Speculoos fai da me: i miei biscotti più buoni

Gli speculoos o li ami, o li odi o li ignori. Sono quei biscottini alla cannella, leggermente salati, che a volte ma sempre più raramente in certi bar regalano col caffè. Tra le categorie sopra menzionate, io faccio parte della prima, ma proprio assai. Così assai che, qualche anno fa, la mia cara sorellina mi ha portato di ritorno dal Belgio un barattolo di crema spalmabile agli speculoos. Ora, voi lo sapete che il cibo confezionato che mangio è ridotto al minimo, sapete pure quanto io inorridisca al pensiero di tutti quei conservanti e coloranti e E+qualche numero e zuccheri e sale che abbondano nei suddetti cibi, e quanto mi piaccia fare da me le cose che mangio a colazione, che siano creme, marmellate, biscotti o torte. Però sapete pure che ho un animo alquanto anarchico, che non amo diktat, estremismi e assolutismi vari, che mi piace a volte trasgredire. Considerando inoltre che non onorare un regalo è cosa brutta, stando estremamente attenta a tenere il barattolo in modo che l'occhio non potesse finirmi sulla lista degli ingredienti, sono stata capace senza sforzo alcuno (se non quello di non farlo in una sola sessione) di far diventare il barattolo in questione da così
a così
 
Perchè questa lunga premessa? Perché gli speculoos se la meritano! E perchè un paio di giorni fa, in un pomeriggio casalingo, mi sono messa a sfogliare un libro che avevo preso da poco e mi sono accorta che c'era proprio la ricetta degli speculoos!
Essendo ovviamente un libro di cucina sana e conoscendo la poca "sanità" di quel tipo di biscotti, ho immaginato che potesse venir fuori qualcosa che magari semplicemente li ricordasse...ma mi andava bene così e mi sono messa immediatamente all'opera. Ho sostituito farina di farro alla farina di mandorle che non avevo, modificandone un po' le dosi, e mi sono messa all'opera, per scoprire a lavoro finito che, cavolo, sono (anzi erano) proprio speculoos!!! 


E quindi ecco qua la geniale ricetta nella mia versione.


Ingredienti: 
150 gr di farina di riso
100 gr di farina di farro integrale
80 gr di zucchero di canna integrale
50 gr di olio di semi di girasole
50 gr di miele
50 gr di tahina
1 uovo
1 cucchiaino colmo di cannella in polvere
una presa di sale

Procedimento
Mescolare gli ingredienti secchi, aggiungere poi l'olio, il miele, la crema di sesamo e l'uovo. Mescolare con la forchetta e poi passare alle mani. Se l'impasto è troppo morbido tenerlo un po' in frigo a rassodare. Stenderlo poi tra due fogli di carta forno. L'autrice del libro poi taglia la pasta con una rotella seghettata e dividerà i biscotti solo una volta raffreddati, io invece avevo un tagliabiscotti che mi sembrava perfetto e li ho divisi direttamente. Ah, avevate intanto acceso il forno a 180° vero? Bravi! Quindi ora che ha raggiunto la temperatura infornate, tenete dentro i biscotti 15 minuti (io li ho tolti un po' prima ma ho un forno abbastanza potente, quindi, come dico sempre, regolatevi voi coi vostri, ché di forni ognuno conosce il proprio), aspettate che si raffreddino se riuscite e poi, se lo ritenete opportuno, mandatemi pure qualche pensiero positivo di ringraziamento, ché quelli non sono mai troppi :)


Commenti

  1. Spetta, mi staresti dicendo che sono arrivata alla mia veneranda età senza sapere che quegli adorabili biscotti avevano una crema fatta appositamente per loro?

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    1. Ma che ne so! Guarda io la tahina, usandola per fare l'hummus o quando faccio dei panini, ce l'ho quasi sempre in frigo, ma ignoravo che fosse tra gli ingredienti di questi adorabili biscotti :D

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  2. Ammetto di non averli mai assaggiati e curioso come sono dovrei provarli. Cucinarli… ehm… posso provare tenendo a portata di mano il 115 :-)))

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    1. Guarda che anche solo mangiarli può essere pericoloso: rischi di non riuscire a smettere :D

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  3. Anch'io non conosco questi biscotti. Purtroppo faccio fatica a discostarmi dalla farina di frumento... Cerco di cucinare il meno possibile, ma quest'anno è stato un disastro nel periodo natalizio e devo ancora rientrare nei ranghi.
    Oggi ho provato a cucinare le aringhe affumicate.. spaghetti con le uova e filetti con patate e cipolle al cartoccio: una meraviglia! Gli spaghetti delicatissimi, molto più delicati che non con la bottarga. E i filetti salati al punto giusto con un buon aroma di bacche di ginepro. Prima di oggi conoscevo solo filetti sott'olio con cipolla e capperi. Mi sento felice che la prova mi sia riuscita. Penso che mi cimenterò anche con gli speculoos, perché sono troppo curiosa in fatto di nuove ricette.
    Ora vado a informarmi sulla tahina
    Un abbraccio :-)

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    1. Quanta passione e amore che si leggono tra le righe della descrizione del tuo cucinare :) Con le altre farine devi solo farci amicizia, poi sarà come usare la solita!

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  4. Me li mgno tutti io, intanto che glialtri si segnan la ricetta: ganm, gnam...

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  5. Risposte
    1. Quindi li ignoravi anche tu? Sì è un nome stranissimo, non ne ho ricercato l'etimologia in effetti..

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  6. oh mamma non li conoscevo!!! devo rimediare

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    1. Non sai quanto mi piacerebbe fare un giro nella tua adorata città e portarteli di persona! !

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  7. Una cara amica tedesca di mia madre, purtroppo ora scomparsa, ci mandava sempre a natale una scatola di latta piena di biscotti tedesci. Tra questi c'erano anche dei biscotti che si chimavano Spekulatius (o una cosa del genere, la scritt che metto è quella trovata nel web). Credo siano piùo meno quelli ... chiederò ad Elle, più esperta di me in tedesco e biscotti (almeno, come farli, in quanto a mangiarli siamo quasi a pari).

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    1. Non dubito della tua raffinata competenza nello svuotare una scatola di biscotti :D Sì devono essere proprio quelli! Viva le zie tedesche!

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  8. ...anche se ci avviamo verso la fine dell'inverno, questi tuoi biscotti sembrano una delizia e voglio provarli!!!

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    1. Tanto sono buoni in ogni stagione! Benvenuta sa queste parti Elisabetta :)

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