la citazione del momento

"I medici sono stati chiari. Un altro colpo così non lo reggi. Vuoi morire?"

Ada lo guarda. Dopo tanti anni Amedeo si sente osservato da lei con uno sguardo vero, intelligente. Lo sguardo che aveva tanti anni prima.

"Tu no?"

E per la prima volta dopo tanti anni lei gli si rivolge con una domanda decisa, vera, piena. Non le solite sciocchezze da sbronza, oppure ordini impartiti con ferocia, frasi senza senso biascicate.

"No. Oggi no."

"Perchè?"

"C'è il sole. Voglio veder nascere il figlio di Sonia. Voglio guardare la prossima Champions League. Voglio grattare la schiena a Ginevra. Voglio comprarmi un'altra bicicletta."
Alberto Schiavone - Ogni spazio felice - Guanda

venerdì 16 novembre 2012

Muffin con farina d'orzo, mele e uvetta

Nuova puntata sul mio personale percorso di conoscenza delle farine.
Dopo le riuscitissime esperienze con la farina di farro (torta e biscotti) e in attesa che il panificatore di casa faccia il pane al farro, ho provato la farina d'orzo.
Per questa farina ho cominciato con i muffin, mio vecchio cavallo di battaglia che non preparavo da tantissimo tempo.
La ricetta base che uso per i muffin è questa di mia sorella Gabry, cake designer e pasticciera sopraffina, alla quale però ho osato fare qualche modifica, cambiando qualche dose e sostituendo l'olio al burro, come per tante altre preparazioni che lo richiedono.

I miei ingredienti:
200 gr di farina d'orzo integrale
120 gr di zucchero di canna integrale
100 gr di ricotta
1 uovo
70 ml di olio di semi
due mele di media dimensione
50 gr di uvetta
una bustina di lievito
un pizzico di sale
un pizzico di cannella
latte q.b. (circa mezzo bicchiere)

Procedimento:
Mescolare tutti gli ingredienti secchi, aggiungere poi la ricotta stemperata, l'olio e l'uovo e grattuggiare le mele direttamente nell'impasto, e mescolare, aggiungere latte fino a ottenere un impasto fluido; infine aggiungere l'uvetta fatta rinvenire in un po' d'acqua tiepida e una spolverata di cannella.
Versare il composto negli stampini da muffin, io uso quelli in silicone perchè non c'è bisogno di ungerli nè di infilare pirottini che poi vanno buttati, cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti (controllate anche dopo un quarto d'ora perchè i muffin cuocciono veramente in fretta!).

Ovviamente la variante mele e uvetta è una delle infinite varianti dei muffin, il bello dei muffin è proprio che sono semplicissimi da preparare pur facendo la loro figura, e che si prestano davvero a qualsiasi gusto possa venire in mente.
Io ho usato la frutta non solo per una questione di gusto e di salute, ma anche perchè mi sono resa conto, e forse l'ho già detto, che rende le preparazioni più umide e quindi più soffici.

L'orzo si distingue dagli altri cereali per il notevole contenuto di fibre solubili. Insieme all'avena, è il cereale con il più basso indice glicemico.
E' indicato per tutti ed in qualunque età, ma particolarmente per gli anziani ed i bambini, infatti è un rimineralizzante delle ossa.
Previene le affezioni polmonari e cardiovascolari, molto indicato in caso di gastriti, coliti e cistiti. (fonte Alimentipedia.
Ovviamente, come per tutti gli alimenti, la versione integrale mantiene intatte le proprietà di cui sopra: i processi di raffinazione privano gli alimenti di gran parte dei loro principi nutritivi.
Il sapore è sempre un po' diverso dalla farina di grano, come la farina di farro ha un gusto più deciso, più personale, anche se, unito a ingredienti saporiti come le mele e la cannella, non si impone e dà giusto quell'aroma (e quel benessere) in più!
Anche l'uva passa ha le sue buone qualità, oltre a essere (secondo me) molto gustosa: è depurativa, disintossicante, tonificante e ricostituente, aiuta a combattere l'ipertensione e l'artrite!

6 commenti:

  1. Anche io sperimento farine e questi li proverò senza dubbio ;) con la farina d'orzo ho già panificato e focacciato ;)

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    1. Ciao Raffa! Allora verrò a prendere spunto da te per i prossimi esperimenti all'orzo :)

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  2. Bell'aspetto, è tanto che non faccio dei muffins, ammetto che non sono la mia specialità... ma che coincidenza, l'altra settimana ho preso anch'io la farina d'orzo, e prima di andare nel pisano ho fatto il pluncake al te verde matcha per il mio Lui che restava solo, usando un percentuale di farina d'orzo, non mi sono azzardata ad usarla da sola, ma l'ho miscelata alla 0. Il risultato è stato positivo, ma... la prossima volta potrei usare solo quella d'orzo?! Immagino di si, dopo aver visto questa tua ricetta, peccato appunto vista e basta..
    A me poi l'uvetta piace tanto, ma ai ggiovani di oggi non tanto mi sembra, quindi fa piacere che ci siano ancora persona con gusti "normali"!! ehehhe
    baci infarinati e pure umidicci (che è tutta la mattina che piango come una scema!)

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    1. No, perchè piangi?! Vero che il ritorno della pioggia (piove anche lì?) non aiuta, però su su, sorridi :)
      Buono il plumcake al matcha, io ne ho sempre in quantità di te verde, dovresti passarmi la ricetta!

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  3. beata te, invece io sono stata quasi un anno senza ;)- non riuscivo a trovarlo, son tornata a Pescia e il plumcake era già volato via ;)- te la passo la ricettina, te la posso mandare la via mail (son gelosa delle mie ricette,m lo so..sono una comunista del cavolo)ti lascio la mia serena.madhouse@gmail.com..piangevo per un turbinio di cose, visto che ero sola ho approfittato, però mi ha fatto bene, piove anche qui eNON aiuta, no.. ti ringrazio per le cose belle che mi dici nella tua risposta sull'altro post..
    e ora scappo che mi è venuta fame e...però Tsipras è anche belloccio, vero!? e questo aiuta, ehehehh!

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    1. Decisamente un bell'uomo sì! Ti scrivo in privato per la ricetta (strana gelosia in effetti, che ti cambia se qualcuno dall'altra parte dell'Italia fa un dolce come lo fai tu?!)

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Grazie per essere passato a dire la tua :)