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Visualizzazione dei post con l'etichetta librerie

Filomena Grimaldi, la libraia brillante

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Un paio di sere fa abbiamo visto Hidden figures , il film tratto dal libro di Margot Lee Shetterly che racconta la storia di tre donne afro-americane il cui contributo è stato fondamentale nelle prime missioni spaziali della NASA. Il film ci è piaciuto tanto; Fra, nel vedere che ancora esistevano, per esempio, i bagni separati per le persone di colore, continuava a dire "Ma ti rendi conto che erano già gli anni '60 e ancora c'erano gli Stati segregati?!". In effetti l'essere donne e l'essere pure colored decisamente non aiutava. Ma non volevo parlare del film, bensì del fatto che il film mi ha fatto tornare in mente una persona di cui avevo letto tempo fa, una libraia che immagino non ne potesse più di sentire continui pregiudizi e stereotipi di genere e che ha deciso di offrire un caffè a chiunque acquistasse un libro di stampo scientifico da regalare a una bambina. Da "collega" la capisco benissimo. In libreria è un continuo averci a ch...

Di piccole vacanze e di grandi lavori

Ultimamente latito un po', ma ormai ci state facendo l'abitudine... D'altronde quando ho iniziato ero disoccupata, e si fa presto, da disoccupati, a scrivere un post ogni due giorni! In realtà sono di fretta anche ora, devo andare a letto quanto prima e vedere anche di addormentarmi immediatamente, che domani ho la sveglia alle 4 del mattino! Perchè ogni volta che è finito un contratto, o meglio, ogni volta che ho potuto permettermelo alla fine di un contratto, ho preso un'aereo, una vacanzina scaramantica, per dire "chissenefrega", mi tolgono il lavoro ma non mi toglieranno anche le ferie, non mi toglieranno la voglia di girare, di imparare, di scoprire, la voglia di andare e poi tornare. Così domani alle 6,30 prendiamo un bel volo per la Sicilia! Ma questa volta non è esattamente come le altre, non è come dire "intanto me ne vado, poi ci si pensa al ritorno al da farsi". Questa volta, dopo innumerevoli volte in cui era andata così, dopo che ci h...

Di librerie e altri lavori

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Credo che uno degli aspetti positivi della crisi economica (no, non è una contraddizione, sono convinta che dalle crisi, almeno quelle reali, non quelle che sono diventate una cantilena per giustificare licenziamenti, tagli e aumenti di prezzi, nasca sempre qualcosa di positivo) sia il fatto che le persone si sono aperte un po' di più agli altri, che in certi contesti ci si sia un po' distaccati da quell'individualismo che non trova connessioni tra sé e gli altri se non semplicemente perchè uno compra e l'altro vende. Sono sorte situazioni in cui qualcuno ha detto "da solo non ce la faccio, però magari se proviamo insieme...". Ecco, su questa base e molto per gioco e senza l'idea di arrivare davvero dove è arrivata, è nata a Napoli Io ci sto , la "libreria di tutti". Tutto è cominciato con un post su Facebook, che poi ha dato vita a un gruppo, che poi è diventato un gruppo reale e non solo virtuale, che ha fatto venir voglia a un numero sem...

Di dolori, di lavori e un po' di mare

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Ma che fine ha fatto la Cri?! Starà bene, starà male? Sarà a casa, sarà altrove? Qualcuno l'ha vista, sentita, letta? Lo so, lo so che eravate tutti in ansia per me, che vi mancavano da morire i miei quotidiani post, che vi auguravate per me, benchè un po' risentiti, che me ne fossi andata in vacanza senza salutare. Ah, no? Non ve ne eravate neanche accorti? Si stava bene uguale? Va beh, allora  tornate pure alle vostre faccende..........................................................................E dai però, ci sarà almeno uno solo tra voi che mi abbia dedicato un pensierino di sfuggita! Che avesse voglia di una delle mie good news, che aspettasse un mio commento su un proprio post... Beh, a quell'uno che voglio sperare ci sia devo le mie scuse per essere sparita così, e magari una spiegazione. La spiegazione è varia e sfaccettata, e comincia col fatto che la mia salute "de fero" mi ha più o meno all'improvviso tradita. D'altronde tutti hanno un pun...

