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L'oleodotto non s'ha da fare

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Non è per guardare dall'altra parte eh, è solo che una notizia così mette gioia e dà speranza. E aiuta a continuare a credere nella lotta. ma che gran bella faccia ha?! Lo so che non è una notizia fresca di giornata quella della vittoria dei Sioux del Dakota del nord, ma ci tenevo a condividerla, anche con i miei tempi lenti. Anche perchè volevo già scriverne mesi addietro, quando di questa protesta è arrivata l'eco fin qua. In realtà la protesta è iniziata in aprile, quando la compagnia Energy transfer partners decise di costruire il Dakota access pipeline , un oleodotto di quasi 2.000 km che avrebbe attraversato 50 città e quattro Stati per trasportare gas naturale e petrolio alle raffinerie dell'Illinois, passando sotto il fiume Missouri e violando quasi 400 siti archeologici considerati sacri da diverse tribù di Indiani d'America. Sta di fatto che in North Dakota risiede proprio la Standing Rock Sioux tribe, la cui unica fonte di reperimento idrico è appun...

La Via degli dei (e della bellezza)

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Non solo siamo partiti...ma siamo pure tornati! Asciutti e incolumi :) Erano circa 3 mesi che aspettavamo la partenza. Mi direte che non serviva cotanto anticipo per organizzare 4 giorni di cammino, ma mettere insieme impegni e ferie di 4 persone, che sono quasi subito diventate 6 e poi 7 non è cosa che si può fare all'ultimo minuto. E poi un maggio stupendo e il maltempo che arriva proprio a ridosso del 2 giugno...e le perplessità e le ansie, ché qui non siamo mica (ancora) dei camminatori esperti. Ma eravamo tutti troppo in fibrillazione per rinunciare. E siamo partiti. E abbiamo fatto bene! Se è vero che ogni viaggio arricchisce, un viaggio a piedi rende miliardari. Camminare rende potenti, dà la sensazione che si possa arrivare dappertutto sui propri piedi, che nessun luogo sia impossibile da raggiungere se non si ha fretta di arrivare. Ecco, la fretta, quanto è purificante liberarsi della fretta. Semplicemente camminare, tra l'erba, nel fango, sul...

Andar per colli

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È da un po' che non bazzico da queste parti, ma che volete, il sole mi chiama fuori e questo bagaglio del mio vecchio portatile non si presta molto, nè per peso nè per durata della carica, a fare gite al parco. Quindi mi tocca lasciarlo a casa! E poi in questi giorni, quando il lavoro permette, andiamo tanto a camminare, per arrivare un minimo allenati alla quattro giorni che ci aspetta sulla Via degli dei , ma anche perché camminare nella natura è bello, è rigenerante, è rasserenante. E il vivere in Italia ha tanti lati negativi, ma le Alpi e gli Appennini ripagano di quasi tutto, ché non è da tutti uscire di due passi fuori casa e ritrovarsi immersi nel verde. E viva anche quelle anime benedette del CAI , che permettono a noi "gente di città", comodona e ignorantissima, di esplorare posti meravigliosi senza dover essere esperta di orientamento o di sopravvivenza. Ieri ero libera dal lavoro, e la mia sorellina doveva andare a fare un sopralluogo per definire bene il p...