Gli inuit, Greenpeace e io
Uno degli aspetti positivi del mio lavoro è che mi capitano per le mani libri che mai andrei a cercare nelle mie incursioni da lettrice in libreria. Ad esempio, non vado mai a cercare racconti e testimonianze di scalatori o escursionisti, è un genere che di solito non suscita il mio interesse. Quindi non so bene perchè, accompagnandolo nel suo tragitto dalla scatola allo scaffale, mi sono soffermata sul libro di questo scalatore altoatesino che da trent'anni vive in Groenlandia. Forse mi ha incuriosito proprio il fatto che un italiano viva in Groenlandia da trent'anni. Sta di fatto che me lo sono portata via e me lo sono letto tutto tra autobus e letto. Ora sapete che, nonostante io legga tanto, raramente recensisco libri, e infatti non sto per farlo. Solo che questo libro mi ha lasciato molto molto pensierosa e volevo condividere con voi le mie perplessità. Io, onestamente, degli inuit sapevo ben poco, a parte che sono un popolo molto buffo a vedersi, estremamente pacif...