la citazione del momento

"I medici sono stati chiari. Un altro colpo così non lo reggi. Vuoi morire?"

Ada lo guarda. Dopo tanti anni Amedeo si sente osservato da lei con uno sguardo vero, intelligente. Lo sguardo che aveva tanti anni prima.

"Tu no?"

E per la prima volta dopo tanti anni lei gli si rivolge con una domanda decisa, vera, piena. Non le solite sciocchezze da sbronza, oppure ordini impartiti con ferocia, frasi senza senso biascicate.

"No. Oggi no."

"Perchè?"

"C'è il sole. Voglio veder nascere il figlio di Sonia. Voglio guardare la prossima Champions League. Voglio grattare la schiena a Ginevra. Voglio comprarmi un'altra bicicletta."
Alberto Schiavone - Ogni spazio felice - Guanda

giovedì 30 agosto 2012

Ho vinto un premio!

Il primo premio che riceve il mio blog, che emozione!

Il premio "blog amica", ideato da MonA del blog Monalandia, mi è stato assegnato da Daria del blog Gocce D'aria, che frequento da un po' perchè fonte di tanti spunti ecologici e culinari.

E sono felice perchè ora posso girare il mio premio ad altri cinque blog, che, pensa e ripensa (ci sarebbero voluti più premi!), sono i seguenti:

Basta un poco di zucchero perchè le mie prime amiche sono le mie sorelle, e Gabry, la mia sorella blogger, mi ha motivata a dare vita a questo posto virtuale e mi ha insegnato tante cose...e poi fa delle torte spettacolari!

Il mondo in un giardino perchè Ilaria racconta storie interessanti sulla natura, le piante, gli insetti, il suo blog profuma di fiori e le sue foto mettono di buonumore :)

Minimal...Italy  perchè Yliharma ha adottato uno stile di vita che condivido, perchè sul suo blog si respira aria pulita e leggere quello che scrive è spesso fonte di riflessione per me.

C'è crisi c'è crisi perchè Alex è stata una delle mie prime amiche di blog, perchè è piena di idee e di iniziative e piena di coinvolgente vitalità!

Ero Lucy Van Pelt perchè ho conosciuto il suo blog tramite un bellissimo post sull'amicizia femminile che aveva scritto un po' di tempo fa e che un'amica mi aveva dedicato, perchè ha una scrittura piacevole e contenuti e punti di vista interessanti, infine perchè, nonostante abbia una cucciola in grembo, non scrive sempre di gravidanza, genitorialità e affini :)

Clap clap!!!




martedì 28 agosto 2012

Biscotti con farina di farro

In questo momento in casa c'è un diffuso e irresistibile profumo di cannella...
Ma partiamo dall'inizio. Dopo torte, muffin, plumcake e quant'altro mi sono potuta inventare per la nostra colazione senza additivi e conservanti, oggi mi sono cimentata nei biscotti! "Capirai!" direte voi... Beh, ho ben due giustificazioni per non averli mai fatti: la prima è che in cucina mi diverto e mi rilasso tanto, ma ai dolci mi ci sono data solo da un annetto a questa parte; la seconda è che chi usa il matterello in casa è Fra, come potete costatare qui, e quindi pizza, pasta fresca e anche pasta frolla le ho sempre lasciate a lui (io per le crostate mi prendo il merito di stendere la marmellata...).
Tornando ai biscotti. il desiderio di variare la colazione si era unito a quello di provare farine nuove (per me), quindi, Dio salvi il web, cerca e ricerca, ho trovato questa ricetta, mi è sembrata facile, veloce e deliziosa...e con qualche variazione eccola qua:

Ingredienti:
200 gr di farina di farro integrale,
80 gr di zucchero di canna grezzo,
1 cucchiaino di bicarbonato,
1 cucchiaino di cannella in polvere,
50 ml di olio evo delicato (forse quello di semi va anche meglio ma non ne avevo in casa),
1 uovo

