la citazione del momento

"I medici sono stati chiari. Un altro colpo così non lo reggi. Vuoi morire?"

Ada lo guarda. Dopo tanti anni Amedeo si sente osservato da lei con uno sguardo vero, intelligente. Lo sguardo che aveva tanti anni prima.

"Tu no?"

E per la prima volta dopo tanti anni lei gli si rivolge con una domanda decisa, vera, piena. Non le solite sciocchezze da sbronza, oppure ordini impartiti con ferocia, frasi senza senso biascicate.

"No. Oggi no."

"Perchè?"

"C'è il sole. Voglio veder nascere il figlio di Sonia. Voglio guardare la prossima Champions League. Voglio grattare la schiena a Ginevra. Voglio comprarmi un'altra bicicletta."
Alberto Schiavone - Ogni spazio felice - Guanda

lunedì 3 marzo 2014

Grazie Mario

Ok che era anziano, ok che aveva fatto il suo e ne aveva fatto tanto e lo aveva fatto egregiamente, ok che tutti se ne vanno prima o poi. Però io ci sono rimasta male lo stesso. Ciao Mario, fai buon viaggio e grazie di tutto, anche di questo:

Chi è il nemico?
Camminai per un po' in silenzio accanto a mio padre, poi gli chiesi: - Papà, perché il nemico è cattivo?
Quale nemico? Il nemico non c'è - disse con forza. - Quello che chiamiamo così è un povero diavolo come me e te che non ha voglia di fare male a nessuno di noi due!
lo non capivo più nulla e domandai:
Ma allora perché si chiama nemico se è buono come noi?
Vidi mio padre impacciato. Capivo che voleva spiegare tante cose e non sapeva
come fare. Si fermò e disse: Tu sei italiano perché sei nato in Italia, un altro si chiama in un altro modo, dimmelo tu un nome.
Francese - suggerii.
Ecco: francese, o tedesco o americano o altro. Ma anche lui, se è un ragazzo, ha un padre che lavora per mantenere la famiglia, e una mamma che gli vuole bene, anche lui se non mangia a sufficienza ha fame, anche lui rispetta gli animali.
Come te anche lui va a scuola, e forse anche a lui insegnano che in un certo posto
ci sono dei nemici e uno di quei nemici potresti essere tu.
Esclamai:
lo? lo non sono nemico di nessuno.
Sono loro che sono nemici dell'Italia!
E l'Italia che cos'è? - disse il papà.
Sei tu, sono io e la mamma, gli amici tuoi e miei, la gente che lavora e vuoI vivere in
pace. Invece ci insegnano che c'è un nemico da ammazzare e quando scoppia la
guerra ti mandano ad ammazzarlo.
Ma io non ci vado!
Non si può; - disse mio padre - se non vai, uccidono te.
lo, confuso, stetti zitto e lo seguii pensando.


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