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Visualizzazione dei post da 2013

Il potere dell'empatia

In questo periodo un po' frenetico, frenetico mio malgrado ovviamente, che se fosse per me... Dicevo, in questo periodo, passano addirittura intere giornate senza che io riesca ad accendere il computer, ed è già tanto se mi controllo la mail e riesco ogni tre o quattro giorni a fare un giretto tra i siti e i blog che mi interessano. Gironzolando, mi sono imbattuta in questo video, secondo me dolcissimo e decisamente esplicativo, e visto che non molto tempo fa, da queste parti, si parlava di empatia, lo condivido con voi  e vi auguro un felice weekend. E a proposito di weekend felice, domani dovrebbe essere la giornata più corta dell'anno, il che vuol dire che dopo "si scollina" e pian piano le giornate ricominceranno lievemente ad allungarsi. Per cui, a maggior ragione, felice weekend a voi (e a me!)!

L'erba cattiva non muore mai

Quando tra gli imbecilli ed i furbi si stabilisce un'alleanza, state bene attenti che il fascismo è alle porte. L'ha detto Sciascia. E io continuo a pensare a queste parole da un paio di giorni.E in tutta onestà, ho paura.

Strane coppie - Broccoli con le nocciole

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Ecco qua la mia ricettina del lunedì, giusto in tempo, veloce che devo andare a dormire! E sì lo so che sono solo le 10 di sera, ma oggi ho lavorato un bel po', da tre giorni finisco di lavorare a mezzanotte e domani la mia giornata di lavoro inizierà alle 9 e finirà, appunto, a mezzanotte, per fortuna divisa tra libreria e bottega equa, con ben due ore di pausa! Che chi mi conosce da un po' lo sa che mi piace non aver da fare per mesi e mesi e poi concentrare due o tre lavori in poco tempo; chi invece mi conosce da meno tempo sappia che quel "mi piace" è ironico...
Una ricetta che ho trovato su "Le ricette dei magnifici 20" di Marco Bianchi, dove ne ho trovate tante semplici, meno semplici, ma tutte interessanti, ne proverò sicuramente altre! È il classico contorno di broccoli, ma la granella di nocciole gli dà un tocco decisamente speciale!

Ingredienti: Un broccolo (io ho usato il romano, quello con tante gugliette che ogni volta mi incanto a osservarl…

Graffiti di ricette contro il cibo spazzatura

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Io a questo tizio (o tizia?) gli voglio bene!!! Sì, gli voglio bene anche se non lo conosco! Ditemi se non è un modo originale di fare arte pubblica e allo stesso tempo di manifestare il proprio dissenso dal cibo spazzatura e dalle aziende che lo producono e lo spacciano (sì lo spacciano, perchè di quello che c'è dentro ne sappiamo meno che di cosa ci sia dentro a un grammo di marijuana e perchè la totale assenza di etica e gli interessi economici delle aziende che lo producono non sono da meno di quelli della mafia che gestisce il traffico di droga...). E gli voglio così bene che gli perdono anche la ricetta degli "spaghetti bolognese", anzi, magari me la segno, visto che a Bologna gli spaghetti bolognese non esistono!
fonte: il fattaccio

Miniburger di bietola per il Vegetal Monday

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Mi piace un sacco essere invitata a mangiare dal mio amico Davide, perchè è una persona che in cucina sperimenta, che continua costantemente a imparare, che usa spesso ingredienti inconsueti e soprattutto che ha una gran fantasia e il potere di mettere insieme avanzi vari, che parrebbero non aver niente da dirsi, e trasformarli in piatti prelibati! Uno di questi, per me, erano dei burgerini verdi, fatti fondamentalmente di avanzi di vari tipi di erbette (avanzi del ripieno dei fantastici crescioni che, da buon romagnolo, aveva cucinato la sera precedente), a cui aveva aggiunto uovo e spezie credo, e che aveva passato in padella: beh, sono state l'ispirazione per quello che ormai è diventato il mio cavallo di battaglia di quest'inverno! 
Ingredienti per una decina di miniburger: 1/2 kg di bietola (o avanzi di verdure varie), 2 carote piccole o una grande, farina di ceci, forse una cinquantina di grammi, sale e spezie, olio evo
Procedimento: Nel caso non si debba sm…

Meat Free Monday e la cucina della Capra

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Avete mai sentito parlare di Meat Free Monday"? È l'iniziativa che Paul McCartney e le sue due figlie presero qualche anno fa per sensibilizzare gli inglesi a mangiare meno carne, riducendo così l'impatto ambientale degli allevamenti intensivi, prima fonte di inquinamento planetario. Credo non sia stata un'idea stupida, nè inutile. Certo, se il 90% della popolazione mondiale diventasse vegana, gli allevamenti intensivi cesserebbero di esistere e gli allevamenti tradizionali basterebbero a sfamare quei pochi carnivori rimasti, ma la vedo dura come ipotesi realizzabile, almeno non nell'immediato futuro. Però le cose non sono bianche o nere, e non per forza devono essere prese decisioni drastiche secondo me. Le mezze misure esistono, e la riduzione del danno pure. Anche perchè tra il dire "non posso/voglio rinunciare a carne, latte e uova" e il dire "riduco il consumo di carne, latte e uova" la differenza c'è e si sente. È per questo che, qua…

