la citazione del momento

"I medici sono stati chiari. Un altro colpo così non lo reggi. Vuoi morire?"

Ada lo guarda. Dopo tanti anni Amedeo si sente osservato da lei con uno sguardo vero, intelligente. Lo sguardo che aveva tanti anni prima.

"Tu no?"

E per la prima volta dopo tanti anni lei gli si rivolge con una domanda decisa, vera, piena. Non le solite sciocchezze da sbronza, oppure ordini impartiti con ferocia, frasi senza senso biascicate.

"No. Oggi no."

"Perchè?"

"C'è il sole. Voglio veder nascere il figlio di Sonia. Voglio guardare la prossima Champions League. Voglio grattare la schiena a Ginevra. Voglio comprarmi un'altra bicicletta."
Alberto Schiavone - Ogni spazio felice - Guanda

martedì 25 febbraio 2014

Terrorista a chi?!

Mi rendo conto che, ogni tanto, questo blog esce dal suo seminato, e per questo credo abbia anche perso qualche follower durante il cammino (e pazienza, non sono una collezionista di follower). Mi riferisco a quando, anzichè di ambiente, di alimentazione, di momenti di felicità, mi scappanno accenni alla situazione socio-politica italiana, che felice non lo è proprio per niente.
Ecco, questo è uno di quei momenti. Perchè è soprattutto dalla manifestazione di sabato scorso che ho questa specie di pensiero latente, nonostante abbia passato un domenica/lunedì pieni di gioia e di calore familiare; e ho una gran rabbia dentro. E ho voglia di parlarne.
Mi fa rabbia pensare che quattro ragazzi siano chiusi in carcere perchè "con le mazze e con le pietre", per dirla alla Pertini che proprio non era un fesso qualunque, stavano difendendo la loro nostra terra dallo scempio dovuto a un progetto a dir poco folle. Un progetto che non serve a nessuno, che è un covo di infiltrazioni mafiose e che rischia l'ennesima devastazione del territorio con probabili conseguenti disastri geologici.
Mi fa ancora più rabbia che siano stati accusati di terrorismo perchè hanno danneggiato un compressore e creato un danno all'immagine al paese. UN DANNO ALL'IMMAGINE!!! Ma i terroristi non erano quelli che mettevano le bombe nelle piazze, sui treni e nei mercati? Non erano quelli che dirottavano aerei contro grattacieli? Non erano quelli che provocavano la morte di centinaia e a volte anche migliaia di persone? No ma dico STIAMO SCHERZANDO?! Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò rischiano 30 anni di carcere! Ma ce la facciamo a dare una scossa a tutti questi cervelli lobotomizzati e renderci conto di cosa sta succedendo? Ma davvero non ce ne frega niente di quello che accade fuori dalle nostre belle mura domestiche imbiancate di fresco? 
E mi tocca anche sentire commenti del tipo "Eh ma la parte francese l'hanno già fatta, manchiamo solo noi, siamo sempre i soliti" oppure "Mah, ormai in mezzo ai cortei NO TAV ci sono infiltrazioni di black bloc e gente che vuol solo far casino". Quanto è più comodo così, vero, caro signore stupido e vigliacco contro cui non ho urlato contro solo perchè non ero nella posizione di farlo? Ma cosa pensi, che i partigiani abbiano fatto domanda in carta da bollo per liberare l'Italia? Che le suffraggette abbiano inoltrato formale richiesta di gentile e magnanima concessione di espressione di voto? Perchè chi ha lottato con altrettanta, anzi decisamente maggiore, violenza sessant'anni fa è considerato un eroe e oggi sono tutti black bloc, casinari e addirittura (e fatico ancora a crederci) terroristi? Perchè ce l'ha detto il telegiornale? O, peggio ancora, perchè nemmeno sappiamo cosa stia succedendo, che "a me queste cose non interessano"?
Lode a coloro che lottano per i propri principi, per la difesa della propria libertà e per quella del proprio popolo (eh già, signore di cui sopra, non ti scomodare che tanto ci pensano loro a lottare per la tua terra e i tuoi diritti), che non si lasciano confondere dalle chiacchiere del Grande fratello, che non si lasciano intimorire dalla brutalità di un manganello che viene in soccorso ad argomentazioni inesistenti. Io, che non sono mai andata a sostenere queste persone in Val di Susa, che non ho fatto più che presenziare a qualche manifestazione a Bologna o non troppo lontano, pubblicare qualche link su facebook e scrivere questo post, mi sento di dire almeno un "grazie" a Chiara, Claudio, Mattia, Niccolò e a coloro che tenacemente, da anni ormai, stanno difendendo una parte d'Italia, e simbolicamente tutto il territorio italiano, dalle grinfie di un manipolo di mafiosi legittimati da uno Stato più mafioso di loro.
E con me, per fortuna, c'è anche qualcuno di un po' più famoso e magari più influente che ha deciso di diffondere l'appello dei familiari di queste persone. Uno fra tutti, Zero Calcare, che è simpatico e divertente ma soprattutto decisamente acuto. Perchè proprio lui? Mah, ho pensato che forse, come si suol dire, se ti faccio un disegnino magari capisci.

