Terrarium

Da ieri è ufficialmente finita l'estate. Fa freddo che non basta la maglia a maniche lunghe al posto della canotta, qui la situazione è quanto meno da felpa! E va beh, prima o poi doveva succedere, anche quest'anno. E insomma ho iniziato a pensare che non sono solo io ad aver bisogno di coprirmi e a godere molto meno dello stare in giardino, ma pure la mia allegra combriccola di grasse e succulente tra un po' avrà voglia di un ambiente un po' più confortevole del giardino d'inverno. 
E così, mentre penso a serre esterne e nurseries interne, ho messo mano a un progettino che avevo da un po', un piccolo terrario.
Ho una collega che è bravissima a farne, e mi ha spiegato come fare.
Ho un calice che viene dal festival delle sagre di Asti di quest'anno, di quelli che ti danno nell'apposita borsina da tenere al collo e con cui te ne vai in giro a degustare bianchi, rossi e rosati, calice a cui si è rotto il collo nel viaggio di ritorno ma che non volevo buttare via perchè era legato a un weekend bellissimo.
Così, grazie anche all'aiuto ingegnoso del mio creativo convivente, abbiamo preso un vasetto di fibra di cocco, di quelli che servono da semenzai, lo abbiamo riempito di sassolini e ci abbiamo messo dentro lo stelo rotto del calice, così che stesse in piedi. Dentro ho messo uno strato di ghiaia che favorisca il drenaggio, visto che il contenitore è privo di buchi, poi ho messo del terriccio e vi ho infilato una piccola talea di aloe che avevo messo in acqua a fare radici. Infine ho decorato con del muschio. 
Ed ecco qua!


La mia "maestra" ha detto che ho fatto un buon lavoro, credo che solo il tempo lo potrà però confermare: se non muore ho fatto un buon lavoro! :D

Commenti

  1. Cara Cristiana, qui da noi questa mattina erano 3 gradi, l'autunno ci dice, sono arrivato!
    Le sue bellezze si incominciano a notare, le foglie cadono e piano piano diventano di core dell'oro formano un tappeto che affascina, le passeggiate nel porco sono un tocca sana.
    Ciao e buon pomeriggio con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Tre gradi?! Immagino lo spettacolo bellissimo dell'autunno dalle tue parti ma accidenti, tre gradi a fine settembre sono davvero troppo (pochi) per me! :D
      Un abbraccio a te

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  2. Altro che felpa stamani stavo bene col pile! Tienici aggiornati sulla bebè in incubatrice😊

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    1. È praticamente ora di prepararsi al letargo! Ah no, noi umani non andiamo in letargo, uff

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  3. Bel lavoro, anche se quel bicchiere lo vedevo meglio con il vino (da svuotare e subito riempire, grazie), anche così non è male.
    p.s.
    sì, c'è freddo in palude, Elle e io ora abbiamo il maglione.

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    1. Eh ma se non si regge in piedi manco il bicchiere si fa fatica ahah!! Comunque tranquillo, ti garantisco che nella sua breve vita di una serata ne ha contenuto un bel po' ;)

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