la citazione del momento

"I medici sono stati chiari. Un altro colpo così non lo reggi. Vuoi morire?"

Ada lo guarda. Dopo tanti anni Amedeo si sente osservato da lei con uno sguardo vero, intelligente. Lo sguardo che aveva tanti anni prima.

"Tu no?"

E per la prima volta dopo tanti anni lei gli si rivolge con una domanda decisa, vera, piena. Non le solite sciocchezze da sbronza, oppure ordini impartiti con ferocia, frasi senza senso biascicate.

"No. Oggi no."

"Perchè?"

"C'è il sole. Voglio veder nascere il figlio di Sonia. Voglio guardare la prossima Champions League. Voglio grattare la schiena a Ginevra. Voglio comprarmi un'altra bicicletta."
Alberto Schiavone - Ogni spazio felice - Guanda

lunedì 12 novembre 2012

Il melino fantasma

Qualche giorno fa a qualcuno sarà capitato di vedere su questo blog un post che parlava di un liquore buonissimo che ho assaggiato e che mi piacerebbe tanto rifare. Il liquore è fatto con i semi di mela ma ha un marcato (e devo dire prelibato) gusto di mandorla.
Nei commenti un'amica blogger mi ha fatto notare che quel prelibato gusto è dovuto a una sostanza, l'amigdalina, che potrebbe essere tossica per il nostro organismo. Dopo questo "allarme", sono andata immediatamente alla ricerca di approfondimenti al riguardo, sia via web, sia parlandone con persone competenti. Di seguito riporto in breve quanto ho scoperto.
L'amigdalina è un glicoside contenuto nelle mandorle amare e nei noccioli della frutta, eccetto gli agrumi, in quantità maggiore nei noccioli di pesche e albicocche, in quantità minore nei semi di mele, pere, uva, anguria e altra frutta; è "un glucoside cianogenico, ovvero capace di liberare acido canidrico" (fonte Wikipedia): insomma, reagendo con un enzima presente nel nostro organismo, sprigiona acido cianidrico (cianuro), ovviamente tossico per l'organismo.
Ho scoperto anche che bisognerebbe ingoiare circa mezza tazza di semi di mela per intossicarsi; ho letto e ascoltato anche di persone (tra cui l'anziana signora che ha dato la ricetta alla mia amica) che assicurano che da anni preparano liquori ottenuti dalla macerazione di noccioli anche di pesche e di albicocche, senza aver mai assistito a intossicazione alcuna.
Fondamentalmente credo che tutto stia nella quantità (forse anche nel procedimento, ma di questa ipotesi non ho trovato conferme). Ad ogni modo, poichè Dovegirailsole vuole essere un blog che "fa bene", ho ritenuto opportuno togliere il suddetto post, cercando di mantenere una coerenza salutista quando scrivo di alimentazione; ciascuno è libero di produrre un liquore che a quanto pare non uccide ma non ha niente di particolarmente salutare, tuttavia, appunto per coerenza, non mi pare il caso di promuoverlo su questo blog. Se quel qualcuno è interessato alla ricetta, può sempre chiedermela in privato.
Buona settimana e tanta salute a tutti!


7 commenti:

  1. Complimenti per la serietà, l'attenzione e il senso di responsabilità dimostrato con questo post, cara Cri. Non sono particolarmente interessata ai liquori, ma lo sono alle altre tue ricette e a tutto quello che scrivi, per cui mi fa davvero piacere questa tua 'professionalità' , di cui del resto non ho mai dubitato. Ciao!

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    1. Grazie per le tue parole Paola, non sai quanto apprezzo. Non mi era ancora mai successo niente del genere e ho cercato di gestire al meglio la cosa, quindi grazie per il tuo riscontro positivo!

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  2. Mia nonna in estate faceva spesso una bevanda con il nocciolo dell'albicocca, a me non piaceva l'aspetto lattiginoso quindi non la bevevo mai. Nessuno e' morto, pero' c'e' da dire che eravamo bambini senza grossi problemi di salute.
    Condivido pienamente la tua scelta di rimuovere il post.

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  3. Sono convinta anch'io che tutto stia nelle quantità, probabilmente anche mangiare dieci pacchi di amaretti può essere pericoloso, ma condivido la tua scelta. Un grande abbraccio.

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    1. Grazie Georgia e Patty, per la segnalazione e per il sostegno nella decisione sul post :)

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  4. Anche io credo che la quantità sia il fattore essenziale, ma potrebbe essere anche la preparazione. Magari la macerazione nell'alcool non permette alla sostanza tossica di di fuoriuscire. Comunque se ti sentivi più tranquilla hai fatto bene a togliere il post.
    In effetti c'è da dire che ad esempio anche i funghi commestibili contengono un po di tossina seppur in quantità davvero minima (tant'è vero che mangiare funghi in gran quantità può risultare nocivo) ma ciò non vuol dire che pubblicare una ricetta a base di funghi sia equivalente a promuovere qualcosa di non salutare :)
    stai tranquilla!
    PS a me la ricetta del liquore interesserebbe....

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    1. Lallabel purtroppo, come ho scritto, non ho trovato conferma dell'ipotesi sulla preparazione ma sono d'accordo col tuo discorso. Anche la salvia e il prezzemolo sono tossici, infatti non ce ne si fa delle insalate :)
      Per il resto...ci sentiamo in privato :)

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Grazie per essere passato a dire la tua :)