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Panni che volano ai tempi del covid-19

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Eravamo abituati a "mi è caduta giù una maglietta", "mi è volato di sotto un calzino". Questo è invece quello che è arrivato qualche giorno fa dal balcone dei vicini di sopra.   

Il capitalismo in sé, il capitalismo in me

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E siamo ancora qui. E più siamo ancora qui, più ci poniamo domande, su quello che sta succedendo e su quello che sarà. Ipotesi, fatti e opinioni si accavallano e scazzottano sul web e trovo niente affatto semplice arrabattarsi tra l'andrà tutto bene e è tutto un complotto, tra chi colpevolizza il runner e chi addita il Grande ordine mondiale. Perchè poi si sa, ancora più importante del capire cosa fare, in situazioni di questo genere l'essere umano sente più impellente il bisogno di scovare il colpevole.  Io ci sto. Cerchiamolo 'sto colpevole, interroghiamoci su come sia potuto succedere che nel mezzo del cammin della nostra normale vita, siamo finiti in un lockdown praticamente globale.  Allora, in questa ricerca del colpevole, ieri ho letto  questo articolo , che ho trovato estremamente interessante e che voglio condividere con voi. Come dicevo, si fa presto a partire alla ricerca del colpevole, si fa invece molta più fatica a mettere in discussione se stessi...

Pensieri incoronati

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Io sono un po' stanca. E no non lavoro in ospedale, non lavoro al supermercato nè nelle forze dell'ordine, lavoro in libreria e non ci metto piede da 15 giorni. E non sono stanca nemmeno di stare a casa, anzi. Sono stanca delle polemiche, di quelle di chi ha passato la vita a non lottare mai per niente, a non schierarsi mai, a non alzare mai un dito ma ciononostante è pronto a criticare l'operato altrui. Sono stanca di chi si lamenta per essere costretto a fermarsi e stare in casa, che manco lo avessero mandato a cogliere i pomodori sotto il sole cocente a quasi gratis. Sono stanca di conseguenza di quelli che si credono fighi perchè sono riusciti ad aggirare la regola. Sono stanca di chi per contro si eleva a sbirro alla finestra e fotografa gente quando non le urla direttamente improperi senza sapere che magari quella gente starebbe a casa volentieri se non fosse costretta invece ad andare a lavorare. Chi dal suo balcone o dal suo giardino critica e giudica chi, ...

Nonostante tutto è primavera

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And people stayed home and read books and listened and rested and exercised and made art and played and learned new ways of being and stopped and listened deeper someone meditated someone prayed someone danced someone met their shadow and people began to think differently and people healed and in the absence of people who lived in ignorant ways, dangerous, meaningless and heartless, even the earth began to heal and when the danger ended and people found each other grieved for the dead people and they made new choices and dreamed of new visions and created new ways of life and healed the earth completely just as they were healed themselves. Kathleen O’Meara, pen name Grace Ramsay, was an Irish-French Catholic writer and biographer during the late Victorian era. She was the Paris correspondent of The Tablet, a leading British Catholic magazine. O’ Meara also wrote works of fiction where she explored a variety of topics from women’s suffrage to eastern European r...

Non riesco più a scrivere

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Il tarocco del Sole (con me sotto) al giardino dei tarocchi Sono quasi 3 mesi che questo blog tace, è un periodo di silenzio lunghissimo se consideriamo che non era nemmeno previsto. Potrei dire che non avevo niente da raccontare, invece ho letto tanti libri interessanti, ho sperimentato ricette buonissime, ho ricominciato con qualche autoproduzione, ho visitato luoghi belli (siete mai stati, per esempio, in quel posto magico che è il giardino dei tarocchi?), ho incontrato o letto di persone belle che meriterebbero di essere raccontate (ieri sera sarei salita sul palco di Repubblica delle idee per abbracciare forte Mimmo Lucano, per dirne una). Potrei dire anche che con questa primavera saltata a pié pari e l'estate arrivata solo da qualche giorno non ero decisamente in vena di condivisioni, potrei dire che in libreria ho lavorato tanto ultimamente, che Camilla mi sta prendendo il resto del tempo (ehi ci avete visti  qui  e  qui ?) e della testa, che in giardi...

Largo ai giovani (ecologisti)

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Io non credo che le migliaia di ragazzi scese in piazza in tutto il mondo venerdì scorso lo abbiano fatto solo per saltare un giorno di scuola. Io li ho trovati molto più consapevoli e combattivi di tanti adulti che ritengono più importante mettersi a polemizzare sulla malattia di una ragazzina piuttosto che parlare di cambiamento climatico, che non vedono l'ora di fare della dietrologia con l'aria di chi la sa lunga (l'unica cosa che non sanno è quanto siano ignoranti), a fare quelli che "tanto ormai è troppo tardi" senza manco sapere di cosa stiano parlando. A me tanti di questi cosiddetti millenials non dispiacciono affatto e mi danno pure una certa fiducia. Fiducia che è nata già prima dello sciopero di venerdì scorso, che ha preso forma anche dentro Camilla, dove i soci ventenni non mancano, e sono quelli più convinti e più entusiasti.  Non so se sia solo la naturale convinzione che si ha a vent'anni di poter cambiare il mondo, se così fosse mi a...

Camilla esiste

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Sarò monotematica ultimamente, ma non potevo non condividere qui il mio entusiasmo per  questa creatura che finalmente è nata, è un luogo fisico e bello, è una macchina trainata da più di 400 persone che finalmente sabato scorso è partita! Perché è vero che avevamo aperto a dicembre per una settimana, ma quelle somigliavano più a prove tecniche che a una vera e propria apertura ufficiale e il lavoro da fare per essere operativi a tutti gli effetti era ancora tanto. È stata una giornata bellissima sabato. Personalmente mi sono fatta dare un turno di mattina in libreria per poi poter passare tutto il resto del sabato in emporio. Quando sono arrivata l'ho trovato pieno zeppo di gente ed è stato subito un bellissimo vedere. C'era tanto da fare e come prima cosa ho dato il cambio alla socia che presidiava l'ortofrutta (lo sapevo che prima o poi finivo all'ortofrutta...) e mi sono divertita molto a servire gli acquirenti, mi sentivo una contadina al mercato :) È sempr...