la citazione del momento

"I medici sono stati chiari. Un altro colpo così non lo reggi. Vuoi morire?"

Ada lo guarda. Dopo tanti anni Amedeo si sente osservato da lei con uno sguardo vero, intelligente. Lo sguardo che aveva tanti anni prima.

"Tu no?"

E per la prima volta dopo tanti anni lei gli si rivolge con una domanda decisa, vera, piena. Non le solite sciocchezze da sbronza, oppure ordini impartiti con ferocia, frasi senza senso biascicate.

"No. Oggi no."

"Perchè?"

"C'è il sole. Voglio veder nascere il figlio di Sonia. Voglio guardare la prossima Champions League. Voglio grattare la schiena a Ginevra. Voglio comprarmi un'altra bicicletta."
Alberto Schiavone - Ogni spazio felice - Guanda

martedì 28 agosto 2012

Biscotti con farina di farro

In questo momento in casa c'è un diffuso e irresistibile profumo di cannella...
Ma partiamo dall'inizio. Dopo torte, muffin, plumcake e quant'altro mi sono potuta inventare per la nostra colazione senza additivi e conservanti, oggi mi sono cimentata nei biscotti! "Capirai!" direte voi... Beh, ho ben due giustificazioni per non averli mai fatti: la prima è che in cucina mi diverto e mi rilasso tanto, ma ai dolci mi ci sono data solo da un annetto a questa parte; la seconda è che chi usa il matterello in casa è Fra, come potete costatare qui, e quindi pizza, pasta fresca e anche pasta frolla le ho sempre lasciate a lui (io per le crostate mi prendo il merito di stendere la marmellata...).
Tornando ai biscotti. il desiderio di variare la colazione si era unito a quello di provare farine nuove (per me), quindi, Dio salvi il web, cerca e ricerca, ho trovato questa ricetta, mi è sembrata facile, veloce e deliziosa...e con qualche variazione eccola qua:

Ingredienti:
200 gr di farina di farro integrale,
80 gr di zucchero di canna grezzo,
1 cucchiaino di bicarbonato,
1 cucchiaino di cannella in polvere,
50 ml di olio evo delicato (forse quello di semi va anche meglio ma non ne avevo in casa),
1 uovo

Procedimento:
Ho mescolato in una terrina tutti gli ingredienti secchi con un cucchiaio di legno, ho aggiunto l'olio così da ottenere un impasto sbricioloso, ho poi incorporato l'uovo continuando a mescolare e poi sono "passata alle mani": ho impastato a mano finchè non ho ottenuto una palla abbastanza omogenea, non è venuta liscia come la frolla, forse per il tipo di farina, o la mancanza di burro, o la mia mano, non lo so perchè appunto di dolci non sono esperta, ad ogni modo si è stesa molto facilmente senza rompersi. Dicevo, l'ho stesa col matterello sulla spianatoia e ho ricavato dei dischetti (dovrei dire che usato il tagliabiscotti ma in verità non ce l'ho, un bicchierino da amaro si è rivelato perfetto allo scopo!). Ho messo i biscotti sulla placca del forno rivestita di carta da forno e li ho tenuti 10 minuti in forno ventilato a 180°; avrei potuto tenerli anche meno o usare il forno statico perchè qualcuno si è leggermente sbruciacchiato...

questa è la seconda stesura, ossia i ritagli reimpastati

E questo è il risultato!

Ovviamente, oltre che per la colazione, sono ottimi anche a merenda ;)

Piccolo inciso sul tagliabiscotti: ho scritto che è un bicchiere che si finge tagliabiscotti... beh vi confesso che in realtà è un portacandela che si finge bicchiere!
Quando, due anni fa, andammo in spedizione per comprare tutto il necessario per la nuova casa non trovammo dei bicchieri da amaro che ci piacessero, così rinunciammo e decidemmo di pensarci più avanti, poi arrivammo nel reparto candele... E dopo due anni di pranzi e cene in questa casa, non se n'è ancora accorto nessuno, neanche quelli che hanno detto: "carini questi bicchierini!"

8 commenti:

  1. che bella la tua tavola per la pasta!!! *___*
    se ti può consolare io i miei primi biscotti li ho fatti l'anno scorso a Natale.... :D
    come sono di consistenza questi? croccantini o morbidosi?

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  2. La tavola è stato un gradito regalo di un'amica :)
    A me sono venuti croccantini ma non duri, diciamo friabili, ma credo che la ricetta originale li volesse più morbidi...al prossimo giro li terrò di meno in forno o terrò la temperatura più bassa, d'altronde erano i primi!

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  3. Dovresti provare anche con la farina di mandorle. E' facilissima da fare, puoi comprare le mandorle organiche e farla tu stessa.
    Bella la tavola!

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    1. Adoro le mandorle, grazie del consiglio Georgia, lo seguirò sicuramente!

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  4. Ciao Cri, io non ti posso dare consigli di cucina, non avendo una gran manualità in cucina ma ti posso dire che i tuoi biscotti sembrano proprio buoni!!!
    I bicchierini sono simpatici e addirittura multiuso, quindi..meglio di così...
    A me piacciono tantissimo le scatole di latta, come la tua, ne ho una collezione e se un giorno faro anch'io i biscotti ce li metterò dentro.
    Bacio.

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    1. Ciao Ilaria, io da quando ero piccola ho una fissa per le scatole. Questa viene dal Belgio, l'avevo portata in regalo (con dentro dei biscotti deliziosi!) a quello che allora era il mio fidanzato e oggi convivente: ho visto lungo, sapevo che sarebbe in qualche modo tornata nelle mie mani :)
      E per i biscotti credimi, ci ho messo meno tempo a farli che a raccontarlo!

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  5. Ma loro sono bicchierini! Si fingevano dei portacandela ma tu li hai scoperti!!! Hihihi...
    Che tempismo, stavo proprio cercando ricette senza farina di frumento per un'amica, gliela indico subitissimo.
    P.S. Anche io adoro le latte e pare siano il contenitore migliore per conservare i biscotti! ;)

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    1. Ah ah, mi è piaciuto il tuo ribaltare la situazione, è proprio vero che le cose dipendono da come le guardi!
      Sappi invece che se per caso la tua amica evita il frumento perchè è celiaca anche il farro contiene glutine, mentre la farina di riso no e ci si possono fare dei biscotti buonissimi ugualmente.
      Un bacio

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