Procedimento:
Ho mescolato in una terrina tutti gli ingredienti secchi con un cucchiaio di legno, ho aggiunto l'olio così da ottenere un impasto sbricioloso, ho poi incorporato l'uovo continuando a mescolare e poi sono "passata alle mani": ho impastato a mano finchè non ho ottenuto una palla abbastanza omogenea, non è venuta liscia come la frolla, forse per il tipo di farina, o la mancanza di burro, o la mia mano, non lo so perchè appunto di dolci non sono esperta, ad ogni modo si è stesa molto facilmente senza rompersi. Dicevo, l'ho stesa col matterello sulla spianatoia e ho ricavato dei dischetti (dovrei dire che usato il tagliabiscotti ma in verità non ce l'ho, un bicchierino da amaro si è rivelato perfetto allo scopo!). Ho messo i biscotti sulla placca del forno rivestita di carta da forno e li ho tenuti 10 minuti in forno ventilato a 180°; avrei potuto tenerli anche meno o usare il forno statico perchè qualcuno si è leggermente sbruciacchiato...

questa è la seconda stesura, ossia i ritagli reimpastati

E questo è il risultato!

Ovviamente, oltre che per la colazione, sono ottimi anche a merenda ;)

Piccolo inciso sul tagliabiscotti: ho scritto che è un bicchiere che si finge tagliabiscotti... beh vi confesso che in realtà è un portacandela che si finge bicchiere!
Quando, due anni fa, andammo in spedizione per comprare tutto il necessario per la nuova casa non trovammo dei bicchieri da amaro che ci piacessero, così rinunciammo e decidemmo di pensarci più avanti, poi arrivammo nel reparto candele... E dopo due anni di pranzi e cene in questa casa, non se n'è ancora accorto nessuno, neanche quelli che hanno detto: "carini questi bicchierini!"

venerdì 24 agosto 2012

Overshoot day - sono finite le provviste

Post breve per mancanza di tempo, ma doveroso per questo blog.

Il 22 agosto è stato l'Overshoot day del 2012.
Di cosa sto parlando? Del fatto che a poco più di metà dell'anno, abbiamo consumato tutte le risorse che il nostro pianeta è in grado di rigenerare in un anno. Vuol dire che stiamo vivendo al di sopra delle nostre possibilità. Vuol dire che ci sono ancora troppe persone che troppo spesso prendono la macchina anche per andare a comprare le sigarette a 100 metri da casa, che comprano (e buttano via) confezioni su confezioni anzichè preferire i prodotti sfusi, che usano sprecano l'acqua come se si autorigenerasse ogni volta che la si usa, che tengono accesi i condizionatori al massimo appena la temperatura sale di un grado, che comprano e buttano una sovrabbondanza di oggetti di cui non hanno bisogno.

Tanto per farvi un'idea dell'andazzo delle cose, questi sono gli overshoot days degli ultimi 25 anni:

1987: 19 dicembre
1990: 7 dicembre
1995: 21 novembre
2000: 1 novembre
2005: 20 ottobre
2007: 26 ottobre
2008: 23 settembre
2009: 25 settembre
2010: 21 agosto
2011: 27 settembre (leggera controtendenza durata un solo anno)
2012: 22 agosto

Ulteriori riflessioni sarebbero cose già dette, scritte e ripetute.

