la citazione del momento

"I medici sono stati chiari. Un altro colpo così non lo reggi. Vuoi morire?"

Ada lo guarda. Dopo tanti anni Amedeo si sente osservato da lei con uno sguardo vero, intelligente. Lo sguardo che aveva tanti anni prima.

"Tu no?"

E per la prima volta dopo tanti anni lei gli si rivolge con una domanda decisa, vera, piena. Non le solite sciocchezze da sbronza, oppure ordini impartiti con ferocia, frasi senza senso biascicate.

"No. Oggi no."

"Perchè?"

"C'è il sole. Voglio veder nascere il figlio di Sonia. Voglio guardare la prossima Champions League. Voglio grattare la schiena a Ginevra. Voglio comprarmi un'altra bicicletta."
Alberto Schiavone - Ogni spazio felice - Guanda

venerdì 30 gennaio 2015

...e finalmente la casina sul canale

Ehilà, c'è qualcuno? C'è davvero ancora qualcuno dall'altra parte di questa schermata che non vedevo da più di quattro mesi?
Mi sono chiesta spesso di voi,di cosa avreste commentato a post poi mai scritti, di cosa mi stavo perdendo di voi, dei vostri pensieri e racconti, delle vostre ricette, delle vostre recensioni, delle vostre indignazioni, delle vostre elucubrazioni varie.
Direte che beh, il tempo per leggere un post si trova sempre! Vero, ma bisogna accendere il computer o stare in autobus a guardare il cellulare anzichè leggere un libro e io in autobus ho letto libri e il computer nemmeno sapevo dove fosse fino a qualche settimana fa!
Sì, sono successe un po' di cose negli ultimi mesi, non tutte previste e non tutte piacevoli. Non ho intenzione di tediarvi e di tediarmi con i particolari, anche se non sono famosa per il dono della sintesi.
Insomma, dopo i vari ragionamenti, ipotesi e vicende di cui vi avevo messo a parte in quell'ultimo post, avevamo deciso di cogliere l'occasione che ci si era presentata per aprire un b&b. Di conseguenza abbiamo dato disdetta per la nostra vecchia e adorata casa (nessun commento lacrimoso please!), praticamente proiettati con la testa e con il cuore in questa nuova realtà in cui avremmo dovuto formalmente e fisicamente immergerci da dicembre. Mancava ormai una settimana al trasloco, si era in ritardo su tutta la linea, se ne era avuta di pazienza, se ne erano ingoiati di rospi (vedete che se mi impegno ce l'ho il dono della sintesi? chè se mi mettessi a raccontarvi dei rospi faremmo mattina...); evidentemente di rospi si era fatta una vera e propria indigestione perchè in un secondo, e durante una crisi di pianto isterico, ho sentito che ormai c'era troppa negatività in questa faccenda, che quel posto non l'avrei mai sentito mio e quindi non sarei stata mai in grado di farci star bene degli ospiti, che nel giro di una settimana saremmo stati senza un tetto sulla testa ma eravamo in tempo a evitare di fare una cazzata che si sarebbe anche portata via quei pochi risparmi che avevamo. Quella notte, dopo più di un mese che non succedeva, ho dormito serena. E la delusione per tutti i nostri piani andati a monte non ha scalfito la certezza di aver fatto la cosa giusta. Come non l'ha scalfita il mese e più che abbiamo trascorso, zaino in spalla e scatoloni sparsi in cantine varie, ospiti di amici e parenti vari.
E quindi eccoci qua, in una casina nuova. Non so quanto ci staremo, non ha un "fuori", giardino, terrazzo o balconcino che sia e questo già sarebbe stato sufficiente a bocciarla, se non fosse stata forse la ventesima casa vista nonchè l'unica che non cadeva a pezzi nè aveva la doccia in corridoio nè costava uno sproposito, se non fosse che mi ci sono sentita accolta, se non fosse che come tana per fermarci a raccogliere le idee e studiare la prossima mossa è perfetta, se non fosse che dà sul Canale del Reno, e io su canale non avevo mai vissuto, e mi piace affacciarmi e vedere l'acqua che scorre, mi mette serenità, mi dice "panta rei, tranquilla, tutto passa".
Ora lo so, volete le foto, ma foto non ne ho ancora, però intanto beccatevi questa: le nostre finestre sono al terzo piano sopra quel ponticello che vedete in fondo. C'è una strada a Bologna, che si chiama via Piella, a un certo punto c'è una finestrina sulla parete e se la apri questo è quello che vedi: è buffo, dopo più di dieci anni, vedere la finestrella di via Piella dal di dentro, e soprattutto vedere i turisti che ti fanno ciao ciao :-)

Nel frattempo, per fortuna, l'azienda che mi dà da mangiare ha sempre bisogno di me e, di sede in sede, chè ormai ne conosco più io che il direttore generale, la prossima settimana inizierò a lavorare in una libreria piccola, di quelle che piacciono a me.
Insomma, sono certa che un motivo ci sia se le cose sono andate come sono andate, ancora non l'ho afferrato ma sono sicura che succederà. Intanto ricomincio da qui, ho voglia di riprendere in mano il blog, ho voglia di raccontarvi tante cose, di leggerne altrettante e di confrontarmi con le vostre esperienze e i vostri illuminati cervellini! Sempre che ci siate ancora...

