato :) La ricetta me l'aveva data la mia mamma tempo fa e mi aveva incuriosito molto, visto che pensavo erroneamente che con la semola rimacinata si facessero solo pasta e pane.
Ingredienti:  150 gr di semola rimacinata 40 gr di olio di semi di girasole 60 gr di zucchero di canna mascobado 1 limone biologico 4 o 5 cucchiai di acqua un pizzico di sale
Procedimento: …

Riportatemi indietro

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Quella che è passata è stata una settimana meravigliosa, di cammino, di mare, di sole, di coccole in famiglia (di Fra) e con gli amici. Ne avevo bisogno, avevo bisogno di riposarmi e di rilassarmi perciò, vista l'aria che tirava, ho deciso di non comprare giornali nè leggerli online. Poi va beh, vuoi la tv accesa a casa della suocera, vuoi la radio al bar, qualcosa avevo intuito.
Ma è stato al ritorno che mi sono documentata un po' meglio, per apprendere che l'ignoranza dilagante nel nostro Paese è riuscita a riportare l'Italia indietro di un secolo, che abbiamo un governo ridicolo, inquietante e praticamente fascista, che abbiamo messo al ministero dell'Interno il più razzista dei razzisti, il quale ha già sparato la prima enorme cazzata insinuando che qui i migranti stiano facendo la pacchia (no ma ti vedo proprio sul pezzo, molto ben documentato e consapevole!). Ho appreso che invece al ministero della Famiglia e disabilità ci sta un omofobo ultracattolico pron…

Vacanze!!

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Buon lunedì girasoli! Sono qui per deludere chi si aspettava una ricettina, visto che è lunedì. È vero che vi avevo messi in guardia dalla mia incostanza ma certo tirare pacco già alla seconda settimana è un po' troppo! E lo so, e infatti io la ricetta ce l'avrei anche, e mi sono pure alzata alle 7 per fare tutto ma il tutto era evidentemente troppo. Tra un'ora parte un treno che va a Firenze, seguito da uno che va a Pisa, ed è già tanto se sono riuscita a dare una pulita in casa e a fare lo zaino per una settimana itinerante (chissà quante cose sto dimenticando). Eh sì, finalmente è arrivata la mia tanto attesa settimana di ferie! Settimana che voglio che cominci con un bell'aperitivo in quel di Pisa, una città che mi fa sentire bene non appena metto il naso fuori dalla stazione. Dopodichè mi aspettano un paio di giorni a farmi coccolare dalla suocera, a camminare fino al mare, a mangiare cose buone sui colli pisani, a vedere quanto è cresciuta una delle mie nipoti a…

Pasta e cose verdi

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Buona nuova settimana girasoli! Vi ricordate quel periodo in cui ho provato a postare una ricetta ogni lunedì? Perché poi ho smesso? Perché sono pigra e incostante forse, mi pare la motivazione più plausibile... Va beh, comunque mi è venuto in mente perché oggi abbiamo mangiato una pasta così bella che non ho potuto non fotografarla, e così buona che mi son detta "quasi quasi la condivido". Una delle innumerevoli ragioni per cui adoro la primavera è data dai suoi frutti: tutte quelle deliziose primizie come le zucchine chiare, come i piselli e le fave, come l'ortica e tutto il seguito di foglioline e fogliolone, spontanee o coltivate che siano. Se ci fate caso, la maggior parte di quel che passa la terra in questa stagione è verde, sui banchi del mercato si vedono quasi solo innumerevoli sfumature di verde e mi chiedo se la terra le offra ora per permetterci di fare un po' di "pulizie di primavera" anche nel nostro corpo, visto che gran parte di questi ali…

E io pedalo - Giorgio Caproni dixit

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Per una bicicletta azzurra, Livorno come susurra!
Come s'unisce al brusio, dei raggi il mormorio!
Annina sbucata all'angolo aveva alimentato lo scandalo.
Ma quando mai s'era vista, in giro, una ciclista?
Giorgio Caproni, Scandalo, in I semi del piangere


"Una giovane donna pedala, forse con troppa furia. Indossa abiti femminili, ma cavalca una bicicletta da uomo. Sulle spalle ha uno zaino che parrebbe quasi da montagna, ma è talmente scolorito che è difficile dirlo. Pedala forte, e le sue labbra si muovono. Forse canta. Una donna più anziana si immette sulla stessa strada. Tra le gambe, protette solo dalle calze velate, è la canna curvata caratteristica delle biciclette da donna; sotto la gonna scura e dritta si può scorgere il sellino foderato con un sacchetto, per quando pioverà. Ma non piove, non ancora. E difatti pedala con calma, la nostra signora, misurando la strada con un passo uniforme e rassicurante che è frutto di anni, decenni, di traversate in bicicletta. Non ha…

Dopo la Giornata della Terra

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L'altro ieri, domenica 22 aprile, coincideva con la Giornata mondiale della Terra, la nostra povera Terra martoriata e bistrattata, e quindi grandi iniziative, bei discorsi, tutta l'attenzione richiamata sul problema che il nostro pianeta non ci sosterrà ancora a lungo se non siamo noi a renderci sostenibili. Tutti più buoni, tutti (ma magari fossero tutti davvero!) a fare qualcosa di ecologico, a non inquinare almeno oggi. E poi ieri? Tutti buoni anche ieri o, come si suol dire da qualche parte al sud "passata la festa, gabbatu lu santu?" Che senso ha ricordarsi una volta l'anno che stiamo terminando le risorse a nostra disposizione? Che teniamo uno stile di vita che non ci possiamo permettere? Che migliaia di specie animali si sono estinte a causa dell'inquinamento? Che tra un po' nel mare ci sarà più materiale inerte che esseri viventi? Personalmente, per la Giornata della Terra avevo una rara e preziosa domenica libera, e ho pensato bene di festeggia…