la citazione del momento

Il riciclaggio del denaro "sporco" rappresenta ormai il contesto ideale per lo sfruttamento intensivo e lucroso delle nuove forme di schiavitù. Il culto feticistico del profitto, o meglio del denaro che produce sempre più denaro, è giunto al suo criminogeno apogeo. Ed è tragicomico vedere e ascoltare il personale politico che amministra i Paesi in cui tutto questo è consentito pontificare ipocritamente sulla tutela, in casa d'altri, dei "diritti umani".
Luciano Canfora - La schiavitù del capitale - Laterza

lunedì 22 aprile 2013

22 aprile Giornata mondiale della Terra


"Il 22 aprile del 1970, 20 milioni di cittadini americani, rispondendo ad un appello del senatore democratico Gaylord Nelson, si mobilitarono in una storica manifestazione a difesa del nostro pianeta. Tutti, a prescindere dall’etnia, dal sesso, dal reddito, hanno diritto di vivere in un ambiente sano, equilibrato e sostenibile. La Giornata della Terra si basa saldamente su questo principio."
www.decrescita.com (vi consiglio di farci una cliccata per saperne un po' di più)
immagine tratta dal web
Almeno oggi portatevi da casa la sporta per la spesa.
Almeno oggi chiedetevi se davvero sia indispensabile prendere l'auto per fare quel che dovete fare.
Almeno oggi spegnete la sigaretta che avete fumato in strada e gettate la cicca in un cestino anzichè lasciarla per terra.
Almeno oggi provate a evitare di comprare alimenti confezionati in polistirolo e altre plastiche.
Almeno oggi evitate di usare piatti, bicchieri e posate usa e getta.
Almeno oggi parlate ai vostri bambini e ragazzi di quanto sia importante non inquinare e non sprecare.
Almeno oggi utilizzate solo l'energia indispensabile.
Almeno oggi evitate di riempire la vasca da bagno di acqua e di schiuma.
Almeno oggi staccate la spina di tv, alimentatori vari e caricabatterie se non li state utilizzando.
Almeno oggi, prima di buttare via, chiedetevi se non possiate invece riciclare o regalare.

E poi provate a farlo anche domani, e dopodomani, e il giorno dopo ancora....

giovedì 18 aprile 2013

Riso in crema di radicchio contro i tumori del seno

La settimana scorsa sono stata contattata dalla Komen Italia, l'organizzazione senza scopo di lucro che da 13 anni si occupa della lotta ai tumori del seno (per saperne di più vi consiglio di cliccare direttamente sul link qui sopra e dare un'occhiata al loro interessante sito).
Ogni anno la Komen organizza in tre città (Roma, Bari e Bologna) la Race for the cure, una maratona di 5 kilometri (ma si può partecipare anche solo alla passeggiata di 2 km oppure iscriversi e basta, così da sostenere comunque il progetto e ricevere anche borsa e t-shirt della Race) finalizzata alla raccolta fondi ma anche alla sensibilizzazione sull'argomento e alla prevenzione.
"E insomma, la Komen ti ha contattata e...?" E ci sto arrivando! Il 19 maggio si terrà la Race di Roma, che sarà preceduta da due giorni di attività incentrate su sport, salute e benessere psicofisico all'interno del "Villaggio della salute" allestito al Circo Massimo. Tra queste iniziative c'è il progetto "A tavola di Salute&Bontà", una gara tra bloggers che ogni settimana si sfideranno a suon di ricette, con gli ingredienti di volta in volta suggeriti dallo staff.
Potete immaginare il mio entusiasmo! Non perchè rischio di finire a cucinare la mia ricetta direttamente alla Race (vincerà quella che otterrà più like sulla pagina fb della Komen) quanto perchè posso partecipare attivamente a un'iniziativa che promuove un'alimentazione sana, gustosa, corretta e anticancro (in effetti, se mi hanno contattata, un motivo ci sarà!).
Questi gli ingredienti base di questa settimana: riso integrale, radicchio, cipollotti, pinoli e olio e.v.o., ai quali poter aggiungere anche altri ingredienti, purchè in linea con il principio di una nutrizione sana ed equilibrata.

Io propongo il "Riso primavera su crema di radicchio"

Queste le mie dosi per 2 persone:
160 gr di riso integrale,
un cespo piccolo di radicchio trevigiano (quello lungo),
due cipollotti piccoli,
una carota,
una manciata di pinoli,
olio e.v.o., sale, prezzemolo e zenzero fresco.