Mi scuso con voi per lo scarso approfondimento, ma di seguito alcuni dei link su cui mi sono documentata e su cui vi invito ad approfondire da voi la notizia:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/21/pianeta-terra-consumati-in-otto-mesi-anno-di-risorse/330696/

http://www.footprintnetwork.org/en/index.php/GFN/page/earth_overshoot_day/




giovedì 23 agosto 2012

L'orto nel centro commerciale #2

Come vi avevo promesso qui, prima di partire per il mare ci siamo messi in macchina per andare a vedere di persona l'Orto in Campania.
Vi anticipo che la qualità delle foto è la peggiore che abbiate visto su questo blog. Mea culpa. Sono una pessima reporter. Quando sono arrivata sul luogo e ho notato che la super macchina fotografica si rifiutava di scattare foto, mi sono accorta che la poverina era quasi totalmente scarica; ho dovuto ripiegare così sul buon vecchio smartphone di prima generazione e la qualità è quella che è. "Potresti migliorarle", direte voi: potrei se imparassi a usare il programma di grafica di Linux, ma il caldo ha praticamente paralizzato le mie capacità cognitive, quindi accontentatevi e veniamo al dunque.

Innanzitutto

Una delle cose carine dell'orto sono i cartelli identificativi delle piante, su cui c'è il nome scientifico latino, il nome italiano e il nome in napoletano: lo sapevate che basilico si dice "vasinicola"? Io sì e mi ha sempre fatto ridere un sacco, mi evocava l'immagine di un non ben identificato contadino di nome Nicola (perchè, occhio, l'accento va sulla penultima sillaba)!
Ecco le varietà di "vasinicola" e le altre piante aromatiche coltivate qui
che profumo da queste parti!



   
questa ha fatto una certa invidia alla piantina sul mio terrazzo...


 e guardate che bei cespugli fioriti


ma passiamo a cose più "sostanziose":
i pomodori

 
le melanzane
questa varietà è leggermente piccantina, e davvero squisita!

i peperoni

no comment...ma se volete potete indignarvi o ridere
e anche il grano
e il mais
e io che pensavo che il mais fosse solo giallo...
e poi ancora le fragole, i fagioli, altre varietà di melanzane e peperoni, delle piante di zucchine chilometriche e poi un pesco, un pero e un ciliegio.

Presa da tutte queste piante, ho dimenticato di fare una foto d'insieme dell'orto, che come avrete intuito è bello grande, e di fotografare i bidoni contenenti il compost, ma ve l'avevo detto di non aspettarvi un signor servizio fotografico...

L'unico difetto dell'orto è che per raggiungerlo bisogna attraversare uno dei centri commerciali più grandi d'Italia: infiniti metri quadri di rumore, musica, maxischermi, animatori, persone che non si sa perchè non fossero al mare (niente affatto lontano) anzichè a bere cocacola al bar di un centro commerciale.
Non so se esista qualcuno con un'idiosincrasia maggiore della nostra verso questi luoghi non-luoghi: ogni (rara) volta che io e Francesco entriamo in un centro commerciale o un ipermercato finiamo per litigare, entriamo sereni e sorridenti e usciamo coi capelli dritti, incazzati l'uno con l'altro e/o col mondo. Ogni volta mettiamo a repentaglio la nostra relazione.

Questa volta ci ha salvati l'orto :)

lunedì 20 agosto 2012

I semi banditi


Immagino siate più contenti quando posto le "good news", questa non è affatto "good" ma mi ha fatto così rabbia e tristezza che ho sentito il bisogno di condividerla.
Riguarda una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea del 12 luglio, che vieta il commercio di semi tradizionali non iscritti al catalogo ufficiale europeo.

Tutto è cominciato quando la multinazionale francese, produttrice di sementi, Graines Baumax Sas ha denunciato la Kokopelli, un'associazione no-profit, anch'essa francese, impegnata nella salvaguardia e distribuzione delle sementi arcaiche, per il commercio di semi non iscritti al catalogo ufficiale.
In una prima sentenza, la Corte di Giustizia aveva assolto la Kokopelli con la motivazione che le regole per l'iscrizione al catalogo non prendono in considerazione la salubrità dei semi e delle future piante, bensì sottostanno a regole puramente commerciali; inoltre, la commercializzazione di sementi tradizionali è prevista da una deroga della direttiva europea 2009/145/CE. Non c'era quindi alcun motivo di vietare alla Kokopelli la commercializzazione dei suoi semi antichi.