31 commenti:

  1. In bocca al lupo per il tuo nuovo lavoro Cri.Mi piace molto come scrivi,aspetto con ansia il tuo nuovo post.Bacioniiiiiiii

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  2. Ci siamo, ci siamo! Appena ho visto il tuo nome fra i commentatori da me, sono corsa qui a leggerti... si ero curiosa di sapere che fine avevi fatto, cosa avevi deciso. Bene son contenta che abbiate trovato una nuova sistemazione (bellissima posizione!) e anche una nuova occupazione, spero di leggerti spesso! Un abbraccio!

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    1. Non sai quanta gioia sapere che ci siete! Un abbraccio grande a te Daria :)

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  3. Tanti auguri per tutte le novità ^_^
    Già, penso anche io che ci sia sempre un motivo ben preciso perchè le cose vadano come vanno........a distanza di tempo le cose poi diventano chiare!
    Buon fine settimana
    Serena

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    1. Sì, a volte è come se le cose davvero non ti tornassero ed è chiara la sensazione di star facendo una specie di "giro largo" per arrivare da qualche parte...che prima o poi saprò qual'è! Ciao Serena, buona domenica a te :)

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  4. Eccome se la conosco quella finestrella....ci son passata davanti tutti i giorni per 4 anni!!che dolcezza e che serenità mi metteva nell'anima e son certa sarà così anche per te. Ci son scelte che costano tanto nella vita, ma le risposte arrivano con una forza tale che diventa impossibile non starle a sentire! Penso che dentro te sai già cosa e come fare, il tuo cuore ti ha già guidato fin qui...puoi solo continuare ad ascoltarlo. In bocca al lupo! Io in centro vengo raramente, ma verrei a trovarti volentieri, dove lavori?

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    1. Ma dai, non lo sapevo che fossimo così vicine! In centro ci lavoro fino a oggi, in Ambasciatori, da lunedì sarò nella libreria del Centro Borgo almeno fino alla fine di aprile, chissà che non vivi proprio a Borgo Panigale... ;-)

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  5. ascoltarle sempre le vocine della pancia, specie se, dopo averle ascoltate si dorme sereni, doveva andare così evidentemente

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    1. È quello che mi son detta anch'io, a volte quelle vocine fatichi a sentirle, altre volte urlano così forte che ti dici "ecco, ora tutti mi diranno che ho fatto una cazzata perchè i programmi non erano questi, ma io non posso davvero fare altrimenti". Ciao Amanda, ben ritrovata :)

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  6. Che gioia rileggerti, Cri! E con un post così... bello! Dunque sei laggiù, sopra al ponte? Su un canale come a Venezia? Fantastico! Tutto scorrerà dove deve e sarà bellissimo, ne sono certa.
    Un abbraccio grandissimo

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    1. Che gioia ritrovarti Paola cara! Sì, è proprio un canale, e fa davvero un po' strano :)
      Grazie per le tue parole, mi danno fiducia nel futuro!

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  7. Ecco perchè eri sparita, hai iniziato una nuova avventura!
    La foto parla di luoghi intriganti... sicuramente avrete successo :)
    Se passo dalle vostre parti cercherò la "finestrella".

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    1. Cercala cercala, è un'esperienza davvero strana ritrovarsi questo scorcio nel centro di Bologna!

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  8. Ciao Cri, mi sei mancata, si! E sono felice di ritrovarti con questo scorcio di una Bologna che non conoscevo e non sospettavo nemmeno.
    L'idea del B&B secondo me è bella, ma poi penso che questa nostra Italia sta diventando il paese dei B&B e muoiono le fattorie, le case di famiglia, le aziende che producevano roba da mangiare per accogliere gente... e a volte da una che comunque ha radici molto modeste tutta questa illusione di fondo, che circola pesante nell'aria, mi irrita non poco.. ultimamente mi sto dando diverse ridimensionate e sto meglio..
    Sei stata saggia Cri e realistica, che dormire bene la notte non è cosa da pochi!

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    1. Oh, anche a me mancavano i nostri confronti! L'idea del b&b è bella proprio perchè quelli autentici (quindi non alberghi e affittacamenre che si celano dietro un b&b per pagar meno tasse) sono proprio fattorie, case di famiglia, aziende che producono anche da mangiare...ed è un modo di essere ospitati decisamente più interessante, più vero, più umano che andare in albergo. Comunque, per ora le cose sono andate così e, come dici tu, intanto meglio dormire bene la notte, poi, se troveremo una situazione più consona, non escludo che ci riproveremo! Ti abbraccio!

