la citazione del momento

"I medici sono stati chiari. Un altro colpo così non lo reggi. Vuoi morire?"

Ada lo guarda. Dopo tanti anni Amedeo si sente osservato da lei con uno sguardo vero, intelligente. Lo sguardo che aveva tanti anni prima.

"Tu no?"

E per la prima volta dopo tanti anni lei gli si rivolge con una domanda decisa, vera, piena. Non le solite sciocchezze da sbronza, oppure ordini impartiti con ferocia, frasi senza senso biascicate.

"No. Oggi no."

"Perchè?"

"C'è il sole. Voglio veder nascere il figlio di Sonia. Voglio guardare la prossima Champions League. Voglio grattare la schiena a Ginevra. Voglio comprarmi un'altra bicicletta."
Alberto Schiavone - Ogni spazio felice - Guanda

mercoledì 19 febbraio 2014

Riduzione rifiuti e uova fresche

Questa non è una notizia proprio recente, ma l'esperimento dura due anni, quindi siamo ben in tempo a trasformare questo segnalibro in un post. 
E a me questa storia che il sindaco ti regala le galline fa quantomeno sorridere!
immagine tratta dal web
 L'esperimento è partito quest'anno a Barsac, piccolo comune francese di poco più di 2000 abitanti, e successivamente intrapreso anche da altri comuni limitrofi. In che consiste l'esperimento? Nel regalare a circa centocinquanta famiglie una coppia di galline. Lo scopo principale di questo singolare dono sta nell'intento di riduzione dei rifiuti organici: pare che una gallina ne consumi circa 150 kg in un anno, per produrre circa 200 uova, oltre a fornire naturalmente concime per l'orto.
A me è parsa un'idea simpatica e originale! Che poi, a pensarci, di originale ha ben poco. In un ecosistema più semplice, come quello di qualche decennio fa o comunque quello rurale, questo non era altro che il naturale ciclo dei rifiuti, o almeno è il naturale ciclo dei rifiuti in campagna: tu dai da mangiare alle galline, le galline danno da mangiare a te e con il loro letame concimano il suolo. E le uova in eccedenza si possono anche vendere al mercato. E, trasposto nel sistema attuale, l'amministrazione comunale risparmia un po' di denaro (pubblico) nello smaltimento dell'organico.
Certo mi rendo conto che sia una soluzione poco "esportabile": quanti di voi avrebbero la possibilità di accettare questo estroso regalo? Io, benché, quando siamo venuti a vivere qua, Fra volesse mettere appunto due galline sul terrazzino della cucina (sì a volte ha delle idee balzane, ma, detto tra noi, in fondo in fondo conta sul fatto che qualcuno gliele cassi...), non credo proprio di poter offrire un ambiente confortevole alle due bestiole. Ma Barsac è un comune essenzialmente agricolo (pare che produca dell'ottimo vino bianco!), quindi credo e spero che i suoi abitanti abbiano accolto con entusiasmo l'iniziativa!

22 commenti:

  1. Se è un comune agricolo credo che l'iniziativa possa essere stata bene accolta, perché no... dopotutto è una bella cosa! :)

    Moz-

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  2. che bello! io personalmente quando abitato in campagna, avevo 4 galline, e gli davamo da mangiare tutto. tutti i nostri avanzi organici.
    :-)

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    1. Anche quando ero bambina io avevamo un pollaio nel cortile, e lo ricordo davvero con gioia!

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  3. Questa notizia fa davvero sorridere ma, anche un po' rattrista...
    Se un sindaco deve regalare le galline vuol dire che questa abitudine diffusa di allevare pollame non è più tanto diffusa nemmeno nei posti di campagna..
    Si, perchè ora campagna vuol dire zona residenziale per cittadini che amano la campagna e lo dimostrano andandoci a vivere, quindi...nuove case (qwuasi sempre obbrobri), nuove strade, più asfalto, più inquinamento, più "giordino sì, ma piastrellato" (.....), più rotture dis catole per chi in campagna c'è perchè il caso ha voluto così, tipo io...
    Sul fatto che le galline siano un buon aiuto per ridurre i rifiuti organici (ma non tutti, eh!) è verissimo. A casa mia avanza sempre un po' di pane, così visto che buttare via non si può, lo mettiamo da parte e una volta alla settimana si porta a quei pochi conoscenti che ancora hanno un pollaio.
    E poi mi ricordo la soprpresa dei miei nonni nello scoprore la verdura tallita nell'orto dopo che la mia Paperina se n'è andò dopo aver passato con noi 11 bellissimi anni... Con lei bisognava ingegnarsi e andarla a trovare l'insalata, perchè quella nell'orto non bastava mai..bei tempi.
    Con le galline io c'ho provato ma ho avuto sfortuna, così mi sond etta galline mai più, ma un giorno una paperella..speriamo..

