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Visualizzazione dei post con l'etichetta letture

De lectura

Proprio mentre dicevo che nel blog, a dispetto della passione e del lavoro che mi lega ai libri, proprio di libri parlo ben poco, ecco che arriva l' Amanda a richiamarmi all'ordine. E visto che ovviamente mi piace parlare di lettura, mi piace giocare e mi piace coinvolgere gli altri, ecco le mie risposte alle sue domande. Più sotto ne trovate altre 10 per voi, o meglio per chi tra voi ha voglia di rispondere, tanto qui quanto sul proprio blog. 1 Il personaggio di un libro che ti somiglia Quella certa bambina un po' irascibile di cui vi raccontavo qui 2 Com'è nato il tuo blog? Avevo fatto il detersivo per i piatti, la mia prima autoproduzione casalinga, e postarlo semplicemente su facebook non mi diede abbastanza soddisfazione. 3 Un autore che hai amato e ti ha deluso Diego De Silva, dopo averlo conosciuto di persona non l'ho mai più letto. 4 Sei un lettore che ricorda, nel tempo, i libri che legge? Più no che sì, ricordo la sensazione che mi...

Leggi in bus e viaggi gratis

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Gli spunti per scrivere in questi giorni non mi mancano. Vogliamo parlare della giustissima reazione dei dipendenti di Air France all'annuncio dei tagli di quasi 3000 dipendenti? Vogliamo parlare dello scandalo Volkswagen, il cui amministratore delegato è stato, come da protocollo, mandato a casa, ma con una buonuscita di 30 milioni di euro più altri 30 di pensione assicurata, mentre chissà chi sarà mai a tirare fuori i soldi per i rimborsi? Vogliamo parlare della famiglia Berlusconi che si è comprata ormai metà dell'intero mercato editoriale italiano? No, scusate, non è per girare la faccia dall'altra parte, è che proprio non ho voglia di intossicarmi stamattina, e quindi condivido  questa notizia che mi ha fatto sorridere: circa un anno fa, il rumeno Victor Miron, lettore appassionato, ha lanciato una buffa iniziativa: chiunque porti con sé un libro salendo in autobus e si metta a leggerlo piuttosto che far scorrere il ditino sullo smartphone, ha diritto a fare la corsa...

Di anniversari, lotte e libri - Rita Atria

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Oggi è il 61° anniversario dela morte di Evita Peron, ma è anche il 21° anniversario della morte di una donna molto meno famosa, Rita Atria, figlia di un boss mafioso (ucciso quando lei aveva 11 anni), colaboratrice di giustizia, come si suol dire. Suicidatasi a soli 18 anni, dopo la notizia dell'attentato al giudice Borsellino. Molto meno famosa, dicevo, anche solo in Italia non tutti sanno chi sia.  A chi la conosce e a chi non ne a mai sentito parlare, segnalo la sua biografia, "Rita Atria. La picciridda antimafia", scritto dalla giornalista Petra Reski e pubblicato da Nuovi Mondi. Si legge in qualche ora ma si ricorda per molto più tempo.   E a proposito di mafia e di letteratura, vi lascio con una citazione di Leonardo Sciascia, che risale addirittura al 1970. «Secondo una teoria geologica, per il riscaldamento del pianeta, la linea di crescita delle palme sale verso il nord di un centinaio di metri all'anno. Per questo motivo, fra un certo num...

Consigli di lettura per l'estate 2013

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Eccoci qua anche quest'anno per gli scambi di consigli di letture! Non che per il resto dell'anno non abbia senso...ma si sa, le persone in estate leggono di più (o soltanto...), e la scorsa estate qualche buon consiglio l'ho ricevuto anch'io grazie ai vostri commenti; infine non ho sempre il tempo di caricare e scaricare tutte queste immagini (e mi piace di più mettere l'immagine del libro di cui parlo), andare a cercare la copia di un libro letto magari qualche anno fa per rinfrescare la memoria (i libri in casa mia non hanno alcun ordine di collocazione...), o andare sui siti appositi per i libri di cui non possiedo ancora copia. Per cui, come si dice...meglio una volta l'anno che mai! Inoltre, quest'anno ho deciso di citare anche i traduttori per quanto riguarda i libri stranieri: come dice Silvia , "i libri non si traducono da soli", questa considerazione, nonché l'aver conosciuto personalmente una traduttrice (per di più di poesia), e l...

Consigli di lettura per l'estate

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Dalla mia quasi decennale, nonchè variegata, esperienza di libraia, ho imparato che per tante persone le vacanze sono l'unico momento dell'anno in cui dedicano il loro tempo alla lettura. E, accortami anche che è da un po' che non scrivo di libri, ho deciso di segnalare alcuni titoli che a me sono piaciuti e che consiglio. Ovvio che per andare sul sicuro bisognerebbe conoscere i gusti di ognuno, di che argomenti si interessa, quale libro gli è piaciuto molto, quale per niente, ma ci sono letture che sono belle o interessanti in modo quasi universale. Ad ogni modo cercherò di essere "varia", cosicchè ognuno possa trovare il suo. Io ad esempio in estate sono "da gialli", genere che non leggo quasi mai, chissà perchè, forse perchè sono libri che, se ben scritti, non si riesce a interrompere e le giornate in spiaggia permettono di divorarli. Quindi partirei da questo genere. La fine è nota - Geoffrey Holiday Hall - Sellerio Un piccolo gioiello di g...

Se niente importa non c'è niente da salvare

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Appartengo alla categoria dei cosiddetti "lettori forti", leggo da quando ero bambina, è sempre stata una costante della mia vita. Non riuscirei a immaginare la mia esistenza senza i libri, libri che ho letto, venduto, prestato, regalato, curato, recensito.... Ma, nonostante avessi all'attivo libri indimenticabili, autori che amo, storie che mi hanno profondamente emozionata, non c'era il libro che mi avesse "cambiato la vita" fino a due anni fa, quando ho letto Se niente importa di Jonathan Safran Foer. Questo sì ha letteralmente cambiato la mia vita, il mio modo di vedere le cose, di fare la spesa e di mangiare. Il libro non è un manifesto del vegetarianesimo, ma va ben oltre; è piuttosto una vera e propria indagine sulla produzione di carne (e pesce), in particolare sull'allevamento intensivo, e sull'impatto che questa ha sull'ambiente, sull'economia, sulla nostra salute e ovviamente sugli animali stessi. Secondo Safran Foer, il gra...

Ciao e grazie Maurice

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Da libraia e da amante dei libri (con particolare passione per i libri illustrati), mi sono sinceramente rattristata quando ho letto della scomparsa di Maurice Sendak; aveva 83 anni e un po' di bei libri in curriculum. Purtroppo attualmente, almeno in Italia, non si trovano molti suoi titoli, ma di sicuro, insieme alla raccolta di racconti "Storie di orsacchiotto" (Rizzoli) e al libro illustrato "Il lupo ballerino" (Babalibri) c'è il suo capolavoro: Pubblicato nel 1963, questo libriccino con poche parole e tante bellissime illustrazioni (disegnate dallo stesso Sendak) si apre con un bambino mandato a letto senza cena e si sviluppa in un viaggio fantastico fino al paese dei mostri selvaggi...e ritorno. Parla della rabbia, della fantasia, della diversità senza parlarne, in modo trasversale, intuitivo, ché i bambini non hanno mica bisogno delle parole per capire, a loro spesso bastano le figure e, appunto, il loro incredibile intuito. Quando ho comprato la ...