Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta immigrazione

I libri belli e le persone che li comprano

Immagine
In libreria abbiamo alcuni spazi espositivi sui quali facciamo delle proposte tematiche. Nel mio settore, quello dei ragazzi, qualche tempo fa qualche collega aveva giustamente fatto una proposta di libri sulle vacanze e sul mare. Ma un pomeriggio, quando erano già un paio di giorni che l'Aquarius era in mare con a bordo centinaia di persone, sulla cui pelle quello schifoso di Salvini faceva la sua altrettanto schifosa campagna elettorale,  sono andata al lavoro, ho guardato lo spazio della proposta e ho detto "basta frivolezze, ora parliamo di cose serie, importanti e urgentissime!", ho rimesso a scaffale i libri sulle vacanze e, accanto a quelli sul mare, ho esposto romanzi e libri illustrati su migranti e razzismo. Ora, è ovvio che se si propongono dei libri e poi, guardando il venduto il giorno dopo e accorgendosi che ne è andato via qualcuno, si prova una certa soddisfazione ("lo sapevo, lo sapevo che, se lo esponevo, qualcuno lo vedeva e lo comprava, brava/o m...

Riportatemi indietro

Immagine
Quella che è passata è stata una settimana meravigliosa, di cammino, di mare, di sole, di coccole in famiglia (di Fra) e con gli amici. Ne avevo bisogno, avevo bisogno di riposarmi e di rilassarmi perciò, vista l'aria che tirava, ho deciso di non comprare giornali nè leggerli online. Poi va beh, vuoi la tv accesa a casa della suocera, vuoi la radio al bar, qualcosa avevo intuito. Ma è stato al ritorno che mi sono documentata un po' meglio, per apprendere che l'ignoranza dilagante nel nostro Paese è riuscita a riportare l'Italia indietro di un secolo, che abbiamo un governo ridicolo, inquietante e praticamente fascista, che abbiamo messo al ministero dell'Interno il più razzista dei razzisti, il quale ha già sparato la prima enorme cazzata insinuando che qui i migranti stiano facendo la pacchia (no ma ti vedo proprio sul pezzo, molto ben documentato e consapevole!). Ho appreso che invece al ministero della Famiglia e disabilità ci sta un omofobo ultracattolico pron...

Se il mondo è come lo vedi...

Immagine
...verrebbe da dire che la notizia è come la leggi. E credo lo sappiano bene giornalisti, pubblicisti, copywriter e tutti coloro che si occupano di comunicazione. In particolar modo lo sa bene il signor Enrico Ferro, autore di questo articolo di cronaca (non si offendano i veri articoli di cronaca per l'assimilazione), che, per raccontarci dell'arresto di alcuni attivisti del Comitato di Lotta per la Casa, ha buttato giù un pezzo da vero e proprio scoop di cronaca nera. Vogliamo parlare anche solo semplicemente dell'incipit? L'illuminante articolo si apre così: C’era chi reclutava stranieri indigenti da collocare... Sì sì, avete capito bene! Ci fosse qualche dubbio, il concetto è ribadito più avanti, nel paragrafo intitolato, manco a dirlo, A caccia di stranieri, e che inizia con Andavano alla ricerca di stranieri da inserire nelle case occupate. Ma allora io non avevo capito niente!! Io pensavo che queste persone si faccessero in quattro, si esponessero, mettesse...

Consigli per gli acquisti: Sfruttazero, il pomodoro etico

Immagine
La scorsa settimana, in uno dei centri sociali in cui si svolge il il mercato di Campi aperti , c'era un incontro/discussione a cui avrei partecipato volentieri se non l'avessi saputo il giorno dopo... Ci sono rimasta molto male, anche perchè io di questa faccenda, di questo progetto di cui si sarebbe parlato durante la serata, avevo letto tempo fa e mi ero pure messa la pagina dell'articolo nei segnalibri: sarebbe stato estremamente interessante conoscere dal vivo queste persone.  Scusate, vi starete chiedendo di cosa sto parlando. Sto parlando del progetto Netzanet , ossia di persone che hanno deciso di opporsi alla squallida logica del caporalato che sfrutta il lavoro soprattutto di immigrati, i quali, in quanto a potere contrattuale, sono a zero e in quanto ad alternative non ne parliamo neanche. Hanno deciso anche che la disoccupazione non si combatte semplicemente aspettando che qualcuno, nella stragrande maggioranza dei casi, decida di sfruttare il lavoro d...

Chi aiuta chi

A parlare di immigrati, profughi, rifugiati, sopravvissuti alle spire del mare dopo essere sopravvissuti alla guerra e alla fame, nel 99% ( questo rappresenta l'1%) dei casi esprimo soprattutto rabbia, frustrazione e sconforto. Beh, dopo aver letto questa notizia , quel post non sarà più solo. “La nostra moschea è nel cuore della città”, sottolinea l’imam. “Dalla sua apertura, nel 2012, è diventata un luogo di incontro e dialogo, patrimonio di tutti i catanesi”. A confermarlo, seduti alle tavolate per la cena del Ramadan, sono alcuni anziani del quartiere, serviti dai volontari del Centro islamico. Cercano, a gesti, di capirsi con dei giovani siriani, sbarcati da pochi giorni. Per loro, come le per migliaia di connazionali che li hanno preceduti, la moschea di Catania continua a essere un punto d’appoggio nel lungo viaggio verso il nord Europa.    Felice giornata a voi :)