Là dove c'era un Walmart ora c'è una biblioteca
Quale rientro migliore di quello con una buona notizia?
Siamo tornati alla base e, in attesa di qualche altro weekend al mare prima che anche quest'estate finisca, girovagavo pigramente per il web e mi sono imbattuta in questa notizia, che in realtà risale alla fine del 2011 ma che ho scoperto solo ora, e che mi ha stampato un sorriso sul viso.
Siamo tornati alla base e, in attesa di qualche altro weekend al mare prima che anche quest'estate finisca, girovagavo pigramente per il web e mi sono imbattuta in questa notizia, che in realtà risale alla fine del 2011 ma che ho scoperto solo ora, e che mi ha stampato un sorriso sul viso.
A McAllen, in Texas, è stato ristrutturato un vecchio Walmart abbandonato (avete presente la famosa catena di supermercati statunitense?) di più di 11.000 metri quadri, per essere trasformato nella più grande biblioteca del suo genere degli Stati Uniti.
Gli architetti hanno sostituito l'ambiente freddo del supermercato con divisori trasparenti, poltrone colorate, mosaici, fontane all'esterno, rendendo il posto decisamente accogliente e rilassante. La biblioteca è inoltre fornita di diverse sale congressi, sale studio, una galleria d'arte, una caffetteria e non poteva mancare un ampio spazio dedicato ai bambini con alcuni ambienti insonorizzati.
Dal sito ho notato, inoltre, che una grande attenzione è data anche agli adolescenti (la biblioteca ha addirittura una pagina facebook specifica per loro), che non sempre trovano il giusto spazio, nelle biblioteche come nelle librerie, tra le letture e gli eventi per adulti e per bambini.
Insomma, a me tutto questo ha messo di buonumore! Sarà che sono particolarmente sensibile all'argomento... e poi ormai si sente parlare decisamente di più di librerie che chiudono che di biblioteche che aprono.
E a proposito di librerie, a onor del vero anche io e i miei ex soci ci prendemmo la soddisfazione di aprire una libreria dove c'era addirittura, altro che supermercato, la filiale di una banca! Oltre alla botta di colore e di cultura che abbiamo dato a quel posto, non nego una sottile (ma neanche troppo) gratificazione simbolica... Salvo poi rendersi conto dopo qualche hanno che la banca poteva permettersi di pagare l'affitto dei locali e la nostra libreria no... ma l'aver sostituito la banca, anche solo per tre anni (ora c'è uno studio di design), se ne sta insieme a soddisfazioni come un Erri De Luca che si mette a piedi nudi sul parquet a discutere con i lettori, come una Margherita Hack che parla ai bambini di stelle e di politica, come i ragazzini che passano a fare un giro in libreria dopo la scuola prima di andare a casa...ma questa è un'altra storia e questo era un post che puntava al buonumore, mica alla nostalgia!
Le foto del post le ho tratte dalla galleria fotografica della biblioteca, che vi consiglio di andare a visitare.
Una iniziativa lodevole.
RispondiEliminaMi piace quando trasformano (e recuperano) spazi simili.
Moz-
Già, piace anche a me!
Eliminacerto che gli americani fanno sempre le cose in grande!
RispondiEliminaAhah, in effetti è vero :)
EliminaIntanto bentornata! Bellissima questa libreria, non la conoscevo! E lodevole anche la vostra iniziativa di trasformazione in libreria di una banca... peccato non abbiate potuto proseguire questa esperienza! Con l'associazione di cui faccio parte abbiamo allestito invece un punto "libero libro" in cui si può passare a lasciare e prendere un libro...
RispondiEliminaGrazie per il bentornata Daria :)
EliminaBella la vostra iniziativa: sento spesso gente che dice di non leggere perchè i libri "costano troppo"... credo che iniziative come la vostra sia utile almeno a far cadere questa scusa!
Che bellezza, una notizia così fa proprio bene alla giornata! Che bella doveva essere la vostra libreria :-)
RispondiEliminaSì, era bella tanto :(
EliminaMa va beh, meglio averla chiusa che non averla aperta affatto!
Che bella notizia!
RispondiEliminaComplimenti per la tua ex libreria, magari un giorno potrai riprovarci.
Mah, a dirti il vero ancora mi spaventa l'idea di buttarmi anima e corpo (e risparmi!) in un'attività commerciale, però è stata un'esperienza assolutamente indimenticabile!
EliminaAprire una libreria è sempre stato un mio sogno nel cassetto... ma oggi sono così difficili le cose e c'è troppa incertezza che ammetto mi manca il coraggio...
RispondiEliminaCmq la notizia del tuo post è davvero rigenerante e mette davvero tanto di buon umore! W le librerie e w le biblioteche!!! (al mio paesello sta riaprendo la biblioteca chiusa da 2 anni in una nuova sede! Evviva! Ora è più comodo andarci anche per me e Anna che andavamo sempre alla biblioteca di un paesino limitrofo!)
Valentina non è che ti manca il coraggio, è che hai del buonsenso... Se era una scommessa aprire una libreria cinque anni fa, oggi lo considererei un quasi suicidio!
EliminaSono felice per la vostra rinnovata biblioteca, è fondamentale avere biblioteche disponibili a portata di mano :)
Ottima notizia!
RispondiEliminaTi auguro una splendida giornata.
Grazie Cavaliere, buon weekend a te!
EliminaDecisamente una notizia che va in controtendenza ... ci vogliono, a pacchi. Un giorno vogliamo un post anche sulla tua, anche se un po' nostalgico (altro sentimento da coltivare, con sapienza e senza farsene travolgere).
RispondiEliminaSì, forse prima o poi vi racconterò e metterò anche qualche foto di quel posto magico. Il problema è che la penso come te sulla nostalgia, ma è un sentimento che faccio fatica a condividere su questo blog "alla ricerca della felicità"...
EliminaQueste notizie mi mettono allegria e gioia... La cultura si espande, sempre e comunque, come tutte le cose belle :) un bacio
RispondiEliminaAdoro postare belle notizie come questa, infatti, anche se me ne capitano più spesso sottomano di quelle che fanno arrabbiare...
Eliminaun bacio a te :)