Marmellata di clementine contro il mondo brutto
Io sono tanto preoccupata per la piega che stanno prendendo le cose negli Stati Uniti sotto la guida di un bambino cresciuto (male) e pieno di soldi che gioca a fare il capetto del mondo, e sono preoccupata per il resto del mondo, visto che purtroppo l'America non è il Liechtstein. Da un paio di settimane, la prima cosa che faccio è aprire il blog di Silvia che ci aggiorna direttamente da San Francisco; lo apro con una sensazione che oscilla tra il bisogno di sapere e il terrore per quel che potrei sapere (e la gratitudine per Silvia per il lavoro che sta facendo). E quando è così vorrei scrivere qualcosa di utile, vorrei dire qualcosa di intelligente, ma tutto mi pare scontato o già detto. Per di più mi prendono quei momenti in cui mi appare tutto già troppo compromesso, mi pare ci siano così tante mele marce che è impossibile tirare fuori quelle buone. Sento o leggo certi commenti che fanno cadere le braccia quando non fanno venire la pelle d'oca. Ma piuttosto che deprimerm...