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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2015

Che ogni mattino sia un capodanno

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Ogni mattino, quando mi risveglio ancora sotto la cappa del cielo, sento che per me è capodanno. Perciò odio questi capodanni a scadenza fissa che fanno della vita e dello spirito umano un’azienda commerciale col suo bravo consuntivo, e il suo bilancio e il preventivo per la nuova gestione. Essi fanno perdere il senso della continuità della vita e dello spirito. Si finisce per credere sul serio che tra anno e anno ci sia una soluzione di continuità e che incominci una novella istoria, e si fanno propositi e ci si pente degli spropositi, ecc. ecc. È un torto in genere delle date. [...] Perciò odio il capodanno. Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorno. Nessun giorno preventivato per il riposo. Le soste me le scelgo da me, quando mi sento ubriaco di vita intensa e voglio fare un tuffo nell’animalità per ritrarne nuovo vigore. Antonio Gramsci, 1 gennaio 1916, Avanti!, edizione torinese
Così parlò il…

Un abete speciale

Quest'anno mi voglio fare
un albero di Natale
di tipo speciale,
ma bello veramente.
Non lo farò in tinello,
lo farò nella mente,
con centomila rami
e un miliardo di lampadine,
e tutti i doni
che non stanno nelle vetrine.
Un raggio di sole
per il passero che trema,
un ciuffo di viole
per il prato gelato,
un aumento di pensione
per il vecchio pensionato.
E poi giochi,
giocattoli, balocchi
quanti ne puoi contare
a spalancare gli occhi:
un milione, cento milioni
di bellissimi doni
per quei bambini
che non ebbero mai
un regalo di Natale,
e per loro ogni giorno
all'altro è uguale,
e non è mai festa.
Perché se un bimbo
resta senza niente,
anche uno solo, piccolo,
che piangere non si sente,
Natale è tutto sbagliato.


Gianni Rodari


Buon Natale a voi e a quelli che amate, miei cari blogamici :-)

Di alberi di Natale e calendari dell'Avvento

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...ovviamente homemade! Abbiamo fatto così in fretta a fare il nostro albero di Natale quest'anno che quasi ero delusa per aver già finito. In compenso ero decisamente soddisfatta! Negli ultimi anni addobbavamo la nostra pianta grassa che, crescendo sempre più e forte ormai di un vero e proprio tronco, avevamo battezzato, appunto, "l'albero"; ma la sala della casa sul canale non è molto luminosa e non volevamo che l'albero soffrisse per far gioire noi, così abbiamo cercato un'idea alternativa. E l'abbiamo trovata a casa di amici: appena ho visto il loro alberello ho detto "Ok, la materia prima non ci manca, domani lo facciamo così!"
in versione "nuda" Il mio (cortissimo!) lato consumistico voleva comprare una punta, che so una stella, da posizionare in cima, ma Fra dice che quella scatolina fa perfettamente da punta...e non ci ha messo molto a convincermi a rinunciare ad infilarmi in uno degli affollatissimi negozi di cineserie a comp…

La lotta No Tav non fu terrorismo: l'ha detto la Cassazione

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Semmai ci fossero ancora dubbi o ce ne fossero mai stati, ci ha pensato la Cassazione a scioglierli: l'incendio di un compressore non c'entra nulla con il concetto di terrorismo. In sostanza, è quanto ha risposto al ricorso presentato dagli avvocati Rinaudo e Padalino nei confronti di alcuni attivisti No Tav che, come altri di cui avevamo già scritto, avevano compiuto azioni di sabotaggio contro la costruzione della linea alta velocità Torino-Lione.
E va beh che in questo Paese la giustizia spesso va un po' dove le conviene pare, ma evidentemente quando è troppo è troppo, e qui si stava davvero rasentando il ridicolo, oltre che attuando una vera e propria persecuzione. Persecuzione fatta di continui screditamenti, di tentativi di far passare per violenti, facinorosi e sì, terroristi, uomini e donne che stanno semplicemente ed encomiabilmente difendendo la loro terra, anzi la nostra terra, dai tentacoli viscidi di politici e imprenditori che, continuo ad augurarmi con tutt…