29 commenti:

  1. C'è anche Erri De Luca, che scrive: "Le mie parole sulla lotta contro la TAV in Val di Susa stanno tra virgolette nel capo di imputazione firmato dalla Procura di Torino.Quelle parole stanno tra virgolette come prova del crimine.
    Quelle mie parole stanno in manette tra le virgolette.Non posso scioglierle ma posso ribadirle.L'opera TAV inVal di Susa e' di catastrofica nocività per aria, acqua, suolo e salute pubblica di quella terra, oltre che grottescamente inutile. Da recidivo delle mie convinzioni dichiaro che va fermata, arrestata e pertanto sabotata."

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Era proprio a lui che pensavo anch'io!

      Elimina
    2. Già, anche io ho pensato anche lui, alla sua mente illuminata, alla sua serietà e ala sua coerenza. E a tutto il male che ho letto di lui dopo l'imputazione di cui sopra. Averne di più di Erri De Luca!

      Elimina
  2. Bello, bellissimo post!!!! Si percepisce dalle tue parole la lucida rabbia che ti guida! E per quanto riguarda l' accenno che hai fatto ai partigiani e alle suffragette.... ritengo che la storia dovrebbe essere insegnata così, con quelle parole, ai nostri ragazzi nei banchi di scuola, e non con quelle 4 date che li rendono allergici a ciò che è stato il faticoso cammino dell' uomo nella conquista dei loro diritti.Grazie anche da parte mia, a quei ragazzi e ...a te.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh ma vorrai mica insegnare la violenza a scuola, non gli puoi mica dir loro quanto casino hanno fatto costoro, quanto hanno sovvertito il sistema, quanto hanno disobbedito. D'altronde, c'è già la televisione che insegna la violenza, la scuola deve annoiare con dati e date, se no che scuola è? Grazie Carla per le tue parole, rincuorano un po' reazioni come la tua :)

      Elimina
  3. Un post appassionato e guerrigliero.
    Purtroppo gli strumenti di distrazione di massa riescono a far passare i messaggi che vogliono, e che servono.
    E' vero, quando le cose succedono un metro più in là del nostro giardino quasi non le sentiamo.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E mi pare anche che siate contenti così.

      Elimina
    2. Intendo che è un atteggiamento che si può, anzi si deve, cambiare.

      Elimina
  4. Grazie per essere passata da me, mi hai fatto scoprire il tuo blog e il tuo mondo!
    La tua descrizione è bellissima.
    Torno presto per leggere il resto! ^_^

    RispondiElimina
  5. La Torino - Lione è un’opera inutile e costosa, inoltre provocherebbe un serio danno ambientale.

    Ecco alcune di queste ragioni:

    http://www.pro-natura.it/torino/pdf/150ragionitav2011.pdf

    Saluti a presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Cavaliere per il tuo prezioso contributo, non conoscevo questo scritto. Non che si resti facilmente a corto di argomenti riguardo all'opposizione alla TAV...ma è un utilissimo approfondimento e chiaro.

