la citazione del momento

Il riciclaggio del denaro "sporco" rappresenta ormai il contesto ideale per lo sfruttamento intensivo e lucroso delle nuove forme di schiavitù. Il culto feticistico del profitto, o meglio del denaro che produce sempre più denaro, è giunto al suo criminogeno apogeo. Ed è tragicomico vedere e ascoltare il personale politico che amministra i Paesi in cui tutto questo è consentito pontificare ipocritamente sulla tutela, in casa d'altri, dei "diritti umani".
Luciano Canfora - La schiavitù del capitale - Laterza

giovedì 31 dicembre 2015

Che ogni mattino sia un capodanno

Qualche alba fa, andando al lavoro
Ogni mattino, quando mi risveglio ancora sotto la cappa del cielo, sento che per me è capodanno.
Perciò odio questi capodanni a scadenza fissa che fanno della vita e dello spirito umano un’azienda commerciale col suo bravo consuntivo, e il suo bilancio e il preventivo per la nuova gestione. Essi fanno perdere il senso della continuità della vita e dello spirito. Si finisce per credere sul serio che tra anno e anno ci sia una soluzione di continuità e che incominci una novella istoria, e si fanno propositi e ci si pente degli spropositi, ecc. ecc. È un torto in genere delle date. [...] Perciò odio il capodanno. Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorno. Nessun giorno preventivato per il riposo. Le soste me le scelgo da me, quando mi sento ubriaco di vita intensa e voglio fare un tuffo nell’animalità per ritrarne nuovo vigore.
Antonio Gramsci, 1 gennaio 1916, Avanti!, edizione torinese

Così parlò il buon Gramsci esattamente un secolo fa. E come dargli torto? Mica per far la burbera eh, figuriamoci! Ogni occasione è buona per far festa! Semplicemente perchè, come ho già detto e ripetuto, a me sto inizio messo lì, nel bel mezzo dell'inverno, quando le giornate già da dieci giorni hanno iniziato impercettibilmente ad allungarsi e quando i primi boccioli non si vedranno sui rami prima di un paio di mesi (spero!), proprio non mi dà un senso di inizio.
Per cui, miei cari amici che di auguri di felicità e di serenità ne avrete già raccolti a piene mani e ancora ne raccoglierete nelle prossime ore, io vi auguro che ogni mattino sia capodanno, vi auguro che il vostro tempo sia scandito il più possibile dal vostro animo piuttosto che dal calendario, e che le vostre azioni possano seguire il vostro volere e non quello altrui.

giovedì 24 dicembre 2015

Un abete speciale

Quest'anno mi voglio fare
un albero di Natale
di tipo speciale,
ma bello veramente.
Non lo farò in tinello,
lo farò nella mente,
con centomila rami
e un miliardo di lampadine,
e tutti i doni
che non stanno nelle vetrine.
Un raggio di sole
per il passero che trema,
un ciuffo di viole
per il prato gelato,
un aumento di pensione
per il vecchio pensionato.
E poi giochi,
giocattoli, balocchi
quanti ne puoi contare
a spalancare gli occhi:
un milione, cento milioni
di bellissimi doni
per quei bambini
che non ebbero mai
un regalo di Natale,
e per loro ogni giorno
all'altro è uguale,
e non è mai festa.
Perché se un bimbo
resta senza niente,
anche uno solo, piccolo,
che piangere non si sente,
Natale è tutto sbagliato.