Meno camorra, più libri

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Oggi ho letto una buona notizia, di quelle che ti fanno spuntare il sorriso, che ti fanno pensare che al mondo c'è gente bella e che ti fanno avere fiducia nel futuro. La notizia è che è stata appena inaugurata una nuova libreria. "Capirai!" direte voi. E quelli che tra voi hanno un minimo a che fare con il mercato dei libri, staranno addirittura dicendo "Sicura che sia una buona notizia? Non è ormai un'utopia far soldi coi libri? Non fallirà nel giro di poco?" Io mi auguro decisamente di no, e comunque, prima di parlare, finite di leggere! Dicevo, è stata appena inaugurata una nuova libreria a Scampia. Avete presente Scampia? Gomorra, le Vele, malavita a tutto spiano...ecco proprio lì! Proprio in una delle zone più degradate del Sud Italia, proprio dove vivono più di centomila persone ammassate in condomini fatiscenti, proprio dove la via più facile e a volte l'unica via per guadagnare dei soldi è affiliarsi alla camorra. Dove metà della popolazio...

Là dove c'era un Walmart ora c'è una biblioteca

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Quale rientro migliore di quello con una buona notizia? Siamo tornati alla base e, in attesa di qualche altro weekend al mare prima che anche quest'estate finisca, girovagavo pigramente per il web e mi sono imbattuta in questa notizia , che in realtà risale alla fine del 2011 ma che ho scoperto solo ora, e che mi ha stampato un sorriso sul viso. A McAllen, in Texas, è stato ristrutturato un vecchio Walmart abbandonato (avete presente la famosa catena di supermercati statunitense?) di più di 11.000 metri quadri, per essere trasformato nella più grande biblioteca del suo genere degli Stati Uniti.  Gli architetti hanno sostituito l'ambiente freddo del supermercato con divisori trasparenti, poltrone colorate, mosaici, fontane all'esterno, rendendo il posto decisamente accogliente e rilassante. La biblioteca è inoltre fornita di diverse sale congressi, sale studio, una galleria d'arte, una caffetteria e non poteva mancare un ampio spazio dedicato ai bambini con alcu...

Stripbook by Marco Petrella

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Ma questo non era anche un blog in cui si parlava di libri?! E allora! In realtà mi è venuta voglia di scrivere un post su un libro quando ho aperto Stripbook, non che non ne abbia letti di belli e meritevoli ultimamente, ma questo l'ho trovato così speciale che non potevo tenermelo per me! Mi piace perché è una specie di graphic novel, e dico "specie" perchè è più graphic che novel. Mi piace perché è un libro che parla di libri, argomento oltremodo interessante. Mi piace perché è pubblicato da una giovane casa editrice indipendente (con un bellissimo logo secondo me!). Direi sufficienti e ottimi motivi per scriverci su due righe. Marco Petrella, l'autore, fumettista e illustratore, tra le altre cose pubblica ogni venerdì sull' Unità la recensione di un romanzo in forma di striscia. Stripbook raccoglie molte di queste strisce e ne aggiunge di inedite; ma non è una raccolta meramente didascalica perchè Stripbook ha un protagonista, il libraio Arturo. ...

Libri e librai

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Stamattina ho vissuto un momento di pura felicità! In aprile è uscito questo libro, La libreria dell'armadillo. Non l'ho letto perchè mi attirava la sua copertina colorata in vetrina o perchè mi ha incuriosita la trama o perchè ho letto qualche recensione pubblicata sui giornali (il che non vuol dire che non sarebbero stati tutti buoni motivi per farlo). No, lo aspettavo con ansia, perchè conosco bene l'autore, perchè ne avevo letto la bozza, perchè la libreria di cui parla descrive, anche solo nella struttura, un luogo in cui ho letteralmente trascorso circa due anni e mezzo della mia vita. Ora, filo conduttore delle storie che si intrecciano nella storia è un vecchio libro fuori catalogo di Giovanni Arpino, Randagio è l'eroe; per cui, ovviamente incuriosita (anche perchè Arpino mi piace ma questo non l'avevo mai letto), l'ho cercato in diverse librerie che tengono l'usato e il fuori catalogo. Nel mio peregrinare sono finita in questi 3 metri quadri st...