      Elimina
  6. Mi fa tristezza che tu perda follower perchè parli di società e politica che dovrebbero essere alla base della vita di tutti...e se non fosse che tanta gente si fa sempre e solo gli affari suoi pensando che chi fa diversamente è un povero scemo o un pericoloso estremista forse la situazione in cui siamo immersi non sarebbe tanto brutta...
    Ho conosciuto dei NO TAV della Val Suso a Roma, ci eravamo rifugiati in una chiesa (ogni tanto fanno comodo) per difenderci dagli idranti e dalle schifezze che tirava la polizia, io ero con un compagno del mio circolo anziano e anche loro non erano proprio giovanissimi, dell'età dei miei genitori, persone gentili, rassicuranti..eppure...eravamo lì e ci dovevamo nascondere come ladri... Mentre per Roma agivano indisturbati i vandali dementi, magari usciti da CasaPound...
    Detto questo aggiungo che parlando di Tav mi ha fatto un po' male vedere che in Toscana nessuno ha fatto qualcosa per impedire che il Mugello venisse salassato, dissestato, prosciugato e stuprato...ci son passata anche sabato e fa male vedere tutti quei danni, ah! ma hanno il super Outlet a Barberino, si vede che lo shopping funziona bene come scacciapensieri..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo shopping funziona benissimo come scacciapensieri! Grazie per aver portato la tua esperienza, Serena, anche se farebbe più piacere non doverle sentire queste cose. Al G8 di Genova ho vissuto un'esperienza simile alla tua, come potrai immaginare, e poverina mi ero illusa che quella volta avevano davvero esagerato...invece è praticamente diventata la norma di comportamento usuale della polizia alle manifestazioni.
      Riguardo a quel paio di followers persi lungo il cammino, è una mia ipotesi, magari gli ero solo venuta a noia.

      Elimina
    2. magari non ti sei persa nulla!
      eh, già..ormai la norma è diventata questa, grazie all'esperimento G8 del 2001, ti capisco, ci capiamo...
      poi stamani stavo pensando che essendo comunista e pure tesserata se vivessi in Ucraina ora sarei una perseguitata, pensa... dobbiamo anche dire ..che fortuna che siamo in Italia!
      wow...

      Elimina
    3. Sì, c'è sempre chi sta peggio, il problema è che ho la sensazione che a quel peggio ci avviciniamo sempre più velocemente!

      Elimina
  7. Bellissimo post, Cri! Condivido le tue parole e la tua rabbia, e il tuo grazie a chi non lascia correre e lotta contro ciò che ritiene ingiusto. A proposito di disinformazione dei media italiani: pochi giorni fa ho sentito su BBC Radio 4 una puntata di una serie chiamata "Europe's trouble-makers" dedicata a Wu Ming e alla lotta contro il tav. Ecco, sulla BBC! E si parlava della lotta ostinata degli abitanti della valle, altro che black block!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco queste sono le cose che mi fanno vergognare del nostro governo e anche dei nostri mezzi di comunicazione.

      Elimina
  8. a me non mi perdi per strada
    basta con lo scempio del paesaggio, spendiamo i miliardi per bonifica e risanamento del territorio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mi rincuora che tu continui a camminare con me, Amanda, sei uno dei migliori acquisti che ho fatto su questa strada :)

      Elimina
  9. Con post come questi di sicuro non mi perdi come amico, anzi ....
    Condivido, e vado a leggermi i link. Brava Cri.

    RispondiElimina
  10. Terrorista è chi usa la violenza in luogo del dialogo... in questo, come in altri casi, è facile da riconoscere; è quello che impugna il manganello e indossa il casco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bisognerebbe che tutti imparassero bene a distinguere la sostanza dalla facciata.

      Elimina
  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  12. Questo è diventato (forse lo è sempre stato) un paese che non ascolta chi ci abita, che non rispetta la terra, l'ambiente, che fa passare chi lotta per i propri diritti come un terrorista, che colpisce anche l'opinione. Siamo sempre meno e fa sempre più freddo in Italia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quanto hai tristemente ragione, caro Ernest!

      Elimina
  13. Bellissimo post, bellissimo blog bellissima la voglia di lottare e di gliorare, di mloto, la nostra vita.
    Sono nuova qui, grazie, però, perché tutto quello che ho letto mi ha fatto sentire a mio agio. :-) Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma grazie a te per le tue belle parole! Benvenuta e felice settimana :)

      Elimina

Grazie per essere passato a dire la tua :)