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Il cartello della droga, anzi no, dei medicinali

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Credo l'abbiate sentita tutti la confortante  notizia secondo cui due tra le più grandi case farmaceutiche, Roche e Novartis, hanno creato un vero e proprio "cartello" (sì, esatto, quelli di cui si sente parlare nelle notizie sul narcotraffico internazionale) per la vendita di un farmaco, che è costato a ciascuna delle due più di 90 milioni di multa e un' indagine per disastro colposo e associazione a delinquere, ma soprattutto che è costato al Servizio Sanitario Nazionale circa 45 milioni di euro soltanto nel 2012. C'era questo Avastin , commercializzato dalla Roche e utilizzato nella cura di patologie della vista, dal costo contenuto; poi c'è il Lucentis , commercializzato a un prezzo decisamente più alto (qualcosa come più di 10 volte tanto). Ma come si fa a potenziare le vendite del Lucentis ? Perchè mai un medico dovrebbe prescrivere, a parità di contenuti, il farmaco più costoso? Beh, semplice, si fa finta che siano due prodotti diversi indicati per...

Il businness delle malattie

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Ultimamente mi è capitato di guardare la tv e non ci ho messo molto a rendermi conto che una pubblicità su tre sponsorizza medicinali. Sì lo so che l'invio in onda di uno spot è calcolato: balocchi e dolciumi nella fascia cartoni animati, snack verso sera, spray antizanzare in estate e pasticche per i malanni invernali...in inverno. Anche se poi ci sono quelli per il bruciore di stomaco, il gonfiore, il reflusso, il mal di schiena, le contusioni che vanno tutto l'anno, chè uno può mangiare pesante o strapparsi un muscolo in primavera come in pieno inverno. Ora, non voglio stare a chiedermi su come sia possibile che una persona sia febbricitante, con la tosse, il naso chiuso e uno stato generale post investimento da tir, ma dopo l'assunzione di una pasticca effervescente si trasforma in un essere che scoppia di salute, rubicondo, entusiasta di ospitare un comitiva festante e felice manco si fosse appena fatto di cocaina. Sì sa, la pubblicità enfatizza. Non voglio neanc...