Questo ha spaventato non poco la Graines Baumax, che ovviamente non si è fermata lì ed è ricorsa in appello.
La Kokopelli è stata condannata a pagare 100 mila euro per danni e alla cessazione di ogni attività.
Beh, i soldi non fanno la felicità ma permettono di fare tante cose, come ad esempio corrompere. Io non trovo altre spiegazioni alla sentenza del 12 luglio e la mia capacità cognitiva e critica mi impedisce di credere alla motivazione ufficiale, ossia che il divieto della commercializzazione delle sementi tradizionali ha come scopo "un'accresciuta produttività agricola": abbiamo forse bisogno in Europa di produrre di più? L'Europa è forse un continente che fa fatica a reperire risorse per il sostentamento delle sue popolazioni? A me non sembra.
Semplicemente è lo stesso subdolo gioco che le multinazionali hanno fatto con i contadini indiani, di cui avevo già parlato qui e che ora sono ridotti in miseria e centinaia dei quali si sono suicidati, strozzati dai debiti.
Ovviamente questa sentenza non penalizza solo la Kokopelli ma tutte quelle associazioni che si spendono per preservare e distribuire i semi antichi (a me verrebbe da dire "semi normali"): il naturale diventa sinonimo di criminale. Perchè? Perchè così vogliono le multinazionali. Perchè i semi brevettati li producono loro, come i fertilizzanti per far crescere le piante e i pesticidi per combattere i parassiti che le attaccano. Perchè comprare semi da una Graines Baumax o da una Monsanto vuol dire pagarli di più rispetto ai semi tradizionali, vuol dire comprare pesticidi dalle stesse aziende, vuol dire ricomprarli l'anno successivo perchè sono semi sterili. Vuol dire l'arricchimento sempre maggiore dei giganti e la morte dei piccoli agricoltori, oltre che l'avvelenamento della Terra.

E, come dicevo in apertura, alla rabbia per questi colossali soprusi si aggiunge la tristezza, o, più che tristezza, un senso di sconforto.
Ora posso scegliere di nutrirmi in modo sano andando a fare la spesa dal contadino o dall'allevatore anzichè al supermercato, il contadino mi assicura che sulle sue verdure non ha messo pesticidi, l'allevatore che i suoi animali vengono nutriti in modo naturale. Ma se al contadino non resterà che piantare semi OGM perchè saranno gli unici reperibili? Se sarà costretto ad avvelenarli pur di avere un raccolto? Che senso avrà rifuggire additivi, conservanti e raffinazioni quando il prodotto "naturale" già in sé non è affatto naturale?

E se persino i cosidetti organi di controllo favoriscono questo processo per il quale il mondo è in mano a chi se lo può permettere, cosa sarà della stragrande maggioranza della popolazione mondiale tra un po' di decine di anni? Oggi i cadaveri non si decompongono più, o meglio ci mettono anni e anni, i nostri pronipoti neanche moriranno?
Sì forse esagero, forse in questi giorni sono particolarmente sensibile, fatto sta che così stanno le cose, e secondo me tanto bene non stanno.


fonte: http://ilfattaccio.org/2012/08/17/addio-sapori-antichi-lue-mette-al-bando-le-sementi-tradizionali/


mercoledì 15 agosto 2012

La ricetta di cucina che mi riesce sempre - Insalata di melanzane e pomodori


Anche questo mese ho deciso di partecipare alla staffetta di blog in blog, e come avrei potuto mancare se l'argomento tratta una delle mie passioni?
E quindi con la dovuta programmazione anticipata (perchè mentre leggete, se tutto va bene, sarò al mare), eccomi qua!
A dire il vero, non c'è una vera e propria ricetta che mi riesce sempre, o forse ce n'è più di una, e comunque mi piace sperimentare, quindi ho dovuto un po' pensarci su.
E alla fine, in tema con la stagione, ho scelto un'insalata fresca e colorata, la cui ricetta avevo trovato qualche anno fa su una rivista di cucina e che ho fatto mia. Ormai è diventata un must dell'estate, perchè è semplice, veloce, fresca e perchè ci piacciono tanto le melanzane!
E in effetti è proprio una ricetta che riesce sempre, non perchè io sia particolarmente brava ma perchè è così facile che non c'è quasi possibilità di sbagliare!