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    1. Anche io mi sono chiesta come mai queste famiglie non avessero già le galline, ma chissà, essendo prevalentemente viticoltori magari era un di più, o magari semplicemente le famiglie beneficiarie hanno un cortile più che vera e propria campagna: come dicevo sopra, anche i miei avevano delle galline, ma abitavano in paese, con un piccolo cortile adiacente all'appartamento. Per quanto riguarda la "fuga in campagna", secondo me i discorsi sono due e distinti. Chi davvero vuole andare in campagna, di solito (almeno a quanto vedo da queste parti) recupera ruderi da ristrutturare o comunque cerca situazioni davvero "di campagna". Poi ci sono quelli che vogliono la villa, magari con la piscina, e quella in pieno centro urbano non te la puoi fare, e allora ecco che hanno bisogno di spostarsi fuori, però con tutti i comfort, quindi, come dici tu, ulteriore cemento, asfalto etc. Ed è questa la situazione triste. Che dire...speriamo che almeno ci mettano pure due galline!
      p.s. io tifo per una nuova paperella per te :)

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    2. be'..io per ora ho solo visto trafsormare in loculi un numero spropositato di campi agricoli, di terra preziosissima che anche nella stessa Toscana non è così frequente, i paesi di campagna come il mio sono stati trasformati in dormitori, periferie degradate, magari nel loculo c'è anche lo spazio esterno per tenersi il cane, mahhh
      Anche il sogno di ristrutturarsi il cascinale, mahh... sono abbastanza scettica per quanto ho visto fin ora. O diventano condomini orizzontali, con pessime ristrutturazioni che gli tolgono tutta la "storia", oppure vengono comprati da qualche fortunello coi soldi che ci fa il B&B ma che oltre quello non va....

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    3. Oppure, come tre quarti del senese, vengono comprati dagli americani...

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  4. Un pollaio sul balcone non è consigliabile ma l'iniziativa è lodevole.
    Un saluto

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    1. Sì, soprattutto su un balconcino al terzo piano, sarebbe praticamente allevamento in gabbia! Che ci vuoi fare, è fatto così, ma sono qui anche per evitare che faccia danni :)
      un abbraccio a te

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  5. Molto carina l'iniziativa del comune francese e soprattutto, come dici tu, nient'affatto originale ma purtroppo percepita come tale. Mia mamma mi racconta che i rifiuti organici una volta, nei paesi, non esistevano non tanto perché si facesse il compost come a volte oggi ;) ma perché tutti gli scarti si davano agli animali, soprattutto alle galline, ed erano loro a chiudere il ciclo con il concime. Ora questa pratica si è molto ridotta, soprattutto a causa dei luoghi che abitiamo, ma anche dove sarebbe possibile. Io sono tra quelli che tendono verso la campagna e rientrano nella prima categoria di cui parli nella risposta a Serena, e se mai riuscirò a fare il salto le galline mi piacerebbe proprio averle. Le uova di quelle della campagna del nonno al paese quando eravamo piccoli le bevevamo fresche facendo due buchetti sul guscio...

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    1. Ti auguro di cuore di riuscire in questo progetto Paola, soprattutto perchè in una metropoli come Roma si deve sentire eccome la differenza!

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  6. le galline in terrazzo temo emetterebbero effluvi che neanche con le migliori intenzioni sarebbero tollerabili specie nella tagione estiva

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    1. Ecco, sì, anch'io ho avuto questo pensiero spoetizzante :-D

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    2. Beh, in tutta onestà, la cosa mi ha preoccupato tanto quanto la tristezza delle due povere galline chiuse in un metro quadro di balcone :)
      Il fatto è che il ragazzo è facile agli entusiasmi, e passare da una casa con sole finestre a una con terrazzo e due balconcini gli ha fatto credere di essere in aperta campagna!

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  7. ehmm io avrei qualche problema... sul poggiolo la vedo difficile, sul pianerottolo avrei dei problemi con i vicini. Ci penso :-)

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    1. Oppure fai la differenziata e compri le uova al mercato :)

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  8. Io no, potrei farle scorazzare in giardino, ci sarebbe però il problema della convivenza con i cani di chi mi abita sotto e in parte.... quasi quasi, prendo le galline, e avveleno i cani ;)
    Scherzi a parte, spero nessuno si allarmi (non avveleno nessuno), mi pare una cosa interessante. Bisogna riscoprire certe cose buone dimenticate, ma non devono essere semplici episodi, ma un radicale cambiamento (altrimenti, sono solo trovare pubblicitarie di amministratori politici).

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    1. Concordo con te sull'ultima riflessione, quella seria insomma :)
      Riguardo al resto, mi sento di tranquillizzare tutti sulla tua pacificità e, per ovviare al problema cani, pensavo che puoi sempre trasferirti a Barsac, così le gallinelle non le devi nemmeno comprare!

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  9. Ad avere posto non sarebbe una brutta idea!

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Grazie per essere passato a dire la tua :)