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Visualizzazione dei post con l'etichetta coltivazione

Consigli per gli acquisti: Sfruttazero, il pomodoro etico

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La scorsa settimana, in uno dei centri sociali in cui si svolge il il mercato di Campi aperti , c'era un incontro/discussione a cui avrei partecipato volentieri se non l'avessi saputo il giorno dopo... Ci sono rimasta molto male, anche perchè io di questa faccenda, di questo progetto di cui si sarebbe parlato durante la serata, avevo letto tempo fa e mi ero pure messa la pagina dell'articolo nei segnalibri: sarebbe stato estremamente interessante conoscere dal vivo queste persone.  Scusate, vi starete chiedendo di cosa sto parlando. Sto parlando del progetto Netzanet , ossia di persone che hanno deciso di opporsi alla squallida logica del caporalato che sfrutta il lavoro soprattutto di immigrati, i quali, in quanto a potere contrattuale, sono a zero e in quanto ad alternative non ne parliamo neanche. Hanno deciso anche che la disoccupazione non si combatte semplicemente aspettando che qualcuno, nella stragrande maggioranza dei casi, decida di sfruttare il lavoro d...

Terre gratis a chi le vuole

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Ho tante notizie appuntate nei segnalibri che vorrei postare e commentare con voi, ma il tempo libero in questo periodo è davvero poco e quel poco, onestamente, cerco di passarlo all'aria aperta. Però questa è una specie di comunicazione di servizio, per cui ha la precedenza sulle altre.  La signora Taddei e suo marito, che devono essere proprio delle belle persone, possiedono diverse terre in Piemonte e in Toscana, eredità di famiglia e, nonostante, mi par di capire, non siano dei contadini, ne riconoscono il valore. Non parlo di valore in termini economici ovviamente, bensì dell'immenso valore di una terra fertile, un terreno da coltivare e da cui ricavare sostentamento.  Bene, i signori in questione, riconoscendo il suddetto valore ma non avendo nè tempo nè testa di reinventarsi coltivatori, la cedono. Sì la danno gratis, o a un canone d'affitto simbolico, a chi la vuole e ha capacità, tempo e voglia di renderla fruttuosa. foto di elioleggiero Sarà che ho...

Nero pomodoro

Un po' di tempo fa avevo letto un interessantissimo articolo pubblicato da Internazionale, l'avevo messo nei preferiti con l'intenzione di suggerirne la lettura anche a voi. Poi, travolta da altri eventi, me ne sono dimenticata, fino a quando non ne ho letto sul blog Minimal Italy , ricordandomi delle mie intenzioni... Vi invito a leggerlo tutto e a guardare anche i video. Per il Ghana la coltivazione di pomodori era un'attività florida, finchè non c'è stata l'invasione del concentrato in scatola esportato dalla Cina e dall'Italia. Ora, al mercato, invece dei panieri di pomodori freschi, si vedono piramidi di scatole di concentrato "Salsa" o "Gino"; ma soprattutto, i contadini che prima coltivavano i loro campi, sono stati ridotti in miseria e sono partiti per mare a cercare lavoro nel Sud Italia. Solo che, più che lavoro, hanno trovato un regime di schiavitù ad accoglierli. È un circolo vizioso e assurdo: dover abbandonare la propr...

Aggiornamenti dal terrazzo

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Questa è la terza estate che passiamo in questa casa, e il terrazzo continua a mutare di anno in anno, così come continua a ospitare elementi ormai fissi. Quest'anno è molto meno orto degli anni precedenti: le zucchine prendevano troppo spazio e troppa acqua, le melanzane non ci avevano dato grandi soddisfazioni, altri esperimenti come i piselli hanno ancora da essere attuati. Gli unici immancabili sono i pomodori, che hanno già iniziato piacevolmente a nutrirci. Per il resto metà dello spazio è dedicato alle aromatiche. Per il mio compleanno, il mio amico/fratello Carlo è arrivato con un regalo stupendo: una cassetta di legno colma di piantine aromatiche, con al centro una bellissima bottiglia di birra artigianale, il tutto chiuso da un bel fiocco giallo. Ancora mi sto chiedendo come ho potuto non fotografare quella meraviglia, ma la risposta è che ero impegnata a chiedermi se non avessi forse invitato troppa gente per lo spazio che la sala e il terrazzo offrivano... Dice...

I semi di glicine: una bomba di felicità!

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L'anno scorso, sul finire dell'estate, abbiamo passato un weekend nella campagna toscana e, come vi raccontavo allora, ho portato a casa un discreto bottino verde. Tra i tesori, c'erano anche dei baccelli di glicine. Io ovviamente nemmeno avevo idea che tutti quei baccelli pelosi che se ne stavano lì penzoloni contenessero i semi del glicine che sarebbe rifiorito l'anno successivo. Men che meno sapevo come funzionasse la faccenda, finchè la sorella di Fra non mi racconta che il glicine sul suo balcone viene proprio da là e mi consiglia di raccogliere qualche baccello, di tenerlo in casa e aspettare... Io li ho lasciati sulla libreria, guardandoli speranzosa ogni volta che ci passavo davanti: sono una persona impaziente e non vedevo l'ora di veder succedere qualcosa. Poi, col passare dei mesi ho quasi dimenticato che esistessero, ormai facevano parte dell'arredamento...Me ne sono ricordata solo qualche giorno fa, mentre eravamo a pranzo e abbiamo sentito ...

Lanzarote #2 - Coltivare a tutti i costi

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Come accennavo nel post precedente , Lanzarote è un isola vulcanica. Le Montagne di fuoco sono ancora attive, ma le ultime eruzioni del Timanfaya (il più colossale dei 36 coni vulcanici presenti sull'isola), risalgono al 1730 - 36, il periodo di eruzioni più lungo che si ricordi e che trasformò un'isola rigogliosa in un deserto di lava e cenere. In seguito si è verificata, nel 1812 - 14 l'eruzione del vulcano Tinguaton, che insieme alle precedenti, ha contribuito ad aumentare la superficie dell'isola, ampliandone le coste, ma rendendola anche, appunto, un deserto nero. per cui la sua superficie è per la quasi totalità ricoperta di lava solidificata, come potete vedere dalla foto qui sopra e qui sotto, ma anche da quasi tutte le altre foto. Per questa ragione non ti aspetti di vedere della gran vegetazione, se si escludono palme e cactus di ogni forma e dimensione. Al Jardìn de cactus ne abbiamo visti di assurdi: Ma anche...