Ingredienti:
2 melanzane lunghe
4 pomodori rossi
250 gr di yogurt greco, ma io uso yogurt naturale a km0
10 foglie di basilico
10 foglie di menta
1 spicchietto d'aglio
1 cipollotto fresco
sale gomasio
un filo d'olio e.v.o.

Tagliare le melanzane a fette, grigliarle e lasciarle raffreddare.
Tritare finemente l'aglio, il cipollotto, le foglie di menta e di basilico, metterle in una ciotola, aggiungere lo yogurt, l'olio e il sale (o il gomasio) e mescolare.
Tagliare a pezzi i pomodori e le fette di melanzana in due o tre parti (per il largo) e metterli in un'insalatiera.
Potete condire direttamente l'insalata con la salsa di yogurt oppure portare a tavola insalata e salsa e versarne un po' direttamente sul piatto, risulta certamente più scenografico :)


E ora vi consiglio di andare a curiosare tra le ricette degli altri blogger partecipanti alla staffetta:
Casa Organizzata - http://www.4blog.info/casaorganizzata
Alessia scrap & craft - http://www.4blog.info/school
Palmy Learning is experience http://laproffa.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
La Diva delle Curve http://www.divadellecurve.com/search/label/staffetta
Gina Barilla: http://ginabarilla.blogspot.it
Bimbiuniverse- http://bimbiuniverse.blogspot.it
Illustrando un sogno http://silviomacca.blogspot.it/search/label/Di%20Blog%20in%20Blog%20-%20Staffetta
Monica e lo Scrapbooking http://monicc.wordpress.com/category/di-blog-in-blog/
Il Pampano http://ilpampano-designbimbi.blogspot.it/
Il blog di MammaGabry http://leoperedimammagabry.blogspot.com/
GocceD'aria: http://www.goccedaria.it/tag/goccedaria/staffetta%20blog.html/
MadreCreativa http://madrecreativa.blogspot.it/
Vivere a piedi nudi http://vivereapiedinudi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
Cristina: http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog
unamammaperdue http://www.unamammaperdue.blogspot.it
Aline Scipioni Forti http://persempremamma.blogspot.it/search/label/dibloginblog
Idea Mamma: www.ideamamma.it
ero Lucy http://erolucyvanpelt.blogspot.com/search/label/di%20blog%20in%20blog
Essenza Burrosa http://curwitchlicious.blogspot.it/search/label/staffetta
Diario magica avventura: http://www.lamiadolcebambina.blogspot.it/2012/06/staffetta-di-blog-in-blog-la-meta-delle.html
Ostuni Magazine http://ostunimagazine.blogspot.it/search/label/Di%20Blog%20In%20Blog
Tulimami http://tulimami.blogspot.it
Accidentaccio http://accidentaccio.blogspot.it/search/label/Di%20Blog%20in%20Blog
fiorievecchiepezze http://fiorievecchiepezze.wordpress.com
Il caffè delle mamme http://www.ilcaffedellemamme.it/tag/di-blog-in-blog/
Mavie: http://www.mavie.it/tag/di-blog-in-blog/
Rabarbaro e patate http://rabarbaroepatate.wordpress.com/category/di-blog-in-blog/
La bussola e il diario http://bussolavita.blogspot.it/
Priorità e Passioni: http://prioritaepassioni.blogspot.it/
I Viaggi dei Rospi: http://laliviaggi.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20Blog%20in%20Blog
Il mondo di Cì: http://ilmondodici.blogspot.it/search/label/staffetta%20blog
mammamiacosafaccio!?...e non chiamarmi mamma http://mammamiacosafaccio.blogspot.it/
StelleGemelle http://www.stellegemelle.com/search/label/di%20blog%20in%20blog
Penso Invento Creo http://pensoinvento.blogspot.it
Elegraf77 http://elegraf77.blogspot.it/
Verdeacqua http://www.ahsonounamamma.blogspot.it/
Bodò. Mamme con il jolly http://www.bbodo.it/tag/di-blog-in-blog/
Mamme fai da te http://mammefaidate.blogspot.it/search/label/Di%20blog%20in%20blog