Gianni Rodari


Buon Natale a voi e a quelli che amate, miei cari blogamici :-)

giovedì 17 dicembre 2015

Di alberi di Natale e calendari dell'Avvento

...ovviamente homemade! Abbiamo fatto così in fretta a fare il nostro albero di Natale quest'anno che quasi ero delusa per aver già finito. In compenso ero decisamente soddisfatta! Negli ultimi anni addobbavamo la nostra pianta grassa che, crescendo sempre più e forte ormai di un vero e proprio tronco, avevamo battezzato, appunto, "l'albero"; ma la sala della casa sul canale non è molto luminosa e non volevamo che l'albero soffrisse per far gioire noi, così abbiamo cercato un'idea alternativa. E l'abbiamo trovata a casa di amici: appena ho visto il loro alberello ho detto "Ok, la materia prima non ci manca, domani lo facciamo così!"

in versione "nuda"
Il mio (cortissimo!) lato consumistico voleva comprare una punta, che so una stella, da posizionare in cima, ma Fra dice che quella scatolina fa perfettamente da punta...e non ci ha messo molto a convincermi a rinunciare ad infilarmi in uno degli affollatissimi negozi di cineserie a comprare un pezzo di plastica colorata ;)
Quasi tutti i libri li abbiamo presi da uno scaffale su cui teniamo libri di cui vogliamo disfarci e regalare: diciamo che chiunqui passi a casa nostra in questo periodo, piuttosto che trovare i regali sotto l'albero, li trova direttamente nell'albero, e se c'è qualcosa che gli interessa può prenotarlo e ritirarlo il 6 gennaio :D
Non ci siamo inventati niente di nuovo, lo so, ma mi ha dato comunque tanta soddisfazione creare questo albero intellettuale!

Chi invece si è decisamente inventato un fantastico calendario dell'Avvento per i propri figli è il mio amico Davide.
Davide ha cinque figli e, nonostante il più grande ne abbia ormai 17, il calendario dell'Avvento, così come la calza della befana, continua a essere un must. Sarà anche perchè i figli appartengono a quella folta schiera di ragazzi con due case, tradizione vuole che "a casa del babbo" a dicembre ognuno trovi il proprio calendario. Ma dove mettere cinque dico cinque calendari?!
Dipende dalle dimensioni del calendario...


Non è un bel vedere? Una parete splendidamente decorata, risparmio di spazio e di spesa, del tempo passato a costruire qualcosa di bello per i propri figli e ciascuno con il proprio calendario/filo personalizzato col proprio nome da cui staccare  ogni giorno un cioccolatino (rigorosamente equo e solidale!) o una caramella. E, last but not least, niente rifiuti postumi ma solo dei cordoncini che si riutilizzeranno per la prossima ispirazione creativa!

E le vostre case si sono debitamente agghindate per le feste?


sabato 5 dicembre 2015

La lotta No Tav non fu terrorismo: l'ha detto la Cassazione

Semmai ci fossero ancora dubbi o ce ne fossero mai stati, ci ha pensato la Cassazione a scioglierli: l'incendio di un compressore non c'entra nulla con il concetto di terrorismo.
In sostanza, è quanto ha risposto al ricorso presentato dagli avvocati Rinaudo e Padalino nei confronti di alcuni attivisti No Tav che, come altri di cui avevamo già scritto, avevano compiuto azioni di sabotaggio contro la costruzione della linea alta velocità Torino-Lione.

E va beh che in questo Paese la giustizia spesso va un po' dove le conviene pare, ma evidentemente quando è troppo è troppo, e qui si stava davvero rasentando il ridicolo, oltre che attuando una vera e propria persecuzione. Persecuzione fatta di continui screditamenti, di tentativi di far passare per violenti, facinorosi e sì, terroristi, uomini e donne che stanno semplicemente ed encomiabilmente difendendo la loro terra, anzi la nostra terra, dai tentacoli viscidi di politici e imprenditori che, continuo ad augurarmi con tutta me stessa, dovranno arrendersi e andare a cercare di arraffare altrove.

La notizia completa la trovate su www.notav.info

E con questa buona notizia vi auguro un fine settimana riposante, entusiasmante e caldo almeno nell'animo, che sulla temperatura esterna non si  può certo contare in questo periodo. E se poi il vostro weekend è pure lungo, buon per voi, godetevi il ponte! Cosa che farò anch'io, nel senso che lunedì, ma giusto lunedì, sarò a casa da lavoro :)