Procedimento:
Cuocere il riso al dente (circa 15 minuti in pentola a pressione, circa 30 in pentola normale). Nel frattempo far appassire in una padella con un cipollotto e un po' d'olio il radicchio tagliato a pezzetti, aggiungendo un po' di brodo se diventa troppo asciutto; a cottura ultimata, metterlo da parte al caldo. Apro una parentesi: ovviamente quando parlo di brodo non parlo di un dado industriale sciolto nell'acqua, altrimenti di che alimentazione sana stiamo parlando? Se non si ha a disposizione del brodo fresco, del dado biologico o fatto in casa è meglio usare l'acqua e basta. Chiusa parentesi. In una padella più capiente, far andare a fuoco dolce con un po' d'olio e, se necessario, un po' di brodo, un cipollotto tagliato a fettine e la carota tagliata alla julienne. Quando al riso mancano circa dieci minuti alla fine della cottura, scolarlo, versarlo nella padella e ultimare la cottura, aggiungendo brodo o acqua di cottura se necessario. Frullare il radicchio, che deve essere ancora caldo (altrimenti va scaldato) fino a renderlo una crema (ovviamente, se dovesse risultare troppo densa aggiungere brodo/acqua). Aggiungere al riso ormai cotto i pinoli precedentemente tostati, una manciata abbondante di prezzemolo tritato e un po' di zenzero fresco grattugiato al momento.
Stendere qualche cucchiaiata di crema di radicchio sul piatto e adagiarvi sopra il riso, aiutandosi con un stampino per rendere il piatto più scenografico.
faccio queste cose sempre di sera, con conseguente pessima luce per le foto...

Ma tutti, sicuramente (!), vi starete chiedendo: ma perchè questo piatto è tanto salutare?
Dunque, del riso, e soprattutto del riso integrale, abbiamo già parlato qui. Il radicchio è composto per il 93% di acqua e questo lo rende un ottimo depuratore del fegato e dell'intestino. Per il resto tantissimi minerali e vitamine. Pare che il radicchio rosso abbia anche proprietà antiossidenti, per cui si può considerare un ottimo alleato della pelle e una difesa contro artrite e reumatismi e, in generale, contro le malattie dovute all'invecchiamento cellulare.
Volevo spendere infine due parole a favore di questa preziosissima spezia che è lo zenzero: non solo, come forse tanti sanno, è un ottimo rimedio contro raffreddore e tosse perchè scioglie il muco e libera i bronchi, ma è efficace contro la nausea (assumerlo prima di un viaggio aiuta a combattere mal d'auto, di mare o di aereo), contro dolori muscolari e articolari, favorisce la digestione e l'eliminazione di gas intestinali. Ha inoltre un effetto termogenico: sprigiona cioè calore all'interno del corpo, rendendosi perciò un ottimo rimedio antifreddo; questa proprietà favorisce anche una migliore circolazione sanguigna. Ah, è anche afrodiasiaco ;)

Con questa ricetta partecipo al contest "A tavola di salute & bontà":
https://www.facebook.com/komenitalia?fref=ts


lunedì 15 aprile 2013

E le api continueranno a morire

Aggiornamento triste di una già triste notizia. Io vi ho avvertito, per cui se non vi volete intristire/arrabbiare andate oltre.
Vi ricordate il post sulla scomparsa delle api in cui si parlava della morìa delle api a cusa dell'utilizzo di alcuni pesticidi?
Beh mi sono aggiornata sulla faccenda. E non sto per riportare una bella notizia.
L'Unione Euopea ha respinto il provvedimento che avrebbe messo al bando i pesticidi in questione, nonostante la maggioranza relativa degli stati membri abbia votato a favore del provvedimento. Ben 13 sono gli stati che hanno votato a favore della messa al bando dei pesticidi, e tra questi l'Italia, ma rappresentano purtroppo solo una maggioranza relativa e quindi insufficiente a far passare il provvedimento; 9 i paesi che hanno votato contro e 5 quelli che si sono astenuti.
Evidentemente la pressione della Syngenta e della Bayer, maggiori produttori dei pesticidi contenenti i neonicotinoidi responsabili della morte delle api, ha avuto il suo effetto.
Insomma, multinazionali - resto del mondo 1 a 0.

per saperne di più: www.aamterranuova.it


mercoledì 10 aprile 2013

Torta integrale di patate e carciofi

Ma una ricetta, e soprattutto una ricetta salata, da quanto tempo non la postiamo?! Tante chiacchiere ultimamente, tra primaveraluce del tramonto e festeggiamenti, ma insomma, un po' di concretezza! E questa ricetta la volevo proprio postare, perchè è originale e gustosissima! Lo spunto l'ho preso dal numero di Cucina naturale di aprile, modificando forme (erano tartellette ma non avevo gli stampini) e ingredienti (nell'impasto ci andava la curcuma ma non ce l'avevo e la farina integrale di grano ma io ho usato quella di farro).

I miei ingredienti:
200 gr di farina integrale di farro,
150 gr di patate,
150gr di ricotta fresca,
4 carciofi,
2 agli freschi (sostituibili con un porro),
erbe aromatiche come timo, prezzemolo o erba cipollina,
60 ml olio e.v.o.,
sale.