Buon appetito e buon ferragosto!

venerdì 10 agosto 2012

L'orto nel centro commerciale

Da quando sono andata via dalla città per venire a farmi coccolare un po' dalla mia famiglia e dal mare, passo molto meno tempo al pc, sul mio blog e sugli altri, ma come chi mi legge ormai sa, quando leggo una bella notizia non posso resistere alla tentazione di condividerla.
Questa bella notizia l'ho trovata mentre facevo un giro di aggiornamento feisbucchiano, imbattendomi in un post del blog Terra Madre.
La bella notizia si chiama L'orto in Campania, ed è promosso dal centro commerciale Campania di Marcianise (Caserta). Seicentocinquanta metri quadri di orto, progettato da alcuni studenti della facoltà di Architettura e coltivato da alcuni dottorandi della facoltà di Agraria dell'Università Federico II di Napoli. Vi si coltivano per la maggior parte varietà locali di ortaggi, di cui alcune quasi estinte. Vi si tengono laboratori di agricoltura, ma anche di geografia e arte, tenuti da docenti di Slow Food con i ragazzi delle scuole elementari e medie.
E non finisce qui! I 25 punti di ristoro presenti all'interno del centro commerciale, hanno avviato da gennaio del 2011 una raccolta differenziata "ragionata" e, dai rifiuti organici opportunamente trattati, si ricava del compost.

Quindi, una buona notizia dalle diverse facce, tutte belle:
- non dispersione delle risorse ma riciclo, ossia quello che sarebbe spreco di cibo diventa invece risparmio (il compost viene utilizzato per l'orto del centro commerciale);
- "rinverdimento" di uno dei "non-luoghi" per eccellenza: non solo negozi e aria condizionata, non solo vetro e cemento, ma un'area verde alquanto estesa e soprattutto consistente, vera, fatta di verdura, di terra, di coltivazione e non solo di piante ornamentali;
- promozione del biologico, della conoscenza degli ortaggi e della cultura territoriale presso i ragazzi da parte di persone competenti.

Io non vengo spesso qui dai miei, più che altro di solito non resto più di qualche giorno, ancora meno vado nei centri commerciali, per cui non conosco il centro commerciale Campania, ma non è a molti chilometri da casa dei miei, quindi, se riesco a trovare il tempo in questi due giorni che mi restano da trascorrere qui prima di andare al mare, vado a curiosare e magari corredo anche questo post di qualche foto.

Per ora, accontentatevi della bella notizia :)

Aggiornamento: potete trovare le foto qui

venerdì 3 agosto 2012

Consigli di lettura per l'estate

Dalla mia quasi decennale, nonchè variegata, esperienza di libraia, ho imparato che per tante persone le vacanze sono l'unico momento dell'anno in cui dedicano il loro tempo alla lettura.
E, accortami anche che è da un po' che non scrivo di libri, ho deciso di segnalare alcuni titoli che a me sono piaciuti e che consiglio.
Ovvio che per andare sul sicuro bisognerebbe conoscere i gusti di ognuno, di che argomenti si interessa, quale libro gli è piaciuto molto, quale per niente, ma ci sono letture che sono belle o interessanti in modo quasi universale. Ad ogni modo cercherò di essere "varia", cosicchè ognuno possa trovare il suo.
Io ad esempio in estate sono "da gialli", genere che non leggo quasi mai, chissà perchè, forse perchè sono libri che, se ben scritti, non si riesce a interrompere e le giornate in spiaggia permettono di divorarli.
Quindi partirei da questo genere.