Una corsa in metro in cambio della tua bottiglia di plastica

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È ciò che dovrebbe succedere a Pechino, una volta terminati i test in alcune stazioni della metropolitana. Nello specifico, dovrebbero venire installate delle macchinette "ricicla bottiglie", che erogherebbero dai 6 ai 12 centesimi a bottiglia. E pare poi che davvero le bottiglie verranno riciclate, perchè in Cina il riciclo del PET è un vero e proprio business e l'attività di "raccoglietore di bottiglie" è considerata un'attività lavorativa, per di più seconda solo all'agricoltura! Ovvio che, dunque, c'è anche qui chi ci guadagna a oltranza e chi è costretto a fare la parte noiosa e probabilmente sottopagata della faccenda, questo si chiama capitalismo; ma se è vero che, come diceva qualcuno commentando i post precedenti, i potenti non alzeranno un dito se non ci guadagneranno qualcosa, allora che guadagnino rendendo il mondo più pulito e l'aria più respirabile. Così come, se è vero che sarebbe meglio ridurre il consumo di acqua in bottiglia e…

Liberi tutti (o quasi)

La notizia del giorno, anzi dei giorni, è senza dubbio il disastro che è successo in Sardegna. Tanto ci sarebbe da dire sull'ennesima tragedia, sulle eventuali responsabilità, sullo scempio idrogeologico cui stiamo assistendo da decenni, sulle morti che forse, come quelle in Liguria di un paio di anni fa, come quelle in Sicilia, come quelle in Irpinia, tanto per citarne alcune, si potevano evitare. E non basterebbe un post né tutta la voce che ho per esprimere la rabbia, la tristezza, la frustrazione. Quindi ho deciso di condividere una notizia migliore, di cui sarete altrettanto già a conoscenza e che poi, andando ad analizzare a fondo, non si discosta così tanto dall'argomento di cui sopra: sono finalmente stati scarcerati (in realtà, 29 su 30) gli ormai famosi Arctic 30, gli attivisti di Greenpeace in carcere dal 18 settembre, accusati di pirateria e poi di teppismo, per aver assaltato pacificamente una piattaforma petrolifera russa, che stava, appunto, trivellando l'A…

Condannati per ecocidio

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Magari fosse vero!!! Però qualcosa affinchè diventi vero si può fare. Qualche giorno fa ho letto questo post di Berica, una persona che conosco solo virtualmente ma che stimo molto (date un'occhiata al blog e capirete perchè).
Grazie a Berica, ho scoperto l'esistenza di questa raccolta di firme indetta da un gruppo di avvocati internazionali, che si stanno battendo affinchè la selvaggia distruzione ambientale sia punibile penalmente.
Credo sia giusto e doveroso firmare. Perchè in quanto cittadini europei abbiamo il diritto di proporre emendamenti alle leggi europee e non abbiamo nessun Mujica al cui buonsenso poterci affidare sereni. Perchè non bisogna aspettare che le cose succedano o che le facciano gli altri. Perchè l'argomento ci riguarda tutti, dal primo all'ultimo. Perchè il sistema capitalistico, ma spesso il semplice menefreghismo, l'ignoranza, la miopia dei singoli individui, sta sfruttando le risorse naturali fino all'osso, sta eliminando dal pianeta …

Lanzarote #2 - Coltivare a tutti i costi

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Come accennavo nel post precedente, Lanzarote è un isola vulcanica. Le Montagne di fuoco sono ancora attive, ma le ultime eruzioni del Timanfaya (il più colossale dei 36 coni vulcanici presenti sull'isola), risalgono al 1730 - 36, il periodo di eruzioni più lungo che si ricordi e che trasformò un'isola rigogliosa in un deserto di lava e cenere. In seguito si è verificata, nel 1812 - 14 l'eruzione del vulcano Tinguaton, che insieme alle precedenti, ha contribuito ad aumentare la superficie dell'isola, ampliandone le coste, ma rendendola anche, appunto, un deserto nero.


per cui la sua superficie è per la quasi totalità ricoperta di lava solidificata, come potete vedere dalla foto qui sopra e qui sotto, ma anche da quasi tutte le altre foto.
Per questa ragione non ti aspetti di vedere della gran vegetazione, se si escludono palme e cactus di ogni forma e dimensione. Al Jardìn de cactus ne abbiamo visti di assurdi:








Ma anche i giardini curati davanti alle case, sono più o m…

Lanzarote #1 - L'architettura sostenibile

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Eccoci tornati! Da un viaggio indimenticabile, come tutti i viaggi d'altronde. Anche se questo forse un po' di più. Vedere, vivere, respirare Lanzarote è stato davvero speciale, e infatti merita qualche post. Non sono solita fare reportage dei miei viaggi su questo blog, e infatti non starò a raccontarvi dei bagni nell'oceano, di quanto fosse buono il cibo e il vino
delle corse tra le dune altissime (anche perchè quelle erano a Gran Canaria, ultimo pezzettino di viaggio...),
o dei panorami mozzafiato...
Vorrei scrivere invece di altre cose che mi hanno colpito e che hanno decisamente attinenza con lo spirito di questo luogo virtuale. Come ad esempio il sistema edilizio che contraddistingue l'isola.
Lanzarote, architettonicamente, vuol dire Cesar Manrique. Manrique, classe 1919, lanzaroteño, è stato un cosiddetto artista poliedrico: sì è occupato di pittura, scultura, urbanistica, architettura, arte pubblica, fino a quando un'incidente stradale se l'è tristement…