Marocco contro sessismo e razzismo
Nel mio libro di lettura delle elementari c'era una lettura che mi ha sempre messo una grande angoscia. Un padre torna casa (illustrazione di una cucina tristina ed essenziale) e comunica alla moglie che la fabbrica in cui lavora chiude e lui è disoccupato. Lei, disperata, parte coi conti: le scarpe per Tizio, i libri per Caia, e ora come facciamo e via dicendo; ovviamente Tizio e Caia non si sono ancora addormentati, origliano e a questo punto non so se e quando si riaddormenteranno, presi da paura per il futuro e sensi di colpa per il bisogno di scarpe e libri. Ora, mia madre è una casalinga, ma i lavori tra i miei genitori mi sembravano equamente distribuiti: papà va in ufficio, mamma si occupa della casa, entrambi passano con noi ogni minuto che possono. I genitori della mia amica del cuore invece lavoravano entrambi, e in effetti suo papà collaborava più del mio alla gestione domestica. MI sembravano semplicemente modi diversi di organizzare la vita familiare. Quindi io mi so...