Procedimento:
Lessate e schiacciate le patate, in una ciotola mescolatele alla farina, l'olio, il sale e a circa 100 ml di acqua, o comunque quanta ne basta a rendere morbido ed elastico il composto. Mettete il tutto a riposare in frigo per un'ora.
Intanto cuocete in padella i carciofi tagliati a fettine, insieme all'aglio (o al porro), a un pizzico di sale, un po' d'olio e un po' d'acqua. Lasciateli poi intiepidire e mescolateli alla ricotta e alle erbe.
Stendete l'impasto su una tortiera leggermente oliata e infornate per 15 minuti a 180°, quindi farcite con il composto di carciofi e infornate per altri 15 minuti circa.
Ho fatto appena in tempo a fotografare l'ultimo pezzo!
Ovviamente la si può cospargere di parmigiano, formaggio che io non amo, speziare la base con curcuma o curry oppure omettere la ricotta, aumentare la quantità di carciofi e frullarne una parte per dare cremosità e renderla così una ricetta vegana. Insomma, io lo spunto ve l'ho dato!

Il risultato è una torta salata molto buona ma anche particolare, e soprattutto sana!
Al posto della solita pasta sfoglia, spesso comprata al supermercato con il suo bel carico di grassi vari non ben identificati e altre schifezzelle (perchè alzi la mano chi tra voi perde una giornata a fare la pasta sfoglia!) c'è l'impasto di farina integrale di farro, le cui doti ho già ampiamente decantato, e di patate.
E parliaone delle patate. Sono ricche di cromo, di potassio, di magnesio, di ferro e di vitamina C e B1. Grazie alla presenza di potassio e al basso contenuto di sodio sono utili contro l'ipertensione e la ritenzione idrica. Hanno inoltre un effetto lenitivo su stomaco e intestino (le famose patate lesse di quando si è ammalati...). Le patate cosituiscono, inoltre, un'importante fonte di fibre, pur contenendo meno calorie dei cereali. Come tanti, forse tutti, gli ortaggi, tante proprietà sono contenute nella buccia, quindi, ove possibile, bisognerebbe cucinarle e mangiarle senza pelarle (ovviamente questo solo in caso di patate biologiche, altrimenti anzichè concentrazione di nutrienti ingeriamo concentrazione di pesticidi...).
E dei carciofi ne vogliamo parlare? Ne vogliamo parlare di questo ortaggio che, se non costasse tanto, costituirebbe una presenza fissa sulla mia tavola da novembre ad aprile, alla faccia della dieta varia? Il segreto delle virtù del carciofo riesiede nella cinarina, la sostanza che gli conferisce il caratteristico sapore amaro e molte delle sue proprietà benefiche. Anche il carciofo, come la patata, è ricco di potassio e ferro, oltre che di rame, zinco, fosforo e manganese. Ha invece uno scarso contenuto di vitamine. Grazie alla cinarina (che però perde gran parte delle sue proprietà con la cottura), il carciofo favorisce la diuresi e la secrezione biliare, mentre la presenza di inulina, uno zucchero semplice consentito anche ai diabetici, abbassa il colesterolo nel sangue. INfine, nel cuore del carciofo è presente un acido clorogenico, antiossidante, che è in grado di prevenire malattie arteriosclerotiche e cardiovascolari.








mercoledì 3 aprile 2013

tanti auguri a me, tanti auguri a me!


Buon compleanno a me e a tutti quelli che sono nati il 3 aprile (come ad esempio l'impiegato che qualche giorno fa mi ha fatto l'abbonamento mensile del treno e che, confuso, ha scritto sull'abbonamento che sono nata il 3-4-54, invecchiandomi di più di 20 anni)!
Beh io nel giorno del mio compleanno sono sempre contenta, non sono di quelli che "se n'è andato un altro anno", no, oggi "it's my day" e io sono felice, da sempre.
E visto che è la mia festa ne approfitto per portarmi a casa ben due premi che ho ricevuto questa settimana!

Il primo premio mi è stato assegnato da Paola di minimalitaly, un blog che seguo da tanto per i suoi innumerevoli spunti minimalisti e perchè la sua autrice è una persona schietta, generosae interessante.
Grazie grazie cara Paola, sono onorata del tuo pensiero per me :)





Il secondo premio me lo ha assegnato la simpaticissima Clumsy di acasadiclumsy, un blog da leggere per sorridere e ridere.
Grazie Clumsy, non pensavo neanche mi seguissi!




Ora, sempre poichè è il mio compleanno, mi prendo la libertà di essere discola e non fare i compiti che l'assegnazione dei premi richiedeva (a parte ovviamente a ringraziare chi me li ha assegnati!), e di offrirli a chiunque si trovi da queste parti, come se fosse un cin cin!

A me invece regalo un po' di arte, la mostra Borderline, che pare davvero interessante e, a detta di chi l'ha già vista, davvero bella.
E dopo la mostra, giacchè ci siamo, anche un po' di altri tesori artistici ravennati che, nonostante siano dietro l'angolo, non ho ancora mai visto.

Buon 3 aprile!!