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    2. quello che mi fa tristezza è che molte aziende hanno messo l'accoglienza ospiti al primo posto, ma forse il problema più grosso riguarda gli agriturismi, ormai di veri non ce n'è rimasto nessuno...
      Vedrai che quando troverai il momento e il posto giusto le notti insonne non saranno un problema, o magari non dormirai per troppo entusiasmo, e quello a volte ci può stare!
      Baci

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  9. Finalmente, ti avevo scoperto qualche mese e fa e poi ti avevo perso. In realtà anche io sono stata molto assente dal mio blog...capita, soprattutto se vuoi dare intensità a quello che scrivi e non ti accontenti di 5 minuti per buttar giù qualche riga.
    E poi non so per te ma, spesso, per me è difficile trovare il tempo anche solo per aprire il pc.
    In bocca al lupo per la tua nuova avventura professionale e personale.

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    1. Ma benvenuta! Mi dispiace averti lasciata "a bocca asciutta" subito dopo il tuo approdo da queste parti! Sì, credo che abbiamo lo stesso approccio al blog: anche io ho bisogno di tempo e ispirazione e, se non ce l'ho, piuttosto taccio :-)
      Verrò presto a fare un giro dalle tue parti allora!

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  10. Cri, sono molto contenta di ritrovarti qui. Ritornata:-) che bello!
    Devi aver trascorso un periodo davvero intenso, ma ora ti sento serena e penso che la via delle decisioni giuste passi attraverso il sentirsi bene con se stessi e poter dormire sonni ristoratori. In seguito scoprirai del perché gli eventi hanno preso questa piega. Ti parlai della mia esperienza di B&B, una esperienza felice dato che tutto mi è andato liscio e gli ospiti si sono dimostrati ottime persone ma...fra i motivi della cessazione vi fu anche la paura che prima o poi potesse capitare qualche incidente o snche solo un inconveniente che mi avrebbe messa nei guai economicamente salvo sottoscrivere un'assicurazione il cui costo si sarebbe rivelato impegnativo. Insomma,alla fine ho capito che era meglio poter fare sonni tranquilli. Il passare il proprio tempo lavorativo fra i libri, organizzare incontri con autori o altre attività culturali che la gestione di una libreria potrebbe prevedere mi sembra molto interessante e gratificante, molto diverso dalla ospitalità turistica.
    Ciao e un forte abbraccio.
    Nou

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    1. Cara Nou! Anche io, quando ospitavo, ci pensavo a volte a eventuali incidenti, anche per questo aspiravo a un vero b&b con tutte le carte in regola piuttosto che affittare una stanza tramite un sito web. Lavorare in libreria mi piace un sacco, mi stimola e mi gratifica, e ha di buono che, uscita dalla libreria, ho chiuso con il lavoro; ospitare è un lavoro se vuoi più impegnativo, anche e soprattutto dal punto di vista mentale, ma vuoi mettere la gratificazione quando vedi le persone felici di essere state da te? Quando sai che non ti dimenticheranno e soprattutto quando senti che la tua vita è più ricca dopo averle conosciute? Non so, tutto va come deve andare, vedremo dove ci porta la vita :) Intanto grazie per la tua presenza in questa faccenda, mi è stata preziosa

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  11. Eccomi qui, anche io! Con il piacere di risentire la tua e soprattutto di sapere che hai fatto una scelta serena. Non deve essere sempre tutto semplice!
    Anche io sul blog ultimamente non ho fatto molto, vabbè.
    Un abbraccio!

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    1. Cara! Beh, a essere onesta, sono contenta che tu non abbia scritto molto ultimamente, almeno faccio prima ad aggiornarmi :D
      Passerò presto da te, intanto ti abbraccio

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  12. Stupenda la casa sul "fiume", e fa piacere risentirti sempre in lotta ... noi, come vedi, ci siamo ancora ;)

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    1. E non sai che gioia saperlo Alli caro!

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  13. Noooo! Non ci credo, stai dentro la finestrella di via Piella!! Il mio angolo preferito di tutta Bologna!! Aaaah, quanti ricordi! Quante serate e nottate meravigliose! (Dieci anni ci ho vissuto, a Bologna. Sigh.) La prossima volta che capito a Bologna verrò ASSOLUTAMENTE a trovarti!

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    1. Ma proprio ASSOLUTISSIMAMENTE!!! (E se ci vuoi anche restare due giorni, la stanza degli ospiti ce l'abbiamo ;-))

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  14. Oh che bella casa sul fiume, angolo suggestivo di Bologna. Ci sono ancora, sì...

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  15. Anch'io ti ho conosciuta da poco ma da subito di ho aggiunta alla mia lista, peccato che poi sono andata in "pausa" un mesetto. Ora pare che ci si attivi alla grande.
    Io ci sono ancora, a presto quindi!

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  16. Bentornata e buon nuovo inizio :-)

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Grazie per essere passato a dire la tua :)