La fine è nota - Geoffrey Holiday Hall - Sellerio
Un piccolo gioiello di genere, non riuscirete a metterlo giù e la fine...vi stupirà!
Parrebbe l'ennesima indagine di un ispettore di provincia, ma si rivelerà decisamente diversa da tutte le altre indagini che il protagonista ha svolto; e non dico di pìù, se non che questo librino merita davvero. E persino la storia dell'autore è avvolta nel mistero; ne parla nella postfazione Sciascia, che era il curatore della collana dei gialli Mondadori quando il libro uscì nel 1952: nessuno sa chi si nasconde dietro lo pseudonimo di Geoffrey Haliday Hall, che ha pubblicato purtroppo solo un altro libro, per di più mai tradotto in italiano.

Lo sconosciuto n.89 - Elmore Leonard - Einaudi
Meglio dirlo subito, mi piacciono molto gli americani! E anche questo libro, benchè ripubblicato da poco, non è proprio recentissimo (1977). Più che un giallo è un noir, del cui genere Leonard è maestro.
Quella che dovrebbe essere la tranquilla vita di un ufficiale giudiziario si trasforma in una serie di eventi travolgenti, in una fuga da individui pericolosi, da vecchie conoscenze, dall'alcool...e forse verso l'amore.


L'opera struggente di un formidabile genio - Dave Eggers - Mondadori
E se gli americani mi piacciono, Eggers è uno dei miei preferiti tra i contemporanei; di lui consiglierei tutto (da segnalare anche Zeitoun, sulle conseguenze dell'uragano Kathrina a New Orleans). Dopo la morte improvvisa dei genitori, il borghese ventiduenne Dave si ritrova a occuparsi del suo fratellino di otto anni: la disgrazia si trasforma in una corsa in macchina verso la libertà e la vita...e in una lettura tenera e divertente.

Bestiole e bestiacce - David Sedaris - Mondadori

E con questo chiudo con gli americani :)
Sedaris è uno scrittore arguto e piacevole. E questa è una raccolta di racconti, i cui personaggi sono gli animali, una sorta di Favole di Esopo dei giorni nostri. Queste però sono favole "per grandi": sono ciniche, a volte dissacranti, spesso divertenti ma non sempre a lieto fine, storie in cui non sempre il bene trionfa, forse perchè gli animali protagonisti sono, come in Esopo, perfette caricature del genere umano.


Il libraio che imbrogliò l'inghilterra - Roald Dahl - Tea (ma anche Guanda)
Se pensavate che Dahl fosse uno scrittore solo per ragazzi vi sbagliavate. Questa è una storiella breve e spassosissima, di un vecchio libraio che escogita un modo senza dubbio geniale per far quadrare i suoi conti...
Quindi, se avete voglia di leggere quello che si dice uno scrittore bravo, ma siete un po' grandi per Matilde o La fabbrica di cioccolato, ecco un bel panino per i vostri denti buongustai!

La schiuma dei giorni - Boris Vian - Marcos y marcos
Se ha senso parlare di "romanzo preferito", questo è il mio.
E, come per tutte le cose estremamente belle, è difficile parlarne in due righe.
Situazioni surreali, come il pianoforte che prepara il cocktail a seconda del brano che si suona o l'appartamento che si restringe, l'alta società parigina, giovani ricchi e annoiati, l'amore improvviso ed esplosivo e il finale più struggente e magistrale che mi sia mai capitato di leggere.


La libreria dell'armadillo - Alberto Schiavone - Rizzoli
E, arrivando agli italiani, non poteva mancare quello che considero il libro dell'anno.
Protagonista una libreria...o un libro...o un libraio, ma anche un vecchio smemorato, un biglietto vincente della lotteria, un ragazzo cinese alto due metri, una bella donna, un barista, una fioraia ambulante. Protagonista è l'intreccio di tutte le loro storie, protagoniste sono le persone in tutta la loro umanità e la letteratura in quanto bene supremo. Si legge d'un fiato e si vorrebbe non finisse mai.

L'amica geniale - Elena Ferrante - E/O
I libri di Elena Ferrante sono belli tutti secondo me. Questo è l'ultimo, uscito un anno fa; è l'amicizia di due bambine, poi adolescenti, poi donne, del loro legame fraterno fatto di amore e a tratti d'odio, come ogni legame fraterno, in una periferia di Napoli di qualche decennio fa.
Una narrazione molto femminile e mai banale, che mette a nudo l'animo umano in maniera quasi spiazzante, senza falsità e senza retorica, con una franchezza che definirei catartica.

L'arte della gioia - Goliarda Sapienza - Einaudi
La protagonista di questo splendido romanzo nasce il 1° gennaio del 1900. La conosciamo bambina e l'accompagnamo fino alla vecchiaia, mentre lei ci accompagna attraverso il cosiddetto secolo breve, mostrandoci le condizioni sociali di quell'Italia, i profondi cambiamenti politici. C'è la storia in questo romanzo, e ci sono le storie, quelle dei personaggi che ruotano intorno alla vita di Modesta e quella di Modesta, che ha deciso di essere felice, perchè la felicità non dipende dagli avvenimenti, ma da come decidi di viverli.

E per chi non ama la narrativa ecco qualche spunto "alternativo"

Prepariamoci - Luca Mercalli - Chiarelettere
Il sottotitolo di questo libro recita: "a vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza...e forse più felicità".
Mercalli, da bravo meteorologo, ci illustra la (pessima) situazione in cui versa il pianeta terra, a quali conseguenze stanno portando i danni compiuti dall'uomo negli ultimi decenni e cosa si può fare nel nostro piccolo per ridurre o quanto meno non aumentare il danno. Mercalli è anche una persona simpatica e comunicativa, che rende perciò piacevole e mai pesante la lettura.

Vivere con lentezza - Bruno Contigiani - Orme
Contigiani era un affermato e stressato manager quando decise di fermarsi un attimo a riflettere. Questa riflessione ha portato all'ideazione della Giornata Mondiale della Lentezza, e a un'associazione in costante crescita.
L'assioma fondamentale di Contigiani è che bisogna riappropriarsi del proprio tempo e dei propri desideri,smetterla di lamentarsi che non si ha tempo e non si ha denaro ma fermarsi e rivedere qualche priorità. E magari rendersi conto che un piccolo gesto può produrre un grande cambiamento (e tanta felicità).

Se niente importa - Jonathan Safran Foer - Guanda
A questo libro ho già dedicato un intero post, ma nei miei consigli non poteva mancare il libro che mi ha cambiato la vita.
Per chi avesse voglia di qualche buon proposito alla fine delle vacanze, per chi vuole saperne (un po') di più su quel che mangia, per chi decidesse di fare una spesa un po' più critica senza per forza stravolgere le proprie abitudini alimentari.



E voi che libro consigliate a me?

Ho tralasciato le graphic novels, genere che mi piace tantissimo, perchè di solito hanno dimensioni non proprio tascabili, poco da spiaggia...e perchè ce ne sarebbero tantissime da segnalare! E tanti sarebbero ancora i titoli da suggerire, i libri che ho adorato o divorato, i libri che vorrei leggessero tutti...ma magari per ora mi fermo qua! E poi, che seguiate o meno i miei consigli, l'importante è leggere, come diceva il buon Rodari, "non per diventare letterati o poeti, ma perchè nessuno sia più schiavo".


BUON AGOSTO A VOI!

Ovunque lo trascorriate vi auguro di farlo con l'animo in pace e con le persone che vi